giovedì 17 aprile 2008

lunga e diritta correva la strada...

ieri ho letto il blog di un amico e mi ha fatto pensare.
parlava della maleducazione dei pedoni che non viene assolutamente scoperta da tutti i tanti censori della guida spericolata, mentre anche quella è una piaga non da poco.
sono assolutamente daccordo con questa sua opinione, ma ho molto altro che mi ribolle dentro e che mi fa arrabbiare ogni volta che prendo la macchina, o che cammino per strada.
io sono stata educata alla guida da un maestro molto duro, mio padre, che non mi ha permesso di assumere quella che lui chiamava la guida da donna, cioè quella guida indolente, che non rispetta nessuna norma e che in fondo è basata sulla incapacità assoluta, sia di guida che di conoscenza della macchina. ed ora mi trovo in un mondo che lavora così male.
provo così a citare alcune cose per vedere quante posso negarne.

Articolo 143 "I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità' del margine destro della medesima, anche quando la strada e' libera....Quando una strada e' divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra; quando e' divisa in tre carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione."
allora perché maledizione la gente deve assolutamente viaggiare al centro della carreggiata o delle carreggiate, se sono più di una, e questo anche se si tratta di un motorino, con sommo disinteresse di chi viaggia dietro e magari avrebbe anche tutti i diritti di superare, visto che magari le corsie sono due.

sempre stesso articolo "Tuttavia i conducenti, qualunque sia l'intensità' del traffico, possono impegnare la corsia più' opportuna in relazione alla direzione che essi intendono prendere alla successiva intersezione, i conducenti stessi non possono peraltro cambiare corsia se non per predisporsi a svoltare a destra o a sinistra, o per ferma regolano queste manovre, ovvero per effettuare la manovra dl sorpasso che in tale ipotesi e' consentita anche a destra."
allora perché se una persona deve girare a destra si può stare sicuri che comunque viaggerà nella corsia di sinistra fino alla fine, tagliando quindi il traffico al completo, con somma gioia di chi viene dopo che suona, smadonna, si incazza, e si agita ed alla fine ha uno stress addosso da infarto.

articolo 145 "Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l'obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione."
e qui siamo in pieno delirio. c'è da chiedersi se siamo molti gli italiani affetti da allochiria, cioè dall'incapacità di distinguere la destra dalla sinistra. certo è che agli incroci passa chi ha la faccia più cattiva, chi ignora gli altri, evitando di guardarsi attorno e andando dritto per la sua strada e chi comunque ha poco interesse per il veicolo su cui viaggia.

stesso articolo "I conducenti sono tenuti a fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto, prima di immettersi nella intersezione, quando sia cosi' stabilito dall'autorità' competente ai sensi dell'art. 37 e la prescrizione sia resa nota con apposito segnale."
qui è fantascienza allo stato uro. anche i semafori non vengono considerati uno stop troppo serio da rispettare,m figurarsi una semplice striscia per terra. no, via, un poco di serietà. a meno che non ci sia la telecamera, ed anche in quei casi mica sempre, i semafori si rispettano fino a che passano macchine dall'altra parte ed anche in quel caso ci si può infilare di straforo tra una e l'altra, e gli stop sono per gli sfigati, che vuoi che sia.

alla fine mi annoio anche a elencare tutti i problemi che incontro per la strada: posteggi in doppia, o tripla fila, che impediscono il passaggio di pullman e a volte anche di macchine, gente che supera a destra a sinistra e se potesse anche passando sopra la macchina stessa, passaggi pedonali su cui è bello posteggiare, discese per inabili assolutamente ignorate, o posteggi direttamente sul marciapiede, rispetto per chiunque, ridotto allo zero, e da parte di chiunque.
oramai veramente siamo alla anarchia totale per le strade, tanto che c'è da aver paura di guidare anche per le persone che sanno farlo.

1 commento:

Gilmor ha detto...

Buondì! ^__^ Mi sono dimenticato di scrivere, purtroppo, del lento ma inesorabile trasmutare del codice stradale in una creatura proteiforme che si adatta alla cilindrata del mezzo guidato ed alla cafonaggine del guidatore: più la cilindrata è alta e meno il codice risulta essere applicabile...

È uno studio che sto facendo in segreto... Ma a presto pubblicherò i risultati!!

Buona giornata!!! ^__^

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero