martedì 6 maggio 2008

pausa ferie

Sono in ferie.
era giunto il momento, e me ne sono accorta dal desiderio che ne avevo e da come ero felice già due giorni prima di andarmene in riposo.
ero veramente arrivata ed ora me la sto godendo per il possibile. certo non posso permettermi di andare da nessuna parte, che vi devo dire, di soldi non è che ne abbondino da queste parti, quindi me ne sto a casa e vado solo a fare una puntatina da mio padre per un paio di giorni, più per dovere che per piacere, ma per il resto sto qui a Roma e mi godo la vita di chi non deve andare al lavoro ogni giorno.
mi alzo con calma, faccio le cose di casa, poi me ne vado a passeggiare, vado al cinema, mi dedico a me stessa.
ci sono delle volte in cui mi stupisco di cole le cose semplici, quelle di tutti i giorni mi manchino quando sono travolta dalla bruttura che mi impone il mio lavoro. sono sempre incavolata, sempre tesa, sempre arrabbiata, e poi sono fuori di casa per un sacco di tempo, e quando torno, sono così provata, a livello psicologico e fisico da non avere voglia di fare nulla di più dell'indispensabile.
alla fine perdo il piacere di fare tutto e di pensare ad altro che a me stessa ed a quanti problemi ho, e li ingigantisco.
è un cane che si morde la coda, un circolo vizioso che alla fine rischia di esaurirmi e di farmi sentire male, sono già due primavere che finisco a terra, una volta con il cuore e una volta per i nervi. questa volta ho preso al volo il primo segnale, quel ritorno di fuoco del mio cuore che mi avvertiva del sopraggiungere della riserva, ed ho preso una bella settimana di ferie.
ora sono qui, con i miei bambini che mi sonnecchiano ai fianchi, con le testoline abbandonate sulle mie gambe, e mi godo la loro tranquilla vicinanza, il loro amore, e poi mi farò di nuovo una bella passeggiata e mi godrò la vita, un goccio alla volta, con calma, senza correre e senza fetta.
buone ferie anche a vi, io stacco e mi riposo.

Nessun commento:

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero