domenica 15 marzo 2015

E CI LASCIA ANCHE IL CREATORE DI SOGNI: TERRY PRATCHETT

a volte una delle poche cose che ci permettono di affrontare il mondo di ogni giorno è la fantasia.
e la fantasia viene alimentata anche dal lavoro di quelli che per noi creano mondi fatati, magici, spaventosi o divertenti con le loro parole. sono gli scrittori che ci forniscono materiale per i sogni e che ci servono sempre fresco cibo per le menti, e immagini sempre nuove. 
venerdì pomeriggio, purtroppo, il mondo della fantasia ha perso uno dei suoi più grandi amici: è morto Terry Prathcett, uno di quegli uomini toccati dalla magia, che con la sua opera  riuscito a donarci un intero mondo di sogni e di personaggi, sempre diversi e sempre divertenti.
Terry, conosciuto dai suoi ammiratori anche come Pterry, per il nick con cui partecipava al forum dedicato alle sue opere, era lo scrittore principale di fantasy umoristica, con una carriera iniziata ormai nel lontano 1981, anno in cui uscì il primo libro dedicato al popolo dl tappeto. la serie dedicata a questo popolo fu il suo trampolino di lancio per iniziare una splendida carriera che poi sbocciò completamente quando nel  pubblicò il primo libro della serie del Mondo Disco.
sarà questa la sua creazione migliore, quella che gli porterà nel corso degli anni fama fortuna e gloria, come direbbe qualsiasi buono scrittore di fantasy. fortuna e gloria, per il numero impressionante di libri che da allora ha pubblicato ( ben due libri all'anno venivano prodotti dalla sua immensa fantasia) e dall'altrettanto impressionante numero di libri venduti.
un mondo che ci ha donato alcuni dei personaggi più belli e divertenti della storia, così famosi da essere entrati nella conoscenza generale, almeno di coloro che si possono dire amanti del fantasy.
parlo di personaggi come Coen il barbaro, Conina, la figlia, il Baule di pero sapiente, e Squotivento il mago dall'unico incantesimo. ma le figure che più di tutte hanno colpito l'immaginario collettivo sono la MORTE e la Morte dei topi. in definitiva LA MORTE visto che la morte dei topi è solo una delle molteplici personalità della MORTE.
la sua vita è stata ricca di tante cose, di ammirazione da parte dei suoi fan, di premi per i suoi libri, di riconoscimenti, che gli sono venuti anche dalla regina, nella forma di titolo di Cavaliere per i servizi resi alla letteratura e dell'ordine dell'Impero Britannico.
eppure ha avuto anche tanta sfortuna.
nel 2007 gli venne diagnosticata una rara forma di Alzheimer che colpisce le persone ancora giovani e che agisce in maniera fulmina, tanto che già nel 2011 la sua malattia era progredita in maniera di solito inconcepibile.
lo scrittore ha spesso espresso il suo desiderio di porre fine alle proprie sofferenze, prima che la malattia fosse diventata troppo ingestibile, mediante la morte assistita, cosa che ha pubblicizzato anche con alcuni documentari in cui ha parlato della sua malattia e della morte assistita.
alla fine la sua scelta è stata portata a conclusione ed il 12 marzo il grande ed amato scrittore ci ha lasciato, circondato dall'amore dei suoi cari e con la compagnia del suo caro gatto. la sua morte ci ha lasciato tutti un po più poveri, ed ha fatto calare tristemente il sole sul Mondo Disco.
Addio caro amico, sappiamo che una cara compagna ti ha accompagnato nel tuo ultimo viaggio.


TERRY PRATCHETT
28/Aprile/1948-12/Marzo/2015

"ALLA FINE, SIR TERRY, DOBBIAMO INCAMMINARCI INSIEME".

mercoledì 4 marzo 2015

QUANDO IL NON USARE IN CERVELLO TI FOTTE LA VITA

a volte mi domando quanto la gente connetta il cervello prima di fare qualcosa. so che sembra una affermazione generica, ma è una domanda che sempre più frequentemente mi sorge sentendo il telegiornale, leggendo i giornali, ascoltando la radio. l'ultima occasione in cui mi sono fatta questa domanda è stato stamane.
a quanto pare una ragazza sedicenne ha denunciato quattro ragazzi maggiorenni per aver pubblicato una ripresa di lei mentre faceva sesso in discoteca, pubblicandolo poi su facebook e coinvolgendo nella visione aperta del video più di 3000 contatti.
posso dire che la ragazza non riscuote da parte mia nessuna comprensione? perché se agisci da deficiente poi non ti meravigliare che ti trattino da deficiente.
prima di tutto penso che sia già stupido fare sesso in discoteca, perché la discoteca non mi pare proprio il luogo più adatto per fare sesso, forse perché di solito ci sono almeno altre 200/500 persone? forse perché si tratta di un luogo pubblico e quella che stai facendo è una cosa illegale? forse perché difficilmente facendo sesso in quella maniera sei sicura di aver preso tutte le prevenzioni del caso? comunque sia come sia penso che sia stupido.

ma in fondo è una cosa che fanno da quando hanno inventato le discoteche, mi ricordo che anche ai miei tempi dovevi stare attento a quale divanetto usavi per sederti, perché magari ti sedevi accanto a due che stavano dandoci dentro come conigli arrapati, o magari era un divanetto appena usato e vai a sapere se era pulito.
però allora era in fondo una cosa quasi in privato, tra le luci stroboscopiche e la gente, si passava quasi ignorati facendo sesso, e comunque non c'era certo modo per fissare il momento.
fare lo stesso al giorno d'oggi è veramente da coglioni, e qui si passa al secondo motivo per cui quella ragazza non riscuote la mia comprensione.
oggi come oggi se anche ti scappa una puzzetta in pubblico è probabile che ci sia qualcuno con il cellulare pronto a filmare la scena ed a pubblicarla da qualche parte.

e tu, che hai anche sedici anni e che quindi sai benissimo come funzionano queste cose, e che probabilmente per prima avrai fatto qualcosa del genere nel tuo passato, ti metti nel bagno di una discoteca, dove la gente va avanti ed indietro abbastanza tranquillamente ma non c'è certo l'affollamento, dove l'illuminazione è ottimale, e ti metti a fare sesso con uno che magari hai anche appena conosciuto?
quindi non sai se ha amici burloni, diciamo così, che possono decidere di fare questo bello scherzo al loro amico. o magari li conosci benissimo e sai che sono i tipi che si filmano anche quando vanno al bagno, solo per far vedere che loro orinano contro il muro?

e comunque sia, il fato nudo è crudo è che tu ti metti in un luogo aperto e ben illuminato e ti metti a fare sesso con uno, alla presenza, di cui sei conscia perché non è proprio un separé, di altre persone, compresi quattro deficienti che muniti di cellulare decidono di immortalare cotanto trasporto per poi esporlo in pubblica piazza, come si fa con quasi tutto, ormai.
 e tu non dici nulla e continui tranquillamente a portare a termine il tuo coito per poi salutare ed uscire per tornare a ballare.
e ti sovviene di lamentarti quando ti accorgi che quei simpatici burloni ti hanno sputtanata su tutte le piattaforme social, facendo in modo che qualcuno riuscisse alla fine a fare 2+2 ed ha trovare il tuo profilo social per poi collegare la tua bella faccia con quella che si dimena in quel video.
e li ti incazzi e li denunci.
ma brava. giusto.
no, dico, pesarci prima vero? usare il cervello e rendersi conto che in una società in cui anche i cani oramai girano con il cellulare legato al collare, in cui praticamente una delle app più usate di un cellulare è la macchina fotografica, forse non è proprio il caso di mettersi a fare qualcosa che poi tutti possono venire a sapere tempo zero.
oltre tutto non è che ti sei messa a scaccolarti in pubblico, e che quindi il tuo video mentre ti scaccoli è girato ed ora tutti pensano che sei una che si mette le dita nel naso e che sarà meglio non stringerti la mano.
no.
è un video in cui ti fai scopare da uno in un cesso di una discoteca, che è girato un po' dappertutto e che ora ha fatto si che quelli che l'anno visto abbiano pensato "ma guarda un po' quella zoccoletta come si dà da fare. e magari lo fa anche gratis."
e non ti puoi incazzare bella mia.
perché sei tu che ti sei messa in una situazione di merda. non è che ti ci hanno portata a forza in quel cesso, che ti hanno violentata di fronte alle telecamere, che hanno usato la forza per costringerti al rapporto sessuale ed a sottostare all'umiliazione dell'essere filmata.
ci sei andata tu, di tua spontanea volontà. hai accettato di buon grado di farti montare da uno, in uno dei posti che penso siano tra i più squallidi della mia lista di posti in cui fare sesso.
se almeno era uno dei divanetti era un minimo meno squallido. e magari li con la folla, e le luci stroboscopiche era più difficile fare un filmato vedibile.
forse eravamo più furbi noi allora, anche se non avevamo le telecamere ed i videofonini.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/03/03/news/fa_sesso_in_discoteca_su_facebook_il_video_di_una_sedicenne_indovina_chi_quattro_indagati-108637999/?ref=HREC1-29

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero