venerdì 20 luglio 2007

penso che un sogno così...


Io sono in cura.
Sono in terapia da uno psicologo, che piano piano mi sta aiutando a far emergere delle situazioni, e sensazioni, che sono sepolte, profondamente, dentro di me e che anche non volendo mi influenzano nella vita di tutti i giorni.
sono in terapia da alcuni mesi e devo dire che piano piano sto cercando di capire cosa è quello che nascondo tanto bene anche a me stessa, ma è un lavoro lungo e difficile che mi lascia spesso spossata e dolorante come se invece di una seduta psicologica avessi fatto un incontro su un ring.
ultimamente però sembra che qualcosa sia cambiato, e questo grazie ad un sogno che faccio da alcuni giorni e che abbiamo cercato di capire assieme a Stefano, così si chiama il mio terapista.
In realtà non si tratta di un sogno vero e proprio ma per arrivare a quello che è vi devo spiegare gli antefatti.
io per addormentarmi a volte uso degli accorgimenti, delle immagini che mi aiutano a concentrarmi, a rilassarmi e quindi ad addormentarmi; dei passaggi, dei portali che mi conducono al sonno.
uno di questi, quello che uso di preferenza d'estate è l'immagine di un sottotetto di pagliaio, tutto in legno con il sole che entra da alcune fessure. io sono le centro del pavimento, in posizione del loto e piano piano mi concentro sempre più sulla realtà della scena. cerco di sentire il calore dei raggi sulla pelle, il profumo di fieno nell'aria, cerco di vedere le particelle di pula sospese nell'aria, come piccole scintille dorate volanti.
piano piano questi particolari divengono sempre più concreti fino a che uno di questi non diviene il passaggio per il sonno.
in questo periodo invece non riesco Più ad evocare questa immagine e mi ritrovo invece su di un fondo marino, con le luci liquide che vanno da un verde sabbioso ad un nero ombra, un fondale brullo e senza particolari su cui concentrare la mia attenzione. sono li fisicamente, perché riesco a sentire lo scorrere dell'acqua sulla pelle, ma è una immagine che non ha la capacità di fungere da portale, tanto che spesso non riesco ad addormentarmi.
però è anche un'immagine piacevole, che non mi da ne angoscia ne ansia.
una sola volta è proseguita in un sogno ed in questo sogno mi sono ritrovata a nuotare per un periodo molto lungo in un fondale che appariva sempre vuoto e brullo, anche se forse nelle ombre nascondeva rocce e rovine. ad un certo punto ho avuto la sensazione di essermi persa, ma questo non mi ha sconvolta ne spaventata, anzi, sono risalita in superficie ed una volta li, mi sono accertata di non riuscire a vedere da nessuna parte la terra ne un punto d'orientamento.
questo mi ha lasciato quasi indifferente, tanto che sono tronata sul fondo ed ho ripreso a nuotare in fondo felice di essere in un elemento che amo come l'acqua.
è stato un sogno strano ma in fondo rilassante, che a detta di Stefano, potrebbe voler dire che ho finalmente lasciato gli ormeggi e sono pronta all'esplorazione di ciò che nascondo nel mio "fondo marino" tra le ombre di un paesaggio altrimenti brullo a prima vista, ma in realtà vivo e vitale.
credo di condividere questa interpretazione e spero che sia un indicazione per me, sulla direzione da prendere, una indicazione che mi aiuti a uscire dal mio labirinto personale.

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