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AMARE IL PROPRIO CORPO

oggi giravo per i giornali, prima di iniziare a lavorare, un piccolo intermezzo mattutino che mi concedo dalle sette e mezzo alle otto, anche perchè sono ancora troppo impastata di sonno per capire molto. e mentre giravo ho trovato qualcosa di veramente bello: il blog di una ragazza che ha creato, credo di aver capito, un movimento che invita ad amare il prorpio corpo, anche se si è di taglia extra, come lei stessa dice di se. è stato molto bello vedere qualcuno che ha avuto il coraggio, anche in America, dove nonostante l'altissima percentuale di persone normalmente morbide o grasse se non obese, si esalta la figura anoressica, dicevo vedere qualcuno che ha avuto il coraggio di dire basta, io non ci stò. questo è il mio corpo, se a voi non piace a me non importa perchè è il MIO corpo non il vostro. voi dovete convivere con il vostro e con le vostre paure di ingrassare, di deventare qualcosa che non volete, ma a me non importa, questo è il mio corpo ed io lo amo. farò il posib...

oggi parliamo di AGOPUNTURA

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oggi voglio parlare di una pratica che fino a qualche tempo fa non aveva assolutamente riscosso la mia fiducia, almeno non completa, ma che oggi mi vede molto meno scettica. parlo dell'agopuntura. credo che chiunque almeno una volta abbia sentito parlare di agopuntura, di quella cosa dove ti piantano degli aghi in punti particolari e tu guarisci da quello che ti curavano. be, non è proprio così quindi voglio prima spiegare cosa sia l'agopuntura e poi darvi il mio punto di vista della cosa. Delle reali origini di questa pratica si sa poco o nulla, visto che la storia si perde nel tempo e si mescola alla leggenda. Basti dire che i testi più antichi che ne parlano, databili al 2500 a.c., fanno continuamente riferimento agli "Antichi testi" da cui traggono insegnamento e di cui non si ha traccia alcuna. la sua applicazione in Cina ha una lunga storia ed una lunga evoluzione, mentre nell'europa, quando i primi seri contatti vengono messi in campo, si crede p...

donne

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oggi voglio parlare di donne. discorso complesso e virtualemnete infinito ma ci sono volte in cui si devono affronatere anche compiti che paiono improponibili. quindi parliamo di donne. madri, mogli, sorelle amiche, amanti, puttane, schiave, libere, assistenti, consolatrici, la benedizione del cielo, la maledizione dell'inferno, la pietra d'angolo della famiglia, la disperazione fatta umana, il desiderio di ogni uomo, la sua dannazione, le donne insomma, noi. siamo sempre presenti, esaltate come le portatrici di vita eppure spesso, sempre più spesso bistrattate, uccise, spezzate violate, infangate schiavizzate. le donne fanno così paura che non deve essere permesso loro di parlare o di mostrare la loro espressione di condanna quidi vengono celate dietro un velo, le donne non devono avere possibilità di scelta quindi vengono chiuse in casa, le donne non devono poter avere una vita completa e scelta da loro quindi vengono licenziate se scelgono di essere madri, le donne no...

oggi non è giornata

la settimana si conclude in manieta tirata, con una stanchezza che nell'arco della settimana si è andata accumulando su una situazione sempre più disastrata. comunque ho quasi finito di fare i cicli di agopuntura ed oggi mi farà le punture omeopatiche nei punti di inserizione degli agli. sono piuttosto preoccupata, perchè se già quando mi mette gli aghi sento dolore, che devo pensare sentirò quando oltread infilare gli aghi mi ci ignetterà anche il liquido? non mi sento molto pronta per l'esperimento, oltre tutto da affrontare in solitudine perchè LUI è solo e non si può allontanare. oltre tutto sono tre giorni che ho problemi di tachicardia e ho un mal di testa e di denti che mi stà facendo veramente impazzire. che splendida gornata. e stasera dovrei anche essere pronta per andare a giocare. mica lo so dove riesco ad arrivare con il fisico che mi ritrovo. comunque sono alla ricerca di materiali per cominciare a mettere in piedi un paio di progetti steam che se riesco ...

ben ritrovati e...oggi si parla di giardini

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rieccomi dopo la luuuunga pausa estiva. in effetti la colpa è condivisa, da una parte l'estate si stà protraendo molto più del lecito togliendomi quel poco di forze che raccimulo alla mattina per il lavoro, dall'altra io ho avuto poca voglia e quindi ritorno che oramai l'estate è, almeno sulla carta, andata. e ritorno con un argomento che ho maturato in questa lunga estate romana. a causa della pochezza di fondi e della grandezza dei problemi fisici la mia estate è stata molto romana, e molto stanziale, ma ho avuto la possibilità di passeggiare per le zone che dovrebbero essere verdi della capitale. e sapete che cosa ho coperto? che quasi tutte le zone verdi hanno assunto una nuova fragranza: odor di merda di cane. si perchè i signori e le signore che hanno un allegro cucciolotto da portare a paseggio, anche quelli bravi armati di palettina, e sono pochi posso assicurarlo, pensano bene, quando il loro amato beniamino abbassa il deretano in una aiuolina, in un pezetti...

BRUTTI PENSIERI

a volte ho quellI che pudicamente si chiamano bruttI pensieri. non sono ancora giunta a pensare alla mia eliminazione in maniera attiva, non mi sono chiesta ancora se sia meglio prendere una dose massiccia di sonniferi o tagliarmi le vene in una vasca di acqua calda, ma a volte, come se fosse una cosa normale, mi capita di pensare, mentre salgo una scala, quanto dovrei cadere per chiudere i giochi, o mi capita di pensare che potrebbe venirmi un bell'infarto, in fondo anemica come sono potrei avere un eccessivo calo di ossigeno nel sangue. oppure un bel colpo e giù, però una cosa rapida, pulita, non come la mia collega che ha avuto una emoragia cerebrale e che sono due mesi che si trascina in coma sul letto di un ospedale, ce he anche se si sveglierà non sarà mai più la stessa persona di prima. no  vorrei qualcosa di pulito, di rapido, come un bel camion che mi passa sopra, na caduta dal sesto, settimo piano. discorsi veramente macabri. quando dico al mio psichiatra che ho brutti...

disagi cittadini

a volte me lo chiedo proprio: ma i romani romani, si accorgono di quanto sia rumorosa la loro città? una città frenetica,vitale indubbiamente, ma così rumorosa, ad ogni ora del giorno e della notte. ci sono sere in cui mi metto a letto e posso tranquillamente vedere quasi tutto il mio isolato solo visualizzando i rumori che ne provengono. LUI si deposita sul letto e si addormenta di botto , mentre io sono perseguitata dai rumori cittadini. posso sentire i vicini di del nostro papazzo che mettono a posto i mobili alle ore più impensate, il pargolo nato da poco nel palazzo di fronte e votato al pianto notturno, il cagnolino giunto da altrettanto poco in uno dei palazzi della stessa corte che deve ancora imparare a non abbaiare continuamente, il camion dello sporco che arriva ai nostri secchioni verso la mezzanotte e ci mette un venti minuti buoni a svutare tre secchioni, quando non passa anche il vetro, i ragazzi che rientrano a qualsiasi ora della notte chiaccheirando alegramen...

un nuovo interesse: lo steampunk

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dicono che chi si ferma è perduto, io quindi mi stò barcamenando nella corrente per non farmi portare via. e siccome il corpo non mi aiuta, e parti di me continuano a non voler partecipare attivamente alla vita quotidiana, devo sopperire con la curiosità e l'intelletto per mantenermi attiva oltre la normale funzione lavoro tele nanna. ora come ora una nuova passione si stà facendo strada all'orizzonte. si chiama Steampunk ed è un intero mondo da scoprire. in realtà dietro un solo nome si nasconde una storia molto lunga e complessa: lo steampunk nasce prima di tutto come filone letterario che parla di una ucronia, inserendo una tecnologia anacronistica all'interno di una ambientazione storica, in particolare nell'ottocento vittoriano di Londra, rifacendosi a grandi nomi come Wells e Doyle. nello steampunk viene descritta una società in cui armi e strumenti vengono mossi dalla forza motrice del vapore anzichè dall'energia eletrica, con computer che funzionano...

paura per la prossima visita

sono queste le cose che alla fine mi preoccupano. tra qualche giorno dovrò fare la visita per avere la 104, una agevolazione che mi aiuterà ad affrontare meglio il lavoro permettendomi di avere tre giorni di riposo in più, e che mi darà altre piccole comodità. questo sempre che quello che stà succedendo non renda tutto più difficile. perchè con tutti questi falsi invalidi che vengono scoperti, continuamente, alla fine a rimetterci per strette e indurimenti dellle commisisioni saremo noi i veri invalidi. già quando andai a fare l'invalidità avevo paura perchè anche allora scoprirono una serie di falsi invalidi , anche in quel caso almeno un falso cieco se non ricordo male, ed avevo paura che alla fine non mi avrebbero riconosciuto nulla come è successo ad altre ragazze affette dall'EDS, che sembra non venga riconosciuto dappertutto come invalidante. io mi chiedo come si possa dire una cosa del genere. io sono un quarto della persona che ero. ho dolori che mi accompagnano ad o...

INVERSIONE DI ROTTA: SIAMO A DIETA

siamo a dieta. o meglio, io devo cercare di stare a dieta, mentre LUI spero che mi segua altrimenti prima o poi gli espode l'ombelico. ma quella è anche una scelta sua, so che non ci si può mettere a dieta se non se ne ha voglia o se non si è convinti. ultimamente comunque non è che mangiassi tanto e ci sono anche troppe cose nella dieta per alcune ore della giornata. il pranzo che comprende primo e secondo, mentre io spesso non ho voglia di mangiare e mi infilo a letto. comunque ora devo provarci, magari mi porterò il prazzo ogni giorno al lavoro. la dieta non è nemmeno male, yogurt a colazione con fette biscottate, spuntino a metà mattina, pasta e insalata per primo spuntino a mezza mattina carne e verdure per cena. c'è persino la pizza una volta alla settimana. ho la visita il 21 del mese e spero di poter vedere miglioramenti, anche se non so loro come la prenderebbero una mia non perdita di peso. devo decidermi a pesarmi anche a casa, ma voi che rapporto avete con la...