giovedì 17 maggio 2007

Giochi di ruolo: il richiamo di Cthulhu


Oggi voglio parlare della nuova avventura che sto scrivendo per l'ambientazione "il richiamo di Cthulhu". Sto cercando di mettere in piedi una avventura che tenga conto delle dovute atmosfere per il gioco ma la cui ambientazione sia assolutamente estranea ad atmosfere gotiche che potrebbero, a mio avviso essere troppo scontate. Vorrei una partecipazione di un sei o sette giocatore anche se sono molti per questo gioco, ma l'ambientazione gli metterà a disposizione poco aiuto esterno quindi devono forzatamente essere un po di più loro per riuscire ad andare avanti.
Volevo anche mettere due diverse tipologie di assalti per rendere più interessante la cosa, in modo da costringerli ad indagare più a fondo in varie direzioni per riuscire ad ottenere qualcosa di utile.
Qualcuno magari non ha idea di che cosa io stia parlando vero? Bé, allora cominciamo spiegando chi sia Cthulhu:
Cthulhu è una divinità immaginaria creata dallo scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft, il cui ciclo letterario più importante è proprio il "Ciclo di Cthulhu" anche noto come Miti di Cthulhu. Ad esso è dedicato il racconto "Il richiamo di Cthulhu".Questa divinità, nella complessa Mitologia inventata da Lovecraft,è presente sulla terra da quando ancora esistevano i "Grandi Antichi". Egli infatti giunse con la sua progenie stellare (la cosiddetta prole stellare di Cthulhu) sulla terra e fondò la leggendaria città di R'lyeh, nella quale fu imprigionato, quando le stelle furono nel "giusto posto"ed essa sprofondò sul fondo del mare, come guardiano in attesa del momento propizio al ritorno degli antichi.
Egli appare come un'enorme sacca molliccia, viscida e flaccida, simile alla testa di un "Polpo comune" ma gigante come una montagna. La pelle è elastica e traspare da essa l'interno osceno del suo corpo. Il colore interno è una sintesi di tutti i colori cadaverici mentre l'odore rappresenta gli olezzi più pestilenziali. La testa è contornata da tentacoli che finiscono con una specie di bocca nel cui interno si trovano tre denti acuminati. Tra i tentacoli si spalancano occhi fissi che osservano il tutto e il niente.Nel mito, Cthulhu contatta determinati umani nel sonno, da cui l'infausta nomea del suo "richiamo". Il suo culto copre tutta la terra ma sembra partire dall'Arabia per raggiungere la Louisiana, la Groenlandia" e la Nuova Zelanda. Si narra anche che gli adepti del culto vivano sperduti tra certe montagne della Cina, dove tramano ai danni dell'umanità.Il culto è famigerato per l'uso di ritornelli orrendi e insensati, come "Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn", spesso abbreviato in "Cthulhu fhtagn", che dovrebbe significare "Cthulhu aspetta" o "Cthulhu sogna".Tra i sacrifici graditi a Cthulhu (ma tutti i sacrifici gli sono graditi) vi è il sempre valido olocausto di infanti e/o donne pregne. In questo, il dio antico non si discosta dal diavolo più nostrano.
Tutto questo non poteva non solleticare l'indisciplinata fantasia ludica dei giocatori di ruolo che non hanno saputo resistere ed ecco quindi nascere il gioco di ruolo: Il Richiamo di Cthulhu è una versione fantastica del nostro mondo.
Tipicamente il luogo ed il tempo è il New England Anni 1920, ma come per molte storie di H.P. Lovecraft è possibile giocare in altre epoche e luoghi (alle volte anche non di questa terra).
I giocatori interpretano la parte di persone ordinarie che si trovano coinvolte nel mondo del mistero: investigatori, ladri, studiosi, artisti, veterani di guerra, ecc... Spesso si inizia ad investigare su eventi comuni: il furto di un libro, o la scomparsa di un vecchio amico, ma con l'avanzare delle indagini viene rivelata sempre più la sconvolgente realtà delle cose.
Man mano che i personaggi scoprono il vero orrore del mondo, e cioè l'irrilevanza dell'umanità nell'universo, governato da crudeli entità aliene o da divinità totalmente idiote e incuranti dell'esistenza della vita umana, la loro sanità mentale si riduce sempre più (il gioco include un meccanismo per determinare il deteriorarsi della sanità mentale). É abbastanza comune che i personaggi muoiano in circostanze orripilanti o vengano rinchiusi in un ospedale come pazzi, e che i giocatori debbano ricominciare a giocare con un nuovo personaggio. Pur essendo più realistico rende anche più difficile per i giocatori affezionarsi ai propri personaggi.
Tutto comunque dipende dall'abilità e dall'esperienza del giocatore, che se abbastanza esperto e prudente può riuscire a far "invecchiare" il suo personaggio.
Spero che quanto descritto sviluppi in chi ha letto la voglia di provare questo fantastico gioco che io adoro.

(Ringrazio per alcuni suggerimenti descrittivi la wikipedia)

1 commento:

Odo ha detto...

Il Richiamo di Cthulhu...
...ne è passato di tempo da quando ho giocato l'ultima volta a questo avvincente GdR. Anni, direi... Eppure per me il mondo creato da Lovecraft continua ad avere un fascino particolare: sottile, inquietante, eppure irresistibile.
Merito, ovviamente, degli splendidi scritti dell'autore americano. Scritti che consiglio a tutti di leggere. Anche solo per gettare un occhio nelle profondità dell'animo umano - e nei suoi angoli più oscuri e nascosti.

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