domenica 10 giugno 2007

Alla fine la data tanto temuta è giunta e ieri sono tornata al lavoro. Devo ammettere che è stata un'esperienza meno tremenda di quello che temevo ma le mie energie si sono comunque esaurite un modo rapidissimo, tanto che tornata a casa mi sono addormentata come un ciocco.
La notte prima avevo avuto una serie di incubi che hanno costellato le poche ore che sono riuscita a dormire, ed erano tutti dello stesso tipo: mi infliggevo una serie di tagli sul braccio sinistro dal gomito al polso con un bisturi e poi camminavo per l'ospedale con il sangue che grondava dalla mano dove con un fazzoletto cercavo di tamponare la perdita ma in maniera la quanto poco efficente. ed ogni volta che riprendevo sonno ripartivo da quel punto, però la cosa che mi spaventava di più devo dire era che non sentivo tanto il dolore per quello che facevo quanto la rabbia che scemava proprio grazie a quello tanto che quasi ho desiderato, nei momenti di semi veglia che succedesse davvero.
l'autolesionismo non è una pratica in cui indulgo spesso ma ci sono volte, spesse volte purtroppo, in cui l'immagine del dolore, della rabbia, della paura o dello stress che fuoriesce da ferite che mi apro sul corpo si affaccia alla mia fantasia ed anche se solo di rado sono giunta a dare corpo a queste fantasie so che devo combatterle proprio per il fascino che hanno su di me: sono un gorgo in cui rischio di cadere se non lo rifiuto, ed un gorgo che non mi lascerebbe uscire facilmente.
capisco spesso quelle giovani che si feriscono gambe e braccia, perché a volte pare che sia l'unica maniera per permettere a quello che ci bolle al di sotto della pelle di poter uscire senza straziarci dentro, come una valvola di sfogo contro un dolore più grande del tenerlo dentro di noi, quel qualcosa.
combatto da una vita e questo è solo uno dei tanti demoni con cui incrocio giornalmente la spada, ma alcuni di loro hanno armi suadenti e sono melliflui nel farsi sotto, più pericolosi di quelli che temi e che vorresti fuggire.
ma la giornata di ieri è passata, oggi è domenica e domani sarà un'altro giorno di lotta quindi buon riposo a tutti, e radunate le vostre energie, ne a avrete bisogno per combattere un altro giorno.

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