martedì 16 giugno 2009

recensione di ristorante: a volte anche io...

oggi una recensione su un ristorante: visto che ogni tanto ne frequento qualcuno ho deciso che ne darò una recensione ogni volta che ne visito uno nuovo, una piccola guida ai ristoranti di Roma, soprattutto, visto che di solito questi frequento, ma se capitasse, parlerò anche di quelli di altri luoghi.
oggi parlo della "Osteria del Velodromo vecchio".
si tratta di una piccola osteria posta nelle vicinanze della metro Colli Albani, su via di Genzano, un locale piccolo ma accogliente, silenzioso e tranquillo, dotato di un numero piuttosto ridotto di posti (38 coperti all’interno e di 20 all’esterno) e con un pergolato che rende estremamente piacevole il mangiare fuori in estate.
la locandina dei piatti all'esterno è un inno alla cucina tipica romana, gnocchi, coda alla vaccinara, zuppa di ceci, trippa, cacio e pepe, e quanto altro si possa desiderare di tipico.
il personale, che ho potuto vedere io ieri, è piuttosto limitato: il padrone che fa anche da cameriere e due cuochi in cucina.
il locale pare sia stato premiato dalla guida Slow Food con una chiocciolina sia per la cucina, che per l'assortimento di vini, che devo dire essere sicuramente notevole, anche se non posso parlarne in prima persona non bevendo io vino.
per quanto riguarda lo slow posso assicurare che proprio di slow si tratta: non dico di essere una che ama correre a tavola, ma ieri sera potevo morire di fame prima che si decidessero a prendere l'ordine.
siamo entrati alle nove e un quarto ed abbiamo visto gli antipasti non prima delle dieci: avevo una fame che avrei potuto mangiarmi un tavolino.
comunque poi devo ammettere che la qualità del cibo ripaga della attesa eccessivamente lunga.
gli antipasti, o stuzzichini per l'attesa come li ha chiamati il padrone del locale erano assolutamente deliziosi, due bruschettine con un olio molto buono ed un pane altrettanto gradevole, delle zucchine trifolate in maniera perfetta e con quella nota di aglio che non guasta, del formaggio pecorino e dei fagioli all'uccelletta freschi freschi, sgusciati in mattinata direttamente da loro.
tutto veramente buono ed in dosi parche per giungere con la fame al primo.
abbiamo optato per due piatti distinti in modo da provare tutti e due i sapori e la scelta è stata assolutamente azzeccata: io ho attaccato con dei fusilli alle zucchine, saporite ma delicate, un sughetto che richiedeva il pane, mentre LUI si è fatto metà piatto di linguine alle triglie, molto delicate ed accuratamente spinate. due sapori molto buoni che non hanno dato segno di non gradire l'accostamento.
per secondo io mi sono rivolta ad una classica bistecca di manzo che purtroppo non ha mantenuto la promessa e si è rivelata leggermente troppo dura e nervosa, accompagnata da un peperone al forno che invece era molto buono, condito inoltre con l'olio della casa che ha del miracoloso.
LUI si è fatto portare invece delle Polpette del Velodromo, tenere e ben cotte, saporite, affogate nel sugo di cottura, con dei fagiolini saltati in padella.
in chiusura c'era della crostata di visciole, ma eravamo cosi' pieni e stanchi che non siamo riusciti a continuare l0'assalto al cibo, quinci ci siamo arresi prima: al caffè.
la spesa, tra cibo, acqua, una coca cola ed una birra e stata di 79 euro, su cui ci è stato fatto uno sconto di 4 euro, quindi non eccessiva come spesa per un ristorante.
va detto che i costi per i beveraggi ( 3 euro per la lattina di coca cola, 3 per l'acua, e ben 6 euro per una bottiglia da 33 di birra) mi sono apparsi un po eccessivi, ma il costo dei piatti non mi è parso troppo esorbitante, anche se non si tratta certo del locale più economico che conosca.
la lentezza del servizio a volte è un po esasperante, siamo riusciti ad uscite da li solo alle undici e mezza, ma il locale è piacevole e in fondo il padrone è simpatico e si perde volentieri in chiacchiere con i clienti.
si può dire che lo consiglio anche se non è tra i primi locale di cui farei il nome.
provatelo e mi saprete dire.
buon appetito


Osteria del velodromo vecchio
Via Genzano, 139; 00179 Roma - 06 7886793
Orario: aperto fino alle 23.
Aperto da lunedì a sabato a pranzo, da giovedì a sabato anche a cena.
Il locale rimane chiuso per ferie in agosto.

1 commento:

Odo Sassofrasso ha detto...

Il ristorante è, in effetti, ottimo in quanto a qualità del cibo. Le polpettine, ad esempio, erano strepitose. E le bruschettine giunte con gli antipasti addirittura sublimi: ottimo pane, scottato quel tanto che bastava a renderlo croccante pur mantenendolo friabile, e un olio spettacolare, con un vago retrogusto di carciofo.
Il servizio è stato lento, ma ogni boccone compensava il lieve disagio causato dalla lunga attesa.
In generale, una trattoria da provare, consigliata soprattutto a chi ama la cucina tipica romana e non sopporta di dover mangiare di corsa

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