<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312</id><updated>2012-02-08T10:38:25.019+01:00</updated><category term='pensieri in libertà'/><category term='sproloqui'/><category term='presa di posizione'/><category term='amore'/><category term='ricordi; necrologi'/><category term='fai da te'/><category term='hobby'/><category term='moda'/><category term='autoanalisi'/><category term='a'/><category term='cucina'/><category term='DoctorWho'/><category term='ricordi'/><category term='i miei bambini'/><category term='lavori manuali'/><category term='GDR'/><category term='Ambientalismo'/><category term='salute'/><category term='recensioni'/><category term='sunto di viaggio'/><title type='text'>KIKKA IN VISTA</title><subtitle type='html'>A volte non so di che parlare, a volte ho troppo da dire. voglio provare a mettere su foglio quello che passa per la mia testa, si tratti di gioco, di lavoro o di amori. Spero che qualcosa resti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>207</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4040139114999316097</id><published>2012-02-08T09:57:00.003+01:00</published><updated>2012-02-08T10:38:25.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>a volte...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ci sono varie cose nella mia vita che mi angustiano, mi appesantiscono i giorni e rendono duro il mio procedere. ci sono i problemi tipici del mandare avanti una casa, con la cronica carenza di denaro, con i problemi di mantenerla accettabile con i limiti legati alla mia malattia, che mi rende lenta, facilmente stancabile e goffa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci sono i problemi propri della mia malattia, che mi rallenta, mi rende incapace di fare tutto, che mi stanca rendendomi un plantigrado sonnolento, che riesce a mantenersi accesa al massimo per un paio d'ore consecutive dopodiché se non può dormire vive con l'occhio semichiuso e la mente confusa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;tutte cose che cerco ci affrontare con forza e coraggio e che cerco di superare tranquilla e con il sorriso sul volto perché so che un sorriso aiuta ad affrontare a vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però c'è una cosa che mi rende assolutamente triste e che proprio non riesco a mandare giù.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è il fatto di non essere più guardata da un uomo come una donna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;cammino per le strade e tutto quello che sento è o indifferenza o compassione per la mia situazione. mi trucco, mi vesto in maniera più curata di prima, cerco di avere un atteggiamento eretto e normale, nonostante il bastone e l'ondeggiare del mio passo a causa celle mie anche, ma questo non serve. a quanto pare ho smesso di essere una donna, ho abdicato al mio ruolo nel momento in cui la malattia si è palesata per divenire un essere asessuato individuato come malato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non ci sono sguardi ammiccanti, non ci sono occhiate valutative, ne sorrisi compiacenti. non ci sono sguardi maschili che passino sul mio corpo, solo una serie infinita di sguardi che si fermano sull'involucro invisibile che mi avvolge e che si chiama handicap.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;so di non essere una donna estremamente affascinante, il corpo che mi porto dietro è qualcosa che spesso non è apprezzata, ma una volta c'era qualche estimatore che sorrideva interessato al mio passaggio, il mio seno suscitava quasi sempre una reazione positiva, il mio viso è belo e spesso era la cosa che più veniva apprezzata, così come il mio sorriso acchiappava per la sua spontaneità e per la sua eterna presenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi tutto questo no esiste più, sepolto sotto i miei dolori e i miei problemi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a volte non mi sento nemmeno più una donna la un cartello che pubblicizza la malattia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4040139114999316097?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4040139114999316097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4040139114999316097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4040139114999316097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4040139114999316097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2012/02/volte.html' title='a volte...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5921000493080791187</id><published>2012-01-25T08:47:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T09:18:29.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>ancora sul lavoro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;leggevo dello scandalo sollevato dalle affermazioni del vice ministro Michel Martone. pare che sollecitare i ragazzi a darsi una mossa, a studiare o a lasciare l'università e trovarsi un lavoro sia una cosa che non si fa. povero vice ministro che magari pensava fosse giusto. non sa che qui da noi, andare all'università per dieci dodici anni, rifiutare il 28 perché non è un 30 e rifare l'esame magari otto volte per ottenere quel voto è considerato da bravi studenti. non sanno che affrontare il mondo del lavoro dopo aver buttato dieci dodici anni all'università per uscire con il magna cum laude, e pretendere di fare quello e solo quello per cui si è studiato è la regola e che i genitori sono ben orgogliosi di questi loro pargoli allevati a pane nutella e speranze infrante dei propri genitori che vogliono per loro una vita migliore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questa convinzione, tutta italiana, per cui i giovani che pascolano per casa ancora a quaranta anni senza un lavoro, vivendo magari ancora della paghetta e che i genitori giustificano perché in fondo in casa sono utili, e poverini non è che non vogliono lavorare, è che proprio non trovano quello che fa per loro,e poi è meglio che stiano in casa piuttosto che in giro per le strade, con quello che si sente oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo andazzo è veramente allucinante perché alla fine giustifica un atteggiamento disfattista e svogliato da parte di questa futura generazione che sempre meno sente il bisogno di farsi una vita propria di mantenersi e rendersi indipendente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;parlo vi assicuro per esperienza personale. ho amici che a quarant'anni non lavorano e non studiano, vivono in casa, ben felici di farlo, resistenti ad ogni sollecito che li spinga verso una distacco che oramai non considerano più fisiologico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho altri amici che hanno messo una vita a laurearsi ( e sono svariati quindi non sentitevi accusati in prima persona) e che una volta ottenuto il tanto agognato pezzo di carta aspettano che il lavoro che piombi addosso per divina provvidenza senza nemmeno immaginare nel frattempo di fare altri lavori che comunque poterebbero soldi alle tasche asfittiche di genitori che però di fronte all'idea che il loro gioiello magari si stanche in qualche impegno non alla sua altezza inorridiscono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;continuo a pensare che ci sia qualcosa che non va.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la mia esperienza personale, che ho già raccontato e che quindi non sto a ripetere era una cosa normale un tempo, e non sto parlando di duecento anni fa ma di venti trenta anni fa, quando i genitori ti buttavano fuori di casa se vedevano che avevi intenzione di fare il nulla facente vita natural durante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non ci negavano lo studio ma lo studio non era una zona di parcheggio: dopo un paio di anni di inattività o di insuccessi ci si poneva il problema se quella era la strada giusta o no.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed io sono una privilegiata: mia madre quando provai a dire che avrei voluto interrompere gli studi per cercarmi un lavoro si oppose con tutte le sue forze e mi fece studiare a tutti i costi. ma voleva risultati e se vedeva che andavo male non dava la colpa agli insegnanti ma mi cercava degli aiuti, mi aiutava lei se poteva, mi spronava ad impegnarmi se non vedeva impegno da parte mia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lo studio era importante, ma era anche un lusso che mi veniva concesso con grande sacrificio e che voleva essere ripagato con dei risultati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed alla fine dell'iter, non si aspettava che il lavoro arrivasse dal cielo: tutti facevamo tutto qualunque cosa, dal cucire pantaloni al lavorare saltuariamente al mercato se si trovava, ci si offriva per decorare vetrine, per pulire pavimenti, per fare giardini, qualunque lavoro era onesto e retribuito, quindi era ben accetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi ho sentito io, con queste inorridite orecchie rispondere ad un padre che offriva al figlio nulla facente un lavoro da cinquanta euro al giorno sono nei festivi " ma no! io il fine settimana me riposo, che devo lavorà proprio in quei giorni??" ed alla richiesta, molto dimessa e timida del padre, sul riposarsi di che visto che non lavorava rispondere con tono sfottente " me devo riposà e basta, che voi me devo diverti io no? dallo a quarcun arto stò lavoro a me non interessa, mica me vojo rovinà r'fine settimana".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;voi direte di non fare di tutt'erba un fascio ma io comincio a pensare che la gramigna oramai supera il fieno, e sono tanti quelli che la pensano come quel giovane.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;giuro che se non fossi stata immobilizzata dal dolore su una sedia a rotelle quel giorno avrei chiesto io quel lavoro e quando ho riferito la cosa a LUI anche lui ha detto che se lo avesse trovato lo avrebbe accettato comunque il lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5921000493080791187?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5921000493080791187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5921000493080791187&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5921000493080791187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5921000493080791187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2012/01/ancora-sul-lavoro.html' title='ancora sul lavoro'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4525727623320206931</id><published>2012-01-16T15:51:00.003+01:00</published><updated>2012-01-16T16:04:19.512+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>oggi proprio no</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;non va. non va proprio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se fossi un grafico in questo momento si dovrebbero aggiungere fogli in basso per disegnare il mio indice di morale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;i dolori, nonosstante il quantitativo industriale di medicine che ingurgito è sempre presenre ed a volte invalidante in maniera seria, il mal di testa va e viene, a volte forte a volte leggero come un velo che sfiora il mio cervello e gli ricodra che è li e tanto tornerà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;le mia nani hanno dei dolori paurosi che mi impediscono di fare molre cose.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e su tutto la stanchezza. una coperta pesante, avvolgente di soono che mi chiude gli occhi, appesantische le membra ed i pensieri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la mia dislessia gioisce della cosa ed i mei ditini battono quasi a caso sulla tastiera, fortuna che è facile cancellare gli errori, almeno quando non vi si incrociano gli occhi e rischiate di perdere ad ogni secondo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dovrei riscuotermi, farmi forza, andare avanti, essere una donna roeistente, fare su le mie cose ed andare avanti, in maniera oiù o meno metafisica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il problema è che non ho le energie per farlo. mentre scrivo queste parole lotto conr il sonno che mi schidue gli occhi e mi da una sensazione di vuoto dento e mi pare di esservi risucchiata. ho anche i crampi alle dita,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;no, questa volta non va.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4525727623320206931?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4525727623320206931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4525727623320206931&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4525727623320206931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4525727623320206931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2012/01/oggi-proprio-no.html' title='oggi proprio no'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8182032706698169982</id><published>2012-01-13T21:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T21:40:51.562+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>ricordi</title><content type='html'>ieri sono stata a pare il bollo della macchina. purtroppo l'agenzia dell'aci si trova sulla tuscolana, in un posto dove parcheggi non se ne trovano, quindi sono dovuta andare a piedi. la distanza non è tantissima, meno di un chilometro ma devo dire che con la mia velocità ci metto veramente una vita a fare quella distanza. al rientro sono andata dritta per via Genzano, sperando di accorciare un poco le distanze che per me sono veramente pesanti. &lt;div&gt;mentre lentamente me ne andavo sul marciapiede, ho alzato la testa dal pavimento, dove la sera guardo abbastanza fisso per evitare di prendermi storte o di cadere, e mi sono guardata attorno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ed improvvisamente, per pochi secondi tutto è cambiato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho visto quella strada di giorno, in un assolato e soffocante quindici di agosto, verso la stessa ora, ma con il sole ancora alto nel cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la strada è quasi deserta, nessuno in giro in una città soffocata dalla morsa del calore. chi poteva se ne è andato al mare a passare la giornata peggiore dell'estate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dall'altra parte della strada c'è una donna. alta e grassa quanto me, vestita di un vestito estivo che si muove leggero nel calore dell'asfalto, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la donna cammina spedita, ha il passo leggero ed il viso sorridente, un portamento tranquillo e sicuro. porta i capelli lunghi legati in una coda alta sulla nuca che si diverte a far ondeggiare a passo con il cammino. suda, si vede il lucido delle gocce che le rotolano per le braccia, ed i capelli incollati sulla nuca, ma questo non incrina il sorriso con cui avanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sta andando verso arco di travertino e so che sta andando a comprare due kebab ai felafen, uno per se ed uno per il suo compagno che, impigrito dal calore, ha mandato lei a comprare la cena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma è festa, lei sta andando a comprarla e pensa a quando sarà di nuovo a casa accanto a lui per passare una bella serata assieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quel pensiero le accentua l sorriso e le fa accelerare il passo, che ora è una marcia veloce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quella donna sono io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono io quasi cinque anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o meglio ero io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché di quella donna oggi cosa è rimasto? se quella donna potesse ora girare lo sguardo e guardare me, questa me, questa donna che procede stentatamente sulla strada attenta alle piccole disconnessioni del terreno, che fa passi piccoli e dolorosi appoggiandosi pesantemente sul suo bastone da passeggio, con il viso tirato per il dolore, con il corpo quasi avvolto su se stesso per la stanchezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se quella donna potesse guardare me si riconoscerebbe? vedrebbe qualcosa di se in me?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se ci si mettesse vicine potremmo essere anche solo scambiate per sorelle? o mii sono persa così tanto di me da non aver più niente di quella ragazza di allora?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi sento come se parte di me oramai fosse relegato in quella figura del passato. come se mi fosse stata rubata una parte della mia anima per perderla nel tempo lasciandomi più povera, più vuota, più triste.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8182032706698169982?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8182032706698169982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8182032706698169982&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8182032706698169982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8182032706698169982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2012/01/ricordi.html' title='ricordi'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-333587227192240989</id><published>2011-12-19T13:39:00.005+01:00</published><updated>2011-12-19T14:25:18.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>NATALE PER TUTTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;il natale è alle porte oramai, mancano veramente una manciata di giorni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non è stata una annata facile per nessuno: c'è chi ha dovuto convivere per tutto l'anno con i terrore di non arrivare alla fine del mese con lo stipendio, chi invece ha continuamente temuto di vederlo sfumare quello stipendio. chi ha dovuto combattere con un corpo che non vuole funzionare e chi ha perso dei cari o ha dovuto assisterli in momenti particolarmente difficili.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;un anno che ha segnato praticamente tutti, mettendo alla prova la nostra resistenza, minando a volte la voglia di andare avanti, facendoci dubitare di noi stessi e delle nostre capacità, rendendoci irascibili e cattivi. un anno che ha dato solo il via ad una lunga scia di problemi che ci aspettano, una lunga sequela di prove e di sforzi che ci troveremo ad affrontare e che ci verrà richiesto di superare, pena la perdita di tutto quello per cui combattiamo giornalmente, sia esso un posto di lavoro che la capacità di continuare a muoversi con le proprie forze senza dipendere da altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non è stato un bell'anno ed è inutile illuderci che il 'prossimo sarà migliore, perché non è vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però si sta avvicinando il natale.&lt;br /&gt;lo so che è solo una festa commerciale, che, specie per chi come me non crede, è una festa senza nessun significato oramai, a meno di non venerare una qualche divinità pagana.però io non posso fare a meno di amare questo periodo, questa atmosfera che sento aleggiare attorno a me e che mi rende felice, mi riempie di gioia nonostante il dolore, nonostante gli impedimenti, questa sensazione di festa che mi si accende nel cuore e negli occhi ogni volta che vedo un albero decorato, una finestra illuminata dalle stelline, ogni volta che sento una canzone di natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lui mi prende in giro, perché non sente nulla di tutto questo ma io non posso che attendere in ansia la sera del 24 quando mangeremo tutti assieme, ridendo e scherzando tra di noi, bevendo magari un po più del dovuto, quando giocheremo e ci divertiremo con cose assurde fino alla fatidica ora della mezzanotte quando accenderemo qualche fuoco d'artificio nel cielo e poi apriremo i regali che ci saremo fatti, regali piccoli, senza magari un grande valore, perché le ristrettezze questo anno tagliano le gambe a tutti, anche agli entusiasti, ma regali fatti con il cuore, regali sentiti e dati con una gioia maggiore di quella provata nel riceverne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;regali a volte fatti con le nostre mani, regali che magari hanno un valore solo tra di noi, perché hanno un significato solo all'interno della famiglia, ma che proprio per questo diventano mille volte più preziosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed allora io questo vi auguro di sentire dentro di voi questo spirito che vi fa sentire felici di quello che avete, sia esso poco o tanto, perché è vostro ed avete combattuto per averlo, vi auguro di avere un sentimento che vi riempia la vita e vi faccia sentire la donna o l'uomo migliore al mondo solo perché avete quella scintilla preziosa che vi riscalda il cuore, vi auguro di avere un caldo nido in famiglia in cui rifugiarvi per lisciarvi le penne e leccarvi le ferite perché solo li ci si sente veramente protetti e si può abbassare la guardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi auguro un breve ma intenso momento di pausa dal mondo per questo breve periodo che ci fa sentire tutti un poco bambini ed un poco anziani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi auguro insomma un buon natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a tutti&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 310px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://blog.scritte-glitterate.it/wp-content/buon-natale-3.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-333587227192240989?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/333587227192240989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=333587227192240989&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/333587227192240989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/333587227192240989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/12/natale-per-tutti.html' title='NATALE PER TUTTI'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6300866462311054943</id><published>2011-12-12T23:02:00.007+01:00</published><updated>2011-12-13T00:07:26.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>FILETTO ALLE VERDURINE CON CONTORNO DI PURE' E CIPOLLINE IN AGRO DOLCE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;bene giovani, preparatevi perché oggi la ricetta che vi do è particolarmente complessa anche se non difficile, lunga e ingarbugliata, quindi pronte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;gli ingredienti sono:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una carota, una gamba di sedano, una cipolla, del dado in polvere, filetto di manzo, cipolline meglio se borretane ma vanno bene anche quelle bianche, aceto balsamico, zucchero, olio, burro, patate, grana grattugiato, latte, una bacca di ginepro, noce moscata, rosmarino un chiodo di garofano, pepe macinato fresco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;prendete il filetto e mettetelo in una ciotola con olio, sale, una gemma di ginepro schiacciata, pepe macinato fresco, una spruzzata di noce moscata, rosmarino. lasciatelo a marinare mescolando ogni tanto per un paio di ore almeno (sempre se possibile, se no almeno una buona mezzora siate gentili) in modo che i succhi passino da uno all'altro. mentre aspettate potete mettetevi a tritare finemente una cipolla una carota ed una gamba di sedano riponendo il trito in una ciotola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;quando siete pronte per cucinare cominciamo facendo due cose:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;prendete una pentola in metallo (da forno) e poneteci le fette del filetto lasciando l'olio nella ciotola, quindi infornate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come seconda cosa mettete in una padella il trito, una noce di burro, un po di dado in polvere e mettete su fuoco vivo, aggiungete l'olio che era rimasto nella ciotola con tutto in sapore di carne che c'era e far andare fin che la cipolla non appare leggermente brunita, quindi aggiungere dell'acqua, poca poca alla volta, e farla evaporare di volta in volta in modo da far rimanere il sugo ristretto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel frattempo mi raccomando, non dimenticatevi di guardare la carne e di girarla ogni tanto in modo che cuocia bene da ambo le parti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando la carne sarà cotta dovrebbe essere a buon punto anche il trito. a questo punto spegnete il forno, tirate fuori la pentola con la carne e mettete la carne in una ciotola ed il sugo che ne è venuto fuori nel trito continuando a cuocerlo perché continui a restringere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mentre fate tutto que&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sto pelate qualche patata e mettetela a bollire fino a che non sono cotte e morbide. ve lo avevo detto che era ingarbugliato il tutto, non vi lamentate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando vi sembra che le verdure del trito siano sufficientemente cotte e morbide toglietele dal fuoco e passatele con un setaccio aiutandovi con una forchetta per far passare tutta la polpa schiacciandola in modo che il sugo sia solido e compatto quindi far riposare in modo che la parte grassa venga in superficie perché alla fine quella parte grassa si potrà aggiungere alla carne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando avrete fatto questo controllate le patate, probabilmente non saranno ancora pronte, quindi nel frattempo in una ciotola mettete un pizzico di sale, della noce moscata, del parmigiano, abbondante, ed un poco di latte e mescolate tutto perché risulti una crema liquida e ben amalgamata. a questo punto  le patate dovrebbero essere pronte quindi passatele nella ciotola con la crema e mescolate tutto accuratamente facendo una dose di purè non troppo grande.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in un'altra padellina mettete una noce di burro e le cipolline a rosolare, poi quando sono rosolate aggiungiete dell'aceto balsamico, una dose doppia di acqua e un cucchiaio di zucchero poi lasciate andare a fuoco basso fino a che non sia evaporato tutto e sia rimasto un fondo di sugo e le cipolle siano ammorbidite: se vi sembra che non siano ancora morbide potete aggiungere altra acqua e continuare a far cuocere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mentre siete prese &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;su tre diversi fronti potete anche sedervi un momento ed aspettare che le cipolline siano cotte a buon punto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando i contorni sono pronti possiamo ricominciare con la carne. riprendete la pentola di prima quella grossa con cui avete cotto la carne, e mettetela sul fuoco, quindi versateci dentro la ciotola con la carne e tutto il sugo che è uscito dalla carne mentre aspettava la seconda cottura, ed aggiungete l'olio che è venuto a galla dal passato di verdurine che avevamo fatto; fate rosolare per un poco fino a che i sughi estratti non siano evaporati e aggiungete della vodka per sgrassare un po facendola infiammare se siete capaci altrimenti facendola andare semplicemente fino a che non è evaporata tutta, quindi tutto il sugo di verdurine di prima in modo che sia tutto amalgamato e spegnete; lasciate coperta la carne in modo che riposi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel frattempo scegliete un piatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; io l'ho preparato così:&lt;/div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-5r0eK9cL3bQ/TuaHf3f4iNI/AAAAAAAAARY/3UcNTHAsv54/s200/SDC12837.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685380561145202898" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: left; "&gt;ho p&lt;/span&gt;reso un piatto quadrato, ed in un angolo ho posato il coppa-pasta in cui ho messo il purè, poi ho sistemato tre pezzettini di carne nell'angolo opposto con il loro sughino posato sopra. ai due angoli opposti posare un paio di cucchiaiate abbondanti di cipolline.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;servire con una bella fetta di pane magari leggermente incroccantito con il forno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;scusate per la foto, non è proprio un gran che me ne rendo conto ma che volete, l'ho fatta al volo, poi me lo sono mangiato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;buon appetito ragazze, ve lo siete meritato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6300866462311054943?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6300866462311054943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6300866462311054943&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6300866462311054943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6300866462311054943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/12/filetto-alle-verdurine-con-contorno-di.html' title='FILETTO ALLE VERDURINE CON CONTORNO DI PURE&apos; E CIPOLLINE IN AGRO DOLCE'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5r0eK9cL3bQ/TuaHf3f4iNI/AAAAAAAAARY/3UcNTHAsv54/s72-c/SDC12837.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3152577653614345610</id><published>2011-12-09T20:38:00.003+01:00</published><updated>2011-12-09T21:45:57.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>UN POST ISPIRATO DAL DI FUORI</title><content type='html'>bene, eccomi a fare qualcosa che non faccio quasi mai: rispondo ad un commento. sapete che non rispondo mai ai commenti, e lo faccio perchè quelle che escono sono idee, pensieri che sono li in quel momento e poi passano, sono da cogliere, condividere o non apprezzare e passar oltre.&lt;div&gt;in questo caso invece si tratta di un commento che si è rivelato un invito. un poco una catena di sant'Antonio, ma credo che non faccia male a nessuno se risponderò con quello che posso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cominciamo quindi:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL POST IL CUI SUCCESSO MI HA STUPITO:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che devo dire? non so quale sia il mio post più di successo, non ho un contatore per le visite delle pagine e non sto a controllare quante visite ho ricevuto a sera. se è per questo mi stupisce che il mio ultimo post oggi ha ricevuto ben 24 visite, o che comunque il mio blog oggi abbia ricevuto 24 visite. spero sempre che quello che dico sia interessante, di valore per qualcuno, o almeno di qualche interesse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL MIO POST PIù POPOLARE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo al discorso di prima. anche se forse qui posso dire che i miei post più popolari sono quelli utili, come quelli di cucina o quelli che spiegano come fare qualcosa. spero sempre e veramente che quei post possano aiutare qualcuno a fare qualcosa in casa per se stessi e per la propria vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL MIO POST PIU' CONTROVERSO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;be, decidendo così, su due piedi  penso che sia quello che ho scritto sulla prostituzione il post che potrebbe aver scatenato la maggior parte di sensazioni negative in molte persone, per il semplice fatto che non sempre un discorso del genere viene accettato dalla nostra cultura. però come dico all'inizio del blog in queste pagine si riversa il mio pensiero, se non piace basta cambiare pagina ed andarsene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL MIO POST PIU' UTILE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;credo senza tema di smentita che si tratti di quello in cui insegno a cambiare una ruota. sono veramente troppe le persone che non conoscono a sufficienza la propria macchina e se questo ha permesso a qualcuno di non chiamare il carro attrezzi almeno una volta mi sento già estremamente soddisfatta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL MIO POST CHE NON HA AVUTO L'ATTENZIONE CHE MERITAVA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che devo dire? non lo so proprio. i miei post sono spesso e volentieri così personali da dubitare a volte che qualcuno abbia veramente voglia di leggerlo, quindi anche se una persona lo fa mi sembra già una bella cosa, quindi penso proprio che qualunque post sia stato anche spesso sopravvalutato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL MIO POST PIU' BELLO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;credo sia quello dedicato al mio anniversario con mio "marito". li ho messo il mio amore per lui e quand si mette il proprio amore in qualcosa viene sempre molto bello a mio avviso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quello poi è per me il mio modo di dirgli quanto lo ami ancora dopo quindici anni di unione e credo lui lo abbia gradito molto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL POST DI CUI VADO PIU' FIERA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che devo dire? sono orgoglosa di tutti i blog utili, come dicevo prima, quelli di cucina e quelli per spiegare le cose. ne sono orgogliosa personalmente, perchè sono sempre stata conrtenta di sape fare le cose da sola, e ne sono orgogliosa perchè penso possano essere utili quindi credo abbiano il loro significato nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora dovrei citare sette blog che seguo, ma io devo ammettere di seguire pochi altri blog, per la mancanza di tempo sotrattutto, comunque eccovi quelli che seguo di solito:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/"&gt;http://attivissimo.blogspot.com/&lt;/a&gt; IL DISINFORMATICO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://caffeinefor2.blogspot.com/"&gt;http://caffeinefor2.blogspot.com/&lt;/a&gt; CAFFEINE FOR TWO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://blog.giallozafferano.it/ciccioria/"&gt;http://blog.giallozafferano.it/ciccioria/&lt;/a&gt; CICCIORIA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://colorarelavita.blogspot.com/"&gt;http://colorarelavita.blogspot.com/&lt;/a&gt; COLORARE LA VITA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sottoifioridililla.com/"&gt;http://www.sottoifioridililla.com/&lt;/a&gt; SOTTO I FIORI DI LILLA'&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.fantascienza.com/blog/blackpig/"&gt;http://www.fantascienza.com/blog/blackpig/&lt;/a&gt;  BLACK PIGS MAIALI IN LIBERTA'&lt;/div&gt;&lt;div&gt;al momento non mi vIiene in mente l'altro due ma lo metterò sul sito appena mi ricorso l' indirizzo(fede ho perso il tuo, da quando mi hanno cambiato google e il blog)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un bacio e divertitevi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3152577653614345610?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3152577653614345610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3152577653614345610&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3152577653614345610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3152577653614345610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/12/bene-eccomi-fare-qualcosa-che-non.html' title='UN POST ISPIRATO DAL DI FUORI'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1013591509810051459</id><published>2011-11-24T10:24:00.004+01:00</published><updated>2011-11-24T11:38:38.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>LA DIGNITA' DEI GRASSI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;oggi si parla di cose molto personali, cose anche dolorose ma che fanno parte della mia vita da sempre.&lt;br /&gt;parlo dei chili di troppo che mi porto addosso, quindi in definitiva si parla di grasso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;nel passato chi era grasso era ricco, quindi veniva rispettato, ma allora di grassi ce n'erano pochi perché la fame imperava e quindi era più facile essere magri, la dieta ti era imposta dalla scarsità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi viviamo in una società che dell'abbondanza ha fatto una sua legge, tutti possono avere tutto, almeno qui da noi, ed il nostro cervello più antico, quella parte dietro, vicino al serpente, quella parte che per poter avere una fetta di cacciagione era pronta a morire o ad uccidere, vede in tutta questa abbondanza l'occasione per fare una scorta abbondante in vista del ritorno della povertà e della fame.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il fatto che poi la fame sia un concetto che ci sfugge oramai, al cervello mica importa, per lui è importante che noi si sia pieni di proteine, calorie e grassi per affrontare le situazioni difficili.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo istinto è in tutti noi ed è il primo stimolo che porta il nostro corpo ad incamerare grandi quantità di cibo. poi entrano in gioco anche tante altre componenti psicologiche che non ho ne la capacità ne la cultura per esporvi nella sua complessità ma che unita allo stimolo animale porta alcuni di noi, e non pochi vi assicuro, ad assumere dimensioni sempre maggiori fino a diventare grassi, ed alla fine obesi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;siamo in molti, purtroppo, e questo in una società che invece sempre più spesso esalta la fisicità androgina e anoressica, con la ricerca del bello e del fisico scolpito a tutti i costi. questo porta tutti noi a sentirsi inadeguati ed a sentirsi come corpo estranei in qualunque situazione, come se attorno a noi fosse pericoloso o peggio, disgustoso, stare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e se da noi emana questa sensazione di inadeguatezza, da parte degli altri, i magri, quelli che non sentono lo stimo al divorare, quelli che non sanno nemmeno cosa sia il desiderio sfrenato di cibo, di dolci o qualunque di questi stimoli incontrastabili, da parte di tutti loro c'è una sorta di rifiuto, di incomprensione, di ostracismo che rafforza la nostra incapacità di inserimento.questo perché il grasso è visto come il male, come una cosa da ignorare o condannare, senza pensare che sotto quel grasso si nasconde una persona, magari ricca, magari profonda, brillante, vivace, simpatica, intelligente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il nodo di fondo è che tra magri e grassi non c'è possibilità di comprensione, per il semplice fatto che nessuno dei due ha esperienza delle difficoltà dell'altro. è come se si trattasse veramente di due lingue e due razze diverse.quante volte voi sovrappeso, avete sentito un magro, uno di quelli che non ha problemi a mantenere la linea perché gli basta nulla per perdere i chili che assume per sbaglio (si parla sempre di massimo un chiletto), dirvi" ma secondo me è una questione di volontà, se tu volessi veramente dimagrire lo potresti fare, è che in realtà tu non vuoi dimagrire davvero".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono parole che ho sentito un centinaio di volte ed ogni volta mi sale la bile alla bocca, avrei voglia di scatenarmi in un massacro sanguinario e violento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;queste persone pensano davvero che noi non si faccia nulla per dimagrire, che in realtà siamo tutti persone senza midollo, che mangiano per il gusto di mangiare e vogliono il grasso che hanno addosso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sanno che una volta grassi dimagrire è difficilissimo, perché quello che hai addosso, da anni, per andarsene vuole la dinamite. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sanno dei disagi psicologici, delle depressioni, delle crisi di panico, della sensazione di disagio che richiede il cipo, perchè il cibo viene visto come rifugio, come mezzo consolatorio, come strumento per riempire l'immenso vuoto che sentiamo dentro, o come fodera per proteggerci dal mondo fuori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sanno che le diete, innumerevoli, fatte e rifatte non hanno spesso e volentieri avuto risultati di qualche valore, e che il continuo entrare ed uscire da queste diete spesso ci ha sballato il livello glicemico, i livelli insulinici, le capacità assimilatorie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;spesso le diete sono peggio del nulla perché se non fatte bene creano problemi di salute e fisici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sanno dei periodi in cui non mangiamo perché disgustati di noi stessi o di quelli in cui ci abbuffiamo perché disgustati da noi stessi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sanno degli anni di odio puro verso noi stessi che ci porta a mortificarci, a nasconderci, a sottovalutarci ed a accettare qualsiasi tipo di sopruso perché pensiamo di meritarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io ho 46 anni e peso 112 chili.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora come ora non me ne vergogno più. mi accetto come sono, mi piaccio anche a volte, e se sto cercando di dimagrire, come sto cercando di fare, non è perché non mi piaccia ma perché voglio stare meglio con i problemi che ho.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;per poterlo fare ho già subito tre ricoveri e potrei dover essere "internata" in un c&lt;a href="http://lnx.contro-mano.net/wp-content/uploads/temporeale/taglia40.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px" alt="" src="http://lnx.contro-mano.net/wp-content/uploads/temporeale/taglia40.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;entro di cura per un mese circa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io ho superato oramai tutti i disagi immensi che provavo una volta, anche grazia ad un compagno, che a parte il fatto di essere anche lui sovrappeso,mi adora per come sono, mi ama e mi trova bella come sono. ed anche grazie ad una cerchia di amici, che sono composti sia di persone sovrappeso che di persone magre, che mi apprezza ed ama per quello che sono, e spesso mi trova anche bella, perché accettandomi per come sono mi so anche valorizzare e lo faccio volentieri, cosa che prima non potevo e non volevo fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo non toglie che ci siano persone che per strada, al lavoro, in altre situazioni, si sentano autorizzate a deridermi, o guardarmi con compianto per la mia stazza, a consigliarmi questo o quel rimedio miracoloso, convinte che il rifiuto che sentono debba essere uguale a quello che devo sentire io.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;come possono? come osano? guardo con disprezzo i loro nasi lunghi, i loro occhi storti, le loro chieriche in testa, la loro incapacità di vestire in maniera decente, il fatto che abbiano una igiene al quanto precaria o qualunque sia la loro problematica?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;loro sono quelli che sono, io sono quella che sono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se potrò cambiare cambierò, ma anche se potessi dimagrire io non voglio diventare magra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non mi piacciono i magri. non lo faccio pesare certo loro ma penso che abbiano troppe ossa, troppa poca sostanza da poter afferrare, troppa tristezza nel loro sguardo a volte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono stata magra, per un brevissimo periodo. lo sono stata per un periodo brutto della mia vita, anche se io me lo ricordo come bello. lo sono stata perché per un anno sono stata bulimica, ed a forza di vomitare anche i liquidi ero diventata magra. ma chi mi stava vicino pensava fossi diventata schizzofrenica, pensava avessi perso il mio spirito la mia verve e fossi diventata triste.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io sono solare, sono sorridente, amo la vita, e questo sembrava spento nella Kikka magra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in fondo non vogliamo altro che vivere la nostra vita con la dignità delle altre persone, senza dover rischiare di perdere noi stessi perché gli altri ci convincono della nostra adeguatezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/groups/197615033653264/members/#!/groups/197615033653264/doc/197623046985796/"&gt;http://www.facebook.com/groups/197615033653264/members/#!/groups/197615033653264/doc/197623046985796/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1013591509810051459?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1013591509810051459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1013591509810051459&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1013591509810051459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1013591509810051459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/la-dignita-dei-grassi.html' title='LA DIGNITA&apos; DEI GRASSI'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4308794136899070784</id><published>2011-11-23T10:52:00.003+01:00</published><updated>2011-11-23T11:41:25.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi; necrologi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><title type='text'>Un'altro sogno che finisce: se n'è andata Anne McCafrey</title><content type='html'>&lt;div&gt;Oggi per me è un giorno tristissimo. è morta una scrittrice che adoravo e che dopo aver conosciuto di persona ero giunta ad adorare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Anne&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;McCaffrey&lt;/span&gt; era nata in aprile, il primo di Aprile del 1926, un giorno dopo di me, forse anche se tanti anni ci dividevano era per questo che la sentivo tanto vicina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri si è spenta per un infarto a 85 anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;era stata una delle grandi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;protagoniste&lt;/span&gt; della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;fantascienza&lt;/span&gt; del ventesimo secolo con oltre cento libri pubblicati, una trentina in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;condivisione&lt;/span&gt; con altre scrittrici, e creando una serie di cicli amatissimi dal pubblico, il maggiore dei quali è quello dei Cavalieri di Draghi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Pern&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;era riuscita a diventare scrittrice di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;fantascienza&lt;/span&gt; a tempo pieno solo nel Sessanta, anche se prima aveva prodotto una gran quantità di altro materiale spaziando in quasi tutti gli stili. Fu il momento in cui affinando lo stile diede alle stampe il primo di una &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;serie&lt;/span&gt; di libri &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;affascinanti&lt;/span&gt;, "La cerca di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Weyr&lt;/span&gt;", un libro che intanto le valse il premio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Hugo&lt;/span&gt;, assegnato per la prima volta ad una donna, ma soprattutto aprendo così la porta a quel ciclo grande ciclo di romanzi e racconti dei "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Dragonieri&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Pern&lt;/span&gt;" che concorrerà per fama e fortuna con il ciclo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Darkover&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Marion&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Zimmer&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Bradley&lt;/span&gt;. venne anche in questo caso creata una splendida commistione tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;fantascienza&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Fantasy&lt;/span&gt;. è il suo ciclo principale, a cui se ne &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;affiancarono&lt;/span&gt; altri ma che per primo la portò alla ribalta ed all'amore di molti dei suoi Fan.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel 2002 venne come ospite dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Italcon&lt;/span&gt;/&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Deepcon&lt;/span&gt; a Fiuggi e li ebbi il grandissimo onore di conoscerla. per me fu una esperienza quasi mitica, conoscere una donna che stimavo e seguivo fin da bambina e che alla fine si rivelò una persona adorabile, malata già allora, ma gentile e disponibile con i suoi fan che la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;subbissarono&lt;/span&gt; di domande e complimenti. fu una di quelle esperienze che ti riempiono di una gioia immensa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;perchè&lt;/span&gt; consolidano un sogno che avevo da sempre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le donai in quell'occasione un piccolo drago di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;peluche&lt;/span&gt; che voleva significare il mio amore per le sue opere e ne fu molto felice.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da allora ho &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;sempre&lt;/span&gt; sperato che uscissero nuovi libri tradotti in italiano ma nulla giunge nelle nostre librerie da molto ed io mi limitavo a seguirne il sito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel 2005 è stata nominata Grand Master dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;SFWA&lt;/span&gt;, un grandissimo onore per una scrittrice donna in un ambiente che anche ora ha una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;predominanza&lt;/span&gt; maschile &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;schiacciante&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ed ora ci ha &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;lasciato&lt;/span&gt; anche lei, ed a me rimane il dolcissimo ricordo del bacio che le diedi per salutarla quando partì, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;accompagnata&lt;/span&gt; da sua figlia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;una debole e fragile vecchietta che era stata una donna piena di forza ed energia, pronta a combattere per quello in cui credeva, e che ancora nascondeva una mente ricchissima e grande e che mi ha donato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;tantissimo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi mancherai tantissimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Anne&lt;/span&gt;, avrei tanto voluto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;re incontrarti&lt;/span&gt;, parlare ancora con te, sapere come stava il mio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;draghetto&lt;/span&gt; e se ti aveva qualche volta ricordato quella &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;donna&lt;/span&gt; che sfilò per la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;deepcon&lt;/span&gt; con il vestito da dama di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Pern&lt;/span&gt; in tuo onore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Buon viaggio a cavallo di uno dei tuoi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;draghi&lt;/span&gt;, spero che tu sia riuscita ad andare li, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Pern&lt;/span&gt;, se esiste un aldilà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678135546178123522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-EIjzYwjndX8/TszKMfh3NwI/AAAAAAAAAQ0/g7ZnlMGCJQg/s200/anne-mccaffrey.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Anne&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;MaCaffrey&lt;/span&gt; (1926/2011)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4308794136899070784?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4308794136899070784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4308794136899070784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4308794136899070784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4308794136899070784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/unaltro-sogno-che-finisce-se-ne-andata.html' title='Un&apos;altro sogno che finisce: se n&apos;è andata Anne McCafrey'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EIjzYwjndX8/TszKMfh3NwI/AAAAAAAAAQ0/g7ZnlMGCJQg/s72-c/anne-mccaffrey.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8861583762066922653</id><published>2011-11-22T08:27:00.006+01:00</published><updated>2011-11-22T09:45:19.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>prostituzione, oggi mi metto nei guai.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;oggi sul giornale c'è un articolo, che parla di giovani ed avvenenti squillo di lusso che si prostituivano a Torre del Greco, in negozi di parrucchiere e di estetistica. erano tutte molto belle, maggiorenni e curatissime.&lt;br /&gt;qualche giorno fa era uscito un'altro articolo su una serie di casalinghe scontente che arrotondavano lo stipendio del marito con appuntamenti molto privati che gli permettevano la pelliccia ed il lifting nuovo. tutte volontarie e consenzienti.&lt;br /&gt;quasi ogni mese esce un nuovo articolo in cui si scopre che la prostituzione non è solo quella bestia malvagia che prende giovani e imberbi ragazze dell'est Europa, dell'Africa, dell'Asia, le droga, le sevizia e le butta sulla strada dove devono vendere il proprio corpo per due soldi e poi le lascia nella fame e nel freddo.&lt;br /&gt;esiste anche una faccia molto più truccata e suadente, che viene liberamente scelta dalle donne come mezzo di guadagno facile e di semplice impiego.&lt;br /&gt;quello che ho sempre pensato, e che spesso e volentieri è stato considerato un insulto da parte di molte donne, è che la prostituzione in fondo è insita nella società e non solo civile. sempre nel tempo ci sono state donne che hanno pensato di sfruttare un bene donato loro dalla natura per migliorare la loro situazione sociale, monetaria, civile.&lt;br /&gt;ci sono sempre state le prostitute di strada che per due soldi vendevano il loro corpo, ma c'erano anche le favorite, che per il loro corpo ricevevano gioielli ed a volte il potere di gestire uno stato.&lt;br /&gt;se tutto questo esiste, è sempre esistito, e sempre esisterà perché non renderlo ordinato e seguito? la legge Merlin secondo me ha fatto molto peggio che meglio per tutte quelle donne che vivono di prostituzione, perché se prima questo mercificio di corpi era gestito da pochi che però si occupavano della salute e della protezione di quelle donne, dopo la legge Merlin le stesse donne non hanno smesso i loro commerci, si sono semplicemente spostate per strada, esponendosi al pericolo sia di natura sanitaria, visto che di controllo non ce n'era più, che di natura fisica visto che a quel punto la violenza dei clienti non aveva più nessun freno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;spesso mi sono scontrata con i ben pensanti, e soprattutto le benpensanti femministe che dicono che la prostituzione è una aberrazione che dovrebbe scomparire dalla faccia della terra. la prostituzione è insita nel rapporto uomo donna. nel momento in cui io cedo il mio corpo per una fetta più grande di coscia di dinosauro comincio a mettere in piedi un commercio di me stessa che mi porterà a vendere me stessa al miglior cacciatore, ogni volta che potrà darmi della carne da mangiare, e se sono bella otterrò i favori del cacciatore più bravo che mi fornirà costantemente di carne in cambio del mio corpo in esclusiva.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da allora il tipo di rapporto non è cambiato, solo il tipo di pagamento e di interesse ha subito una modificazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi se possiamo, vendiamo noi stesse per una cena fuori con l'accompagnatore di turno, per una posizione migliore quando il tipo che frequentiamo è facoltoso ed importante, per una parte al cinema, in televisione, in un reality qualsiasi. anche quella è prostituzione, magari senza passaggio di denaro, ma con il passaggio di altri interessi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed allora perché non renderla di nuovo legale, questa benedetta prostituzione? che tutte coloro che desiderano vendere il proprio corpo per denaro si iscrivano ad un albo, che vengano registrate, gli sia assegnata una partita IVA, che paghino le tasse in funzione del loro livello di produzione, che siano costrette per legge a mostrare un certificato aggiornato che mostri il loro stato di salute, che gli venga assegnato un luogo di lavoro consono allo svolgimento di un tipo di occupazione sana e curata, quindi non in mezzo al fango o per strada, non in ambienti fatiscenti o insalubri. che abbiano agevolazioni per quanto riguarda la fornitura di cure mediche, che siano assicurate e tutelate, che abbiano una protezione costante da parte delle forze dell'ordine che impediscano la violenza nel loro svolgimento del servizio, che abbiano una pensione maturata dopo un tot di anni di lavoro, calcolato secondo me come lavoro usurante, e che gli venga riconosciuta la dignità di libere professioniste.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;che ci siano dei controlli sulla sistemazione, che i prezzi siano calmierati a seconda delle prestazioni, e delle possibilità offerte dalle lavoratrici, o dei lavoratori se è per questo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se si tratta di semplici prostitute che possono offrire il proprio corpo e poco più, il trattamento sarà diverso rispetto alle prostitute di alto bordo che possono offrire luoghi di piacere ricercati e raffinati, massaggi e musiche rilassanti, o rispetto alle professioniste che magari soddisfano tipi di appetiti diversi da quelli soliti, o da gigolò che forniscono un servizio completo di di compagnia per la serata, o alle escort che devono essere anche culturalmente preparate per essere pronte ad un diverso servizio anche di accompagnamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;insomma visto che queste donne esistono, e non tutte lo fanno perché obbligate, allora diamogli una dignità, un riconoscimento, una tutela, legale e sanitaria, impediamo che siano costrette a vivere per strada al freddo ed all'umido, esposte alla violenza di chiunque, obbligate a subire il sopruso di un padrone che le protegga più o meno, e che gli rubi il guadagno sudato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se ci fosse un inquadramento, un riconoscimento, si potrebbe allora perseguire con più violenza coloro che obbligano ad un tipo di prostituzione che è violenza sessuale e non libera scelta di vendere se stesse, quegli uomini che trattano quelle giovani come merce della peggior specie da violare e sporcare, senza che sia una loro scelta quella di vendere il proprio corpo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;si potrebbe riconoscere coloro che mortificano le giovani obbligandole a quella vita e distinguerle da coloro che invece in quella strada vedono un modo di guadagnare diverso dal solito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed alla fine smettiamo di demonizzarle. sono persone spesso gentili, di cuore, che svolgono un compito che secondo me è socialmente indispensabile. è facile dire che la prostituzione è infamante, ma quante di quelle ben pensanti e pudiche femministe che lo condannano sarebbero disposte a soddisfare i normali bisogni di un povero vecchio che non ha una compagna ma ha ancora dei normali desideri? o di un giovane andicappato che desidera una vita sessuale come tutti gli altri ma che non ha le stesse possibilità? o di quelle persone che per loro natura non vengono apprezzate da molte donne e si trovano a doversi rivolgere alle professioniste per poter avere un normale e fisiologico sfogo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.taninoferri.com/img/prostitute.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://www.taninoferri.com/img/prostitute.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;facile dire che andare a puttane è riprovevole: che devono fare queste persone, smettere di desiderare, di sentirsi uomini?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io stessa conosco persone che scansate dalle donne normali, e sul normale avrei molto da dire, perché grassi, perché brutti, si sono dovuti rivolgere alle donne di strada per poter soddisfare i loro bisogni. e in questo non ci vedo nulla di male, perché sono uomini e prima o poi devono poter dare sfogo alla loro natura, è naturale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;penso che questa ipocrita politica che spinge a ignorare o demonizzare il problema, sia solo un peggiorare una situazione che potrebbe invece essere resa più sicura e regolamentata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8861583762066922653?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8861583762066922653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8861583762066922653&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8861583762066922653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8861583762066922653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/prostituzione-oggi-mi-metto-nei-guai.html' title='prostituzione, oggi mi metto nei guai.'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2074927327953890500</id><published>2011-11-17T08:52:00.004+01:00</published><updated>2011-11-17T09:32:53.947+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambientalismo'/><title type='text'>17 Novembre</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.comuniclab.it/files/imagecache/600x/files/still_photos/104526583_37ccdb50e3_1266448373.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 432px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.comuniclab.it/files/imagecache/600x/files/still_photos/104526583_37ccdb50e3_1266448373.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;oggi dimenticavo una cosa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;importantissima&lt;/span&gt;!&lt;/div&gt;E' la festa dei gatti neri oggi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3236/2597632530_72b839363a.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 339px; CURSOR: hand; HEIGHT: 252px" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3236/2597632530_72b839363a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Auguri a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Merlino&lt;/span&gt;, Morgana, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sardil&lt;/span&gt;, i mie bellissimi e dolcissimi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;micioni&lt;/span&gt;, ed a tutti i bellissimi, dolcissimi e amorevoli gatti neri che vivono in casa vostra, nei vostri giardini, nei prati ed in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;qualunque&lt;/span&gt; parte del mondo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;auguri e tanto amore, per quegli animali il cui unico errore è quello nella mente dell'uomo che ha attribuito alla splendida scura pelliccia qualità di ogni genere, dalla sfortuna all'essenza demoniaca.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;auguri di un futuro più accettabile senza rischi di incontrare il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;deficiente&lt;/span&gt; di turno che rischia di ammazzar&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2359/2071596111_fc383c5c76.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 337px; CURSOR: hand; HEIGHT: 291px" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2359/2071596111_fc383c5c76.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;li per non fargli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;attraversare&lt;/span&gt; la strada, che li &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;picchia&lt;/span&gt; e sevizia solo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;perché&lt;/span&gt; hanno il mantello scuro, che li cerca per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sacrificarli&lt;/span&gt; ad un non ben &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;identificato&lt;/span&gt; spirito &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;demoniaco&lt;/span&gt; o per altri mille &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;differenti&lt;/span&gt; motivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;auguri di un mondo più &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;gentile&lt;/span&gt; e comprensivo nel futuro, e di tante pappe, un bel lettino caldo e tante coccole a voi splendidi gatti neri ed ai vostri amici di mille altre sfumature di colore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;auguri di trovare tanto amore e compagnia, tanti padroni affettuosi pronti ad offrirvi una casa anche se la vostra pelliccia è di uno splendido nero profondo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;perché&lt;/span&gt; proprio questo vi rende bellissimi e magici ai miei occhi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;auguri di riuscire un giorno a vedere un mondo in cui la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;superstizione&lt;/span&gt; sia un ricordo passato che vi permetta di vivere una vita intensa e sicura.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;oggi una bella torta di pappe per voi, e doppia razione di biscottini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2074927327953890500?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2074927327953890500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2074927327953890500&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2074927327953890500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2074927327953890500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/17-novembre.html' title='17 Novembre'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3236/2597632530_72b839363a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1772767444520930364</id><published>2011-11-17T08:11:00.003+01:00</published><updated>2011-11-17T08:50:12.510+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Marte e Venere non comunicano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;spesso espongo idee che so essere solo mie, ma oggi forse dirò qualcosa che mi attirerà una serie di antipatie insuperabili. vedremo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi voglio parlare delle differenze tra uomo e donna, anzi per essere precisi della differenza di linguaggio tra uomo e donna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;spesso e volentieri ho sentito amiche, compagne di scuola e di lavoro, madri di amiche, nonne e zie di altre, che si lamentavano di come il loro compagno non riuscisse a capirle, stupite della fondamentale impermeabilità della psiche maschile ai loro segnali, per loro anche troppo chiar&lt;a href="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/06/uomo-donna-simbolo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 450px; CURSOR: hand; HEIGHT: 368px" alt="" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/06/uomo-donna-simbolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i. su questa incomunicabilità si sono scritti fior fior di libri, si fanno da secoli scenette comiche e tragedie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io stessa ne sono stata una incolpevole vittima, all'inizio della mia carriera sentimentale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho avuto un compagno accanto che era, per il resto, il massimo che si potrebbe cercare, disponibile, gentile, comprensivo, generoso, amorevole con i miei genitori e verso il proprio padre, innamorato, almeno per i primi sette otto anni, poi comunque fortemente affezionato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;insomma il massimo, tranne che quando cercavo di comunicargli il mio disagio, lui proprio non comprendeva era come se il messaggio che cercavo di inviargli fosse in una lingua sconosciuta che lui cercava anche di capire ma il risultato era ben distante da quello che io intendevo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci sono voluti undici anni di studi, dolori, incomprensioni e dispiaceri, un altro anno di prove ed errori, per giungere alla fine ad una mia filosofia che, devo dire, metto in pratica oramai da buoni quindici anni e che mi ha dato moltissime soddisfazioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la mia spiegazione della situazione è estremamente semplice: gli uomini sono slineari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non perchè non capiscono le complessità, loro stessi ne hanno di profondissime ma nella comunicazione con le donne sono estremamente lineari, quasi ignoranti, non nel senso che sono stupidi ma nel senso che ignorano, ed ignorano per la precisione il linguaggio delle donne, quello fatto di stimoli, di suggerimenti, di ammiccamenti e mezze parole.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in realtà tra noi donne a volte basta un ammiccamento per capirci ma poi ci scontriamo con lo sguardo ottuso di un uomo e pensiamo che siano stupidi o indifferenti. in realtà tra di loro si capiscono con un battito di occhi ma se provano a farlo con noi anche noi ci riveliamo bovine nella nostra sordità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;semplicemente i nostri corpi, i nostri segnali sono in due lingue differenti, che non possono essere capite senza una chiara spiegazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da quando ho capito questa verità fondamentale ho adottato una semplicissima regola nella mia vita che mi ha permesso di avere una felice vita di coppia ed una fedele amicizia da parte di molti amici maschi che mi riconoscono lo sforzo nei loro confronti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi limito a parlare chiaro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se voglio qualcosa, se desidero che qualcuno faccia qualcosa per me, se richiedo attenzioni e coccole, le chiedo, chiaramente e senza tanti giri di parole. e di solito le ottengo. perché gli uomini spesso e volentieri sono disponibilissimi nei nostri confronti, ma altrettanto spesso e volentieri non colgono le nostre oscure richieste e ci lasciano insoddisfatte e arrabbiate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;adotto quewsta politica specialmente con LUI, una persona a cui tengo moltissimo e che voglio che sia sempre al mio fianco, e proprio perché non voglio perderlo voglio essere sicura di non essere io la prima ad allontanarlo da me.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;per questo con lui ho sempre cercato di essere il più diretta, il più chiara ed onesta possibile, e lui mi ha sempre ringraziato facendo esattamente lo stesso con me, in maniera che non ci sia il problema contrario, rischiando magari di essere io quella che non capisce i suoi segnali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la chiarezza, la semplicità e l'essere diretta mi ha aiutato anche ad essere accettata da tutti i miei amici maschi che in me non hanno mai rischiato di trovare il solito muro di incomprensione tra generi, quella specie di puzza sotto il naso che gli uomini ci attribuiscono confusi dai nostri modi intraducibili a volte per loro, e ne sono sempre stata molto contenta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora mi rendo conto che magari si deve essere già predisposte a questa specie di disponibilità verso un mondo diverso da quello femminile, ed in effetti io fin da bambina ho avuto questa predisposizione, ma penso che con un po di sforzo si possa arrivare ad essere più aperti ad una lingua diversa come quella che parlano gli uomini, e da parte loro ci vuole la stessa disponibilità. alla fine ci più essere una buona comprensione a mezza strada, almeno per me ha funzionato benissimo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1772767444520930364?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1772767444520930364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1772767444520930364&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1772767444520930364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1772767444520930364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/marte-e-venere-non-comunicano.html' title='Marte e Venere non comunicano'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8009588655224038124</id><published>2011-11-15T08:01:00.003+01:00</published><updated>2011-11-15T08:31:56.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>o quello che dico io o la fame.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;mi sono veramente stufata, di sentire continuamente sbandierato ai quattro venti che i giovani non trovano lavoro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;i giovani non trovano "IL" lavoro che vogliono loro, proprio quello, quello per cui hanno magari studiato e preso il famoso pezzo di carta. cerchiamo allora di essere precisi, per favore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;perché in Italia, ci sono lavori artigianali che vanno scomparendo, aziende e fabbriche che vedono i loro annunci di ricerca personale andare inascoltati o che assumono extra comunitari perché gente italiana a fare quei lavori non ci va.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se veramente i giovani cercassero lavoro lo troverebbero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vedete, chi vi parla ha un bel lavoro comodo in un ufficio, e prima di questo aveva un altrettanto comodo lavoro in sala operatoria, con stipendio fisso, contratto indeterminato, ferie e malattie pagate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma prima di tutto questo ho fatto praticamente qualunque cosa mi sia passata sottomano: ho fatto la lavapiatti, ho piegato lenzuola bagnate in una lavanderia industriale, ho caricato lavatrici in una lavanderia stireria, ho fatto pizze in una pizzeria infima di Roma, ho venduto gioielleria porta a porta, ho lavorato al mercato in vari posti, ho addirittura costruito gli stand alla fiera di Roma io e 500 operai maschi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ha anche fatto la badante, punture a domicilia, e qualunque cosa mi sia stata offerta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non mi sono mai tirata indietro di fronte a nessuna fatica, non mi nascondevo dietro al mio pezzo di carta che mi avrebbe dovuto assicurare il posto fisso, nemmeno quando mi sono quasi spezzata un ginocchio facendo la bagnina in una delle estati più brutte e tempestose della mia vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dite che quello era un'altro periodo? ma conosco anche oggi gente che fa lo stesso, che si accontenta di qualunque lavoro gli venga offerto nell'attesa che il posto per cui ha studiato tanto si presenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;certo, se aspetti che la pappa ti venga servita pronta, calda e magari anche imboccata, la vita è veramente troppo facile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono d'accordo che l'aver studiato tanto possa far sperare di ottenere qualcosa di più dalla vita ma poi non ci si va a lamentare in piazza perché sono anni che non si lavora, perché se si vuole si lavora, magari solo per sopravvivere, magari un lavoro che fa anche schifo, ma si trova.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi fanno anche più arrabbiare quelli che vanno a protestare perché è una vita che non lavorano, e poi hanno il cellulare nuovo, la macchina e mangiano tutti i giorni. chi paga? mamma e papà? allora dovrebbero essere loro che vanno in piazza e protestare perché il figlio non si è ancora trovato un lavoro per dargli una mano in casa. se invece il lavoro ce l'hai, e magari prendi lo stipendio a nero e protesti anche dovresti stare zitto, perché oltre che falso sei anche evasore fiscale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci sono un sacco di lavori umili, ma che ti danno uno stipendio, e che oggi come oggi vengono ricoperti più che altro da quei giovani che poi vengono accusati di rubare il lavoro agli italiani: senegalesi, arabi, est europei.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lo vedo ogni giorno guardandomi attorno, nei reparti, dove il portantino, l'OTA, cioè quelli che puliscono per terra, si occupano dell'approvvigionamento del reparto, fanno la parte meramente di pulizia dell'ospedale, parlano sempre più spesso un italiano stentato. però lavorano, in maniera decente e rispettabile, lavorano e sono integrati, mentre i nostri giovani vanno in piazza a sventolare i loro diplomi, le loro lauree aspettando che il lavoro gli piova dal cielo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;tra di loro conosco almeno un dottore, ed una professoressa di lettere del loro paese che si è tranquillamente piegata a fare un umile lavoro per poter portare a casa ogni mese uno stipendio. non è ne un vergogna ne un peccato, è una bella cosa che ci sia ancora chi si rende conto che il lavoro non è un diritto di tutti, nel senso che te lo devono dare per forza proprio come lo vuoi tu, è un diritto per tutti perché tutti hanno diritto di lavorare, di qualsiasi lavoro si tratti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8009588655224038124?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8009588655224038124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8009588655224038124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8009588655224038124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8009588655224038124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/o-quello-che-dico-io-o-la-fame.html' title='o quello che dico io o la fame.'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-645025520944563329</id><published>2011-11-09T07:32:00.003+01:00</published><updated>2011-11-09T08:09:09.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>una aliena in ufficio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ci sono dei giorni in cui mi sento più aliena che in altri. giorni in cui mi guardo attorno, guardo le persone che mi circondano, quelle con cui lavoro regolarmente tutti ii giorni e che mi domando, ma cosa ho in comune con loro io? come ho fatto a finire in mezzo a loro? una cosa sopra le altre mi stranisce da matti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quante volte parlando tra di loro li ho sentiti dire cose come, "guarda io a casa non ci resisto più di due giorni, poi divento matta/o. meglio venire al lavoro." " vuoi dire che deve rimanere a casa una settimana? poverino. non so come faccia, io a casa impazzirei" o altre frasi del genere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed allora mi sorge spontanea la domanda, mentre mi allontano silenziosa da quei conciliaboli, dove dire la mia sconvolgerebbe i loro equilibri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la domanda è: ma non hanno una vita al di fuori del lavoro?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho colleghi che stanno in ufficio fino alle otto di sera, altri che si scannano per poter fare rientri e straordinari, gente benestante, che non ha bisogno di quegli spiccioli che l'azienda ci allunga per gli straordinari, che tra l'altro vorrebbe smettere di pagare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;gente che non fa un giorno di malattia, non perché non si senta male, ma che lo fa perché (parole loro) "a casa starei peggio, io in casa divento idrofobo/a."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e non capisco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a parte il pensare alla casa stessa, che già di per sé mi toglie energie e tempo, ma che va fatto e quando posso stare a casa è il pensiero primario. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dicevo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a parte quindi il pensare alla casa stessa, io a casa ho cosi tante cose da fare che non mi basta il tempo per fare tutto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho così tanti interessi che quando mi capita di stare a casa in malattia o in ferie, sono impegnata dalla sera alla mattina, e spesso non trovo il tempo per mettere il naso fuori; e questo solo per rimettermi in pari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando sono a casa sono così felice e piena di cose da fare, che il mondo al di fuori delle quattro mura del mio nido smette di esistere e mi ritrovo a sera che non mi sono nemmeno accorta del tempo che passava.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;per me è il lavoro il tempo che perdo rispetto a quello che vorrei fare, un obbligo necessario per mantenermi e continuare a poter vivere tutto il mio mondo al di fuori del lavoro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è per questo che quando mi dicono che non riescono a stare a casa perché si annoiano e non sanno cosa fare, io non posso fare altro che sorridere; come potrebbero capire che io pagherei per poter rimanere a casa, che io se potessi essere una casalinga mantenuta dal marito sarei la donna più felice del mondo perché potrei dedicarmi alla cucina, al cucito, alle mie varie collezioni, alla gioielleria, alla maglia, al fai da te di falegnameria, al ricamo, e queste sono solo quelle cose che ancora riesco a fare per i limiti che il mio fisico mi impone, perché quando ci vedevo bene c'era anche la pittura di miniature, quando avevo la possibilità di spostare grossi carichi c'era anche la scultura, e via di questo passo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;come posso annoiarmi io quando ci sono mille cose che ho lasciato in sospeso e che aspettano di essere concluse, specie ora che devo riposare le mani ogni tanto quando lavoro perché mi dolgono? vorrei avere 24 ore oltre a quelle di riposo e di lavoro da dedicare solo alla mia vita, vorrei stare a casa io al posto loro, vorrei poter fare il mio lavoro da casa così eviterei il viaggo che porta via più di un'ora alla mia vita e fare le mei ore da casa per poter poi essere già li a dedicarmi alla mia vita ed alla mia famiglia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed allora sorrido silenziosa, mi allontano lentamente e mi sento sempre più sola, in mezzo a gente che ha tanto di differente da me. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io però ne sono felice.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-645025520944563329?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/645025520944563329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=645025520944563329&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/645025520944563329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/645025520944563329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/una-aliena-in-ufficio.html' title='una aliena in ufficio'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7142563080999872008</id><published>2011-11-03T07:46:00.003+01:00</published><updated>2011-11-03T08:22:23.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>la fine di un amore</title><content type='html'>non è più la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sento che qualcosa è cambiato, qualcosa si sta deteriorando, e non so se sarà possibile rimediare a questa rottura.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sto parlando del mio amore per la guida.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono una patentata tarda, solo verso i ventuno anni ho preso quella foglio rosa pieno di bolli, e ricordo la trepidazione, lo spavento ma anche l'eccitazione di quelle prime volte al volante, una sensazione che mi chiamava a se e che mi spinse in quei primi anni a guidare per tutta Italia anche se ero nuova a quella esperienza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ricordo che i viaggi lunghi avevano tutto il fascino della fuga, specie di notte, quando eri tu, il volante e la radio, e nessun altro magari, la musica che accompagna i chilometri che scorrono, i fanali che sciabolano nel buio segnalando la presenza di altri esseri umani nel buio della notte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da allora ho sempre amato la guida, il piacere di mettersi dietro al volante ed affrontare ogni strada come una sfida, anche quelle cittadine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un percorso pieno di traffico si rivelava una sfida nello scegliere le traiettorie più convenienti, nello scattare per primi al semaforo. ho sempre guidato in sicurezza comunque, rispettando gli stop, i semafori rossi, fermandomi alle strisce per far passare i pedoni, cercando di non superare la riga di mezzaria, convinta che se la strada è quella c'è un motivo e va rispettato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però lo facevo con un sorriso sulle labbra, perché in fondo mi piaceva guidare e non mi vergogno a dire che dove potevo il piedino affondava sul pedale dell'accelleratore, ma sono un buon volante e non ho mai avuto incidenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora non è più così.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;più passa il tempo e più mi rendo conto che il mettermi alla guida mi causa irritazione, l'idea di affrontare una giornata in macchina per andare da una parte all'altra della città mi stressa, le macchine per la strada di fanno rabbia, sembra che tutti si coalizzino per farmi uscire dai gangheri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non ho pazienza con nessuno, quelli che al semaforo si fermano in mezzo alla strada per poi non vedere il semaforo che cambia di colore, quelli che si mettono a fare i fatti propri al semaforo e per partire aspettano il giallo di nuovo, quelli che vanno nella corsia &lt;a href="http://www.cittainsieme.it/wp-content/uploads/2011/02/vauro_ingorgo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 321px" alt="" src="http://www.cittainsieme.it/wp-content/uploads/2011/02/vauro_ingorgo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sbagliata solo per poi cercare di infilarsi in quella giusta di straforo più avanti, quelli che si mettono nella corsia di destra per poi girare improvvisamente a sinistra tagliando la strada a tutti senza troppi problemi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;i motorini poi mi irritano in maniera suprema, con la loro boria, pronti a infilarsi ovunque, a destra sinistra sui marciapiedi, tra una macchina e l'altra , brontolando anche se non gli lasci abbastanza spazio per infilarsi, pronti a viaggiare anche in mezzo alla corsia contraria, tanto paiono invulnerabili, almeno fino a che non si spalmano da qualche parte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;no, il mio rapporto con la guida è coambiato in maniera veramente pesante e non so se potrò mai tornare a sentire quel sottile piacere di una volta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7142563080999872008?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7142563080999872008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7142563080999872008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7142563080999872008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7142563080999872008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/11/la-fine-di-un-amore.html' title='la fine di un amore'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8243616637450349304</id><published>2011-10-27T08:45:00.004+02:00</published><updated>2011-10-27T09:13:25.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>lacrime nella pioggia</title><content type='html'>ieri pioveva, credo ve ne siate accorti in quasi tutta Italia. ho preso una parte di quell'acqua mentre andavo a fare delle visite, e prendere la piaggia non mi ha mai dato noia ma mi ha sempre fatto pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e ieri mi sono tornate in mente le parole di un film di fantascianza che penso quasi tutti conoscano, Blade Runner, e che ha questo passaggio che mi ha sempre colpito tantissimo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;« Io ne ho vis&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_2vGMHPazncQ/Sv0xwU7JDLI/AAAAAAAAQ_s/OrCli1e3jAo/blade_runner-prima8.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 388px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" alt="" src="http://lh4.ggpht.com/_2vGMHPazncQ/Sv0xwU7JDLI/AAAAAAAAQ_s/OrCli1e3jAo/blade_runner-prima8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;te cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un passaggio che mi ha sempre profondamente commosso e che ho sempre amato ma che, ora invecchiando, assume per me una serie completamente nuova di significati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;nella mia gioventù ho fatto poche esperienze per una mia particolare predisposizione ad essere una di quelle tipiche ragazze tutte casa e scuola, ubbidiente all'eccesso, tranquilla all'eccesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;giunta oramai in età matura a potermi finalmente godere la vita, mi sono ritrovata a consolidare la scelta presa in gioventù di non avere figli, per molti motivi che non sto qui ad elencarvi, alcuni molto personali, altri molto semplici, tipo, un figlio costa più di quanto mi possa permettere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questa decisione è sempre stata solida e fissa nella mia mente e sono stata contenta quando ho incontrato il mio attuale compagno, perché condivideva allora, e condivide con me oggi, questa decisione. ancora sono ferma nella mia convinzione, anche perché, oramai, ripensarci sarebbe veramente ridicolo alla mia età.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;eppure quelle parole hanno per me oggi un significato nuovo, perché, pur solidamente convinta della mia scelta, so che quanto ho fatto, ho imparato, tutte le esperienze, tutto ciò che ho accumulato nella mia vita andrà disperso, come quelle lacrime nella pioggia, e potrò fare ben poco perché questo non succeda, perché nessuno avrà raccolto la mia eredità nel tempo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo mi spiace, ed è forse il motivo per cui cerco di scrivere quello che so fare, quello che ho imparato nella vita. su questo blog; perché tutto ciò che sono, tutto ciò che ho appreso, accumulato come conoscenza nella vita non vada disperso nel tempo il giorno in cui dovessi non esserci più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;so che non può essere la stessa cosa, ma credo anche che per chi come me non ha altri mezzi per trasmettere la sua fetta di conoscenze, questo è comunque un mezzo buono quanto un'altro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è comunque la possibilità di lasciare una piccola parte di se agli altri, e se qualcuno grazie alle mie parole avrà imparato qualcosa, che sia cambiare una ruota, o montare il filo di una presa, o conoscere i miei gusti letterari, avrà comunque preso una piccola parte di me con sè, e sarà un po come se una parte di me vivesse nelle sue conoscenze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in fondo questo blog è una parte di me e già il leggerlo da parte di altri è un modo di far si che le mie parole non vengano perse ma a qualcuno magari servano e possano aiutare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quasi consolatorio come pensiero non trovate?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8243616637450349304?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8243616637450349304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8243616637450349304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8243616637450349304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8243616637450349304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/lacrime-nella-pioggia.html' title='lacrime nella pioggia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_2vGMHPazncQ/Sv0xwU7JDLI/AAAAAAAAQ_s/OrCli1e3jAo/s72-c/blade_runner-prima8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5888729236018537824</id><published>2011-10-24T07:59:00.005+02:00</published><updated>2011-10-24T08:28:34.833+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi; necrologi'/><title type='text'>Addio Marco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ogni giorno di persone ne muoiono tante, sia che si conoscano sia che non si conoscano. alcune ci toccano da vicino, altre ci lasciano abbastanza indifferenti, ed è normale, se dovessimo soffrire per ogni morte, che avviene, non potremmo più vivere travolti dal dolore. Ieri ad esempio ne sono morte moltissime, quasi più di mille, dall'altra parte del mondo, ma onestamente sono lontani, e per quanto mi dispiaccia, non ci posso fare nulla, non le conoscevo, e molte erano morte prima di loro qui per lo stesso motivo e probabilmente a loro non è importato nulla.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però a volte, ci sono morti, di persone che non ci sono vicine, ma che ci colpiscono ugualmente, che ci vi fanno male come se fossero dei parenti, più o meno vicini.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ieri mattina, alle dieci circa, questo è successo, è morto un ragazzo che non conoscevo minimamente, ma che alla fine conoscevo, che avevo visto tante volte, di cui conoscevo la voce scanzonata, la parlata pesantemente emiliana, i tratti particolarissimi del viso con quel suo naso aquilino, quei capelli indomabili, un cesto di ricci che stava su quella pertica altissima e smilza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ieri mattina è morto Marco, Marco Sinmoncelli, Il SIC, 24 anni spessi sulle moto, uno sport che seguo senza troppa foga ma che mi diverte, è morto su una pista che lo aveva già visto vincente in passato, è morto travolto da un suo amico, da un quasi fratello, Valentino rossi, che è altrettanto conosciuto, altrettanto amato da tutti noi, che ora per tutta la vita saprà, povero ragazzo anche lui, di aver ucciso il suo miglio amico con la propria moto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;come dicevo non lo conoscevo, non di persona almeno. ma chi non conosceva SIC? era diventato una figura così pubblica, così di tutti con la sua gioventù coinvolgente, con il suo spirito tipicamente romagnolo, pronto a giocare con chiunque, pronto a prendere in giro ed a farsi prendere in giro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;riusciva a farsi amare da chiunque, da chi seguiva le corse e da chi invece non aveva interesse alcuno per questo mondo ed era una persona estremamente umana e umile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora è morto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;onestamente, mi mancherà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ciao Marco, è stato bello conoscerti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 359px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sportlive.it/gallery/foto/motori/foto-marco-simoncelli/marco_simoncelli_campione.jpeg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Marco Simoncelli&lt;br /&gt;Cattolica, 20 gennaio 1987 – Sepang, 23 ottobre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5888729236018537824?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5888729236018537824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5888729236018537824&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5888729236018537824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5888729236018537824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/addio-marco.html' title='Addio Marco'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5578811580705581404</id><published>2011-10-21T08:55:00.004+02:00</published><updated>2011-10-21T09:16:28.663+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.marotochi.it/immagini/sfondi/fuoco%20e%20fiamme%201.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 371px; CURSOR: hand; HEIGHT: 556px" alt="" src="http://www.marotochi.it/immagini/sfondi/fuoco%20e%20fiamme%201.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; sto meglio. spiritualmente parlando. perché ora sono arrabbiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;prima ero depressa, prima stavo per soccombere sotto il dolore della perdita. perché di perdita si tratta. quella che ero prima oramai non è che un doloroso ricordo che assume sempre nuove tinte. la donna che ero prima, la donna autonoma, autosufficente, che lavorando e costruendo si era fatta da sola, quella donna che poteva fare quello che voleva perché nulla è impossibile con pazienza, voglia e tempo, quella donna oramai non è che il fantasma di se stessa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed il dolore, il rimpianto, lo struggimento stavano per travolgermi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora non più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;perché ora sono arrabbiata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono così arrabbiata che vorrei uccidere, dilaniare, distruggere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono arrabbiata contro questa situazione, sono arrabbiata perché quello che facevo prima non riesco più a farlo, sono furiosa perché mi è stato tolto qualcosa che avevo messo tanto ad ottenere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la mia vita ha avuto una partenza lunghissima, e per ottenere quello che volevo ci ho messo il doppio di quello che ci mettono di solito gli altri. ma con molta fatica dopo trent'anni, finalmente avevo una casa, un lavoro, una famiglia, degli interessi soddisfacenti, degli amici interessati, una vita piena e soddisfacente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci ero riuscita finalmente. e quando finalmente cominciavo a godermi quella vita per cui ho lottato trent'anni, una vita che desideravo e che vedevo sempre lontana, ma che alla fina ero riuscita ad ottenere, quando oramai finalmente potevo bere dal calice degli dei, quello che ho bevuto era veleno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;perché la mia stessa vita ora sembra fuggirmi dalle dita, il mio corpo mi viene meno, mi tradisce ora che vorrei fosse al pieno delle funzioni. ora che vorrei poter fare tanto il mio corpo non riesce a fare nemmeno la metà di quello che vorrei. l'impulso è li, vivo e presente, la voglia è forte e prepotente, ma poi il corpo è fiacco, dolente, insensibile agli stimoli. si accascia, cade, cede di fronte allo sforzo. la forza di spirito che prima mi spingeva avanti e mi permetteva di superare i miei ostacoli, i miei dolori, i miei limiti, ora non basta più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e sono furiosa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5578811580705581404?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5578811580705581404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5578811580705581404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5578811580705581404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5578811580705581404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/sto-meglio.html' title=''/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6365218610251499243</id><published>2011-10-14T08:22:00.005+02:00</published><updated>2011-10-14T08:50:06.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambientalismo'/><title type='text'>oggi si parla di animali</title><content type='html'>adoro gli animali. cani e gatti, in particolare, certo, ma anche tutti gli altri animali mi piacciono, in fondo sono cresciuta praticamente in campagna, , quindi se non mi piacessero avrei avuto una infanzia al quanto sfortunata. sono cresciuta con un cane come sorella, e da allora, atri animali sono stati fedelmente al mio fianco fino agli odierni tre maiali che vivono nel mio stretto appartamento, gatti pigri e dormiglioni ma assolutamente adorabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;proprio perché amo gli animali, penso che chi si prende la responsabilità di tenere in casa un cane o un gatto deve anche prendersi la responsabilità di pensare in tutto al suo vivere in un contesto civile ed umano (visto che gli umani sono la razza dominante).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;tutto questo per dire che se qualcuno si fa il cane e lo porta a passeggio con sè deve pensare anche a sopperire ai suoi bisogni raccogliendo le sue deiezioni solide, quindi la sua cacca, e buttandola nei cassonetti, o qualora ci fossero, negli appositi bidoncini per i rifiuti igenici degli animali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;so che sembra banale a &lt;a href="http://www.cucciolofacile.it/wp-content/uploads/2010/03/cane_cacca.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 316px; CURSOR: hand; HEIGHT: 271px" alt="" src="http://www.cucciolofacile.it/wp-content/uploads/2010/03/cane_cacca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;chi è civile, ma purtroppo di civili in giro pare ce ne siano ancora pochi,visto che nonostante le leggi, le multe, la vendita incondizionalta di sacchettini per i rifiuti e di portasacchettini di ogni forma e colore, le strade continuano ad essere tappezzate di piccoli o grandi cilindri marroni di varia intensità odorifica, e che se non sono ancora mummificati dal tempo rischiano di essere fedeli compagni delle nostre suole.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;eppure è così chiaro quello che si dovrebbe fare. sò che non è la cosa più bella del mondo ma va fatta. in questo i padroni di gatti sono più civili: loro si devono occupare giornalmente della raccolta dei bisogni dei loro piccoli amici casalinghi, e mica le buttano in mezzo alla strada, si muniscono di sacchetto e li buttano nel bidone della spazzatura. credete che sia più facile raccattare cacche e pipì solidificate in bentonite di gatto rispetto a cacche di cane? vi ci farei provare, specie al fine settimana, perché io non so in quale strano universo, ma i miei bambini il fine settimana sembra diano festini al bagno e quando vado a scoperchiare lo scrigno il sabato,mi ritrovo un tesoro così abbondante da richiedere un sacchetto tutto suo. vi assicuro che è una vitaccia, eppure lo faccio, diligentemente e puntualmente, con loro che mi controllano per essere sicuri che venga fatto, e che vanno a usare immediatamente dopo il bango finalmente pulito, maledetti loro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se ci si prende un cane o un gatto, ci si prende un impegno con noi stessi, con l'animale, e con la società in cui si vive, ed è un impegno che va rispettato, altrimenti è meglio che non lo si prenda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6365218610251499243?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6365218610251499243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6365218610251499243&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6365218610251499243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6365218610251499243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/oggi-si-parla-di-animali.html' title='oggi si parla di animali'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2000614118320112207</id><published>2011-10-06T09:09:00.004+02:00</published><updated>2011-10-06T10:09:50.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi; necrologi'/><title type='text'></title><content type='html'>ci sono cose che devono essere dette anche se non appartengono al nostro mondo, non almeno in maniera diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Stamane è morto Steve Jobs.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sono una persona che parla di tecnologia in maniera specifica, e non sono mai stata una fan della mela, specie negli ultimi anni, considerandolo un mondo un poco troppo assolutista e spremi soldi, ma la morte di un uomo come lui va ricordata, per vari motivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;soprattutto perché, volenti o nolenti, lui e Bill Gates, sono i due uomini che Con le loro menti brillanti, le loro intuizioni micidiali, la loro spavalderia piratesca, la loro capacità imprenditoriale, hanno traghettato l'intera umanità dall'era meccanica all'era tecnologica e quindi a quella digitale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quello che ha fatto questo signore, non ha nulla di originale forse alla base, ma è unico, immensamente innovativo e grande.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;gli va riconosciuta la capacità assoluta di prendere un'idea, avuta magari da qualcun altro, e di farla sbocciare come una rosa, per poi portarla al successo mondiale. quando lui ha messo piede nel mondo della tecnologia questa esisteva già, ma muoveva stentati passi, il mouse era un oggetto oscuro e poco considerato della XeroX, l'interfaccia friendly era un'idea appena accennata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è stato il genio di persone come lui e come Gates a dare la spinta ad un mondo che altrimenti avrebbe messo decenni in più ad arrivare dove è adesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;é stato un bene? è stato un male? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo è un'altro discorso, molto più lungo e difficile da affrontare. quello che è innegabile è che il mondo, così come lo conosciamo oggi porta la firma di Steve Jobs tra le altre grandi firme del mondo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;è stato un piacere averti tra noi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;addio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 440px; CURSOR: hand; HEIGHT: 360px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2011/10/steve_jobs.gif?9d7bd4" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;STEVE JOBS 1955/2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2000614118320112207?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2000614118320112207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2000614118320112207&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2000614118320112207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2000614118320112207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/ci-sono-cose-che-devono-essere-dette.html' title=''/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5424780193992941685</id><published>2011-10-04T10:45:00.004+02:00</published><updated>2011-10-04T12:26:09.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Roma ha colpito anche me</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.oneway4you.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/schulz06.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 273px; CURSOR: hand; HEIGHT: 178px" alt="" src="http://www.oneway4you.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/schulz06.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;chi pensa che in un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;incidente&lt;/span&gt; stradale solo l'infortunato abbia problemi fisici o psicologici si sbaglia di grosso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ieri sera ho fatto un incidente. mentre mi immettevo sulla strada un motorino, che procedeva in senso contrario alla sua marcia ed anche a velocità piuttosto spedita mi ha preso in pieno sul cofano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;li per li mi sono sentita come se il sangue se ne andasse dal corpo ed ho pensato, eccolo li: a me viene un infarto e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;quella&lt;/span&gt; sul motorino l'ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sdrumata&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;invece l'infarto non mi è venuto, ho avuto la prontezza di spirito di scendere dalla macchina, di andare a vedere come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;stava&lt;/span&gt; la ragazza e di urlarle in faccia nel momento in cui ho visto che pareva stare bene " MA SEI SCEMA? LO SAI CHE POTEVO AMMAZZARTI??"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la gente chiaramente si è assiepata tutta attorno a lei, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;poverina&lt;/span&gt;, portiamole un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;bicchier&lt;/span&gt; d'acqua, vediamo che si riprenda, speriamo non si sia fatta niente,,,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed io?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a me non mi ha cagato nessuno, io ero li, ferma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;in&lt;/span&gt; piedi di fronte al povero, ammaccato cofano della mia amata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;macchinina&lt;/span&gt;, che guardavo quella sciocca ragazzina che si rimetteva in piedi rintronata, r&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;ingraziando&lt;/span&gt; di non aver &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;accelerato&lt;/span&gt; per immettermi, di non aver ammazzato la ragazza, di non essermi fatta troppo male io...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e poi ho cominciato a pensare a quello che sarebbe successo. all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;assicurazione&lt;/span&gt; che mi sarebbe retrocessa di due &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;punti&lt;/span&gt; e che quindi sarebbe aumentata, al fatto che siccome stavo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;attraversando&lt;/span&gt; una striscia continua, anche se tra due strisce interrotte mi avrebbero dato una multa e tolto dei punti dalla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;patente&lt;/span&gt;, che la ragazza sarebbe comunque andata al pronto soccorso e che quindi sarebbe venuto fuori che sicuramente quel segno di forcipe che ha sul capo ( e si può spiegare solo con uno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;schiacciamento&lt;/span&gt; da forcipe il mettersi a correre a manetta sulla corsia contraria) è colpa dell'incidente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;insomma ero li, in piedi, con il cellulare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;spasmodicamente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;stretto&lt;/span&gt; in pugno, dopo aver chiamato i vigili urbani e aver avvertito LUI, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;rassicurandolo&lt;/span&gt; che andava tutto bene, pensando alla mia immacolata fedina rovinata, pensando che potevo ammazzare qualcuno, pensando... e tremando, come una foglia, nonostante sudassi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;copiosamente&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e li sono rimasta, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;imperterrita&lt;/span&gt;, attenta a che nessuno spostasse nulla, aspettando in ansia che arrivasse questa benedetta pattuglia, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;guardando&lt;/span&gt; una massa di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;impediti&lt;/span&gt; che per passare vicino al motorino cercava di prenderlo ogni volta (ci vuole tanto a capire che se l'ostacolo è a destra si deve sterzare a sinistra?)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;poi sono successe due cose &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;contemporaneamente&lt;/span&gt;: è passata una pattuglia che però non era quella che avevano mandato per me (&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;perché&lt;/span&gt; mica tutti i vigili si possono occupare di cose così poco importanti come di viale del Policlinico bloccata da un'auto ed un motorino messi per traverso in mezzo alla strada) e da lontano ho visto che il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;pullman&lt;/span&gt; si faceva sempre più minaccioso. ho quindi chiesto, gentilmente ai vigili che pensassero loro a deviare il traffico per il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;pullman&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;perché&lt;/span&gt; io non avevo intenzione di far spostare il motorino fino a che non fosse stato fatto l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;accertamento&lt;/span&gt;.a quel punto ero agitata ma lucida, ameno fino a che il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;pullman&lt;/span&gt; è passato, i &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;vigili&lt;/span&gt; se ne sono andati e abbiamo fatto passare il resto delle macchine per la strettoia invece che a cazzo di cane.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando poi è arrivata la nostra pattuglia ed il vigile mi ha pregato di andarmi a sedere al mio in vettura che loro avrebbero provveduto a feri i rilevamenti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi sono seduta, ho chiuso gli occhi e ho cominciato a piangere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;dopodiché&lt;/span&gt; ho riaperto il cellulare ed ho chiesto a LUI se non è che poteva uscire un po prima dal lavoro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;perché&lt;/span&gt; non è che mi sentissi molto bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il crollo era inevitabile, specie visto che siamo rimasti li &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;alm&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;eno&lt;/span&gt; altre due ore tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;accertamenti&lt;/span&gt;, rilievi, deposizioni, due multe a me che non avevo nemmeno la lettera che accompagna il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;contrassegno&lt;/span&gt; dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;assicurazione&lt;/span&gt; (cavolo ma a me mica l'ha detto nessuno che quel coso va tenuto per forza in macchina, anche all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;assicurazione&lt;/span&gt; sono rimasti).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;insomma sono rientrata a casa alle nove passate, stressata come un broker di borsa, sfinita da una giornata lavorativa lunga e da una conclusione anche peggiore, depressa per tutte le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;implicazioni&lt;/span&gt; che da un incidente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;inevitabilmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;scaturiscono&lt;/span&gt;, ed ho anche dovuto affrontare le telefonate al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;parentame&lt;/span&gt; che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;comunque&lt;/span&gt; andava avvertito, anche se per un momento quasi volevo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;soprassedere&lt;/span&gt;, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;ci&lt;/span&gt; ha pensato LUI ad allungarmi il telefono ed &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;spingermi&lt;/span&gt; a farlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed ora eccomi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;qui&lt;/span&gt;, ancora con il magone, ancora depressa, ma almeno più leggera, visto che mi sono potuta sfogare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vedo tutti quegli idioti su due ruote che sfrecciano come se a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;loro&lt;/span&gt; non potesse succedere nulla, fragili come ramoscelli, veloci come pallottole, che se fanno tanto di cadere si possono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;sfrappare&lt;/span&gt; come pongo e mi chiedo come cavolo fanno a non aver rispetto della propria vita in quella maniera. anche io sono stata giovane, magari una vita fa, ma lo sono stata, ho avuto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;il motorino&lt;/span&gt; e mi ci sono anche divertita, ma non ho mai rischiato la vita in quella maniera: ho sempre rispettato gli stop e i semafori, non ho mai camminato sulla corsia inversa, per paura che una macchina dall'altra parte mi prendesse, non ho mai camminato in mezzo alla strada, insomma rispettavo le regole stradali, come facevano tutti a quel tempo, tranne quei due o tre sfigati che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;tutti si&lt;/span&gt; divertivano a prendere in giro quando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;raccontavano&lt;/span&gt; di questo o quell'incidente, che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;inevitavilmente&lt;/span&gt; gli capitava. cosa è cambiato? dove è l'errore? quando le regole sono diventate un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;optional&lt;/span&gt;, quando si è cominciato a pensare che ognuno si può fare le proprie ed è guerra di tutti contro tutti?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;perdoneranno&lt;/span&gt; coloro che non la pensano come me, ma torno a dire che l'errore è alla base, se l'albero è marcio si devono guardare le radici: se in casa non si rispettano le regole, se non c'è una guida salda, allora l'albero crescerà storto, senza nerbo, senza forza, e si rovinerà. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5424780193992941685?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5424780193992941685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5424780193992941685&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5424780193992941685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5424780193992941685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/10/roma-ha-colpito-anche-me.html' title='Roma ha colpito anche me'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8742701181394464977</id><published>2011-09-28T20:19:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T20:35:00.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='a'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambientalismo'/><title type='text'>Amara terra nostra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;siamo alle solite. sono quasi annoiata da me stessa ma che devo fare, quello che vedo mi fa arrabbiare e quello che mi fa arrabbiare da qualche parte lo devo pur dire no? in fondo questo blog è nato proprio per raccogliere i miei pensieri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi sono andata con i miei sacchetti di sporcizia differenziata ai cassonetti, e mi sono trovata di fronte al solito, desolante, spettacolo. il cassonetto del vetro e metallo traboccante di sacchetti ricolmi, il che farebbe imbestialire solo contro la raccolta che avviene troppo di rado, ma anche di libri vecchi e un ombrello sporgente come una bandiera al degrado.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;i cassonetti della indifferenziata aperti come bocche sul fetore, semivuoti, ed il loro contenuto estratto a forza dai soliti zingari che muniti di gancio si dilettano ad estrarre tutto il contenuto del cassonetto, squarciando i sacchetti e lasciando il loro contenuto ammucchiato li per terra, a spargere il loro sporco che qualcun altro aveva sparso ovunque. non mi palate del fatto che dicendo questo sembro razzista: se il fatto di vedere quasi giornalmente quelle donne&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;con i gonnelloni e le trecce lunghe, un odore che non c'entra nulla con la razza, ma solo con la mancanza di pulizia, visto che puzzano esattamente come il barbone che dorme di fronte alla cardio da anni, ed è un italiano doc, se questo fatto, legato al loro lavoro di svuotamento dei cassonetti mentre i loro pargoli pascolano in mezzo a quella stessa immondizia, be allora forse sono un po razzista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è una cosa disgustosa dover camminare in mezzo a quella piccola discarica senza che ci sia un solo maledetto vigile quando lo si cerca. e non venitemi a dire perché non gli dici qualcosa tu. io sono un donna, cammino anche male, e loro non sono mai soli, si muovono in gruppi di tre o quattro, basta guardarsi attorno per vederne una ferma tra le macchine poco più in la che chiede&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_Wcn7phsij18/SCAMsgCMZlI/AAAAAAAAAG8/GZRFMK_siMc/s400/Raccolta+differenziata+Casamassima.jpg" border="0" alt="" style="text-align: justify;float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 400px; height: 332px; " /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; l'elemosina ed un altro che stà raccattando la frutta al mercato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;va be, non stavamo parlando di loro ma del fatto che, anche per loro questa città è una discarica a cielo aperto: il cassonetto della carta è l'ultimo e da li spuntano sacchetti di plastica piena di giornali: è così difficile capire che non si deve buttare la carta e la plastica assieme? così difficile mettere via i sacchetti di carta che ci vengono dati quando si fa la spesa o shopping per poi usarli per metterci la carta in casa?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mia madre sostene che "voi a Roma vivete nella sporcizia" e a volte purtroppo mi sento di darle ragione. quando mi capita di andare da lei o di andare a Milano, Brescia i cassonetti sono pulii, svuotati con regolarità, non parliamo del paesino dove vive lei, che essendo piccolo ha la raccolta differenziata porta a porta e non ha quasi più cassonetti in giro per la città, solo nella piazza centrale per i turisti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;perché lassù si e qui no? perché non riusciamo ad impegnarci in una cosa così semplice come la raccolta differenziata? ho sentito le scuse più differenti: non so dove mettere i sacchetti, mi puzzano in casa, è una scocciatura, mica posso perderci tutto quel tempo...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma non lo si fa anche per noi stessi in fondo? e se si hanno dei figli non lo si fa anche per loro? io non ne ho, ma faccio la raccolta differenziata da anni, compreso l'umido che qui era raccolto solo vicino al mercato, prima. e ho una casa piccolina. ma basta organizzarsi: all'ingresso ho il sacchetto di carta della carta, messo in un angolo ed in cucina l'umido e l'indifferenziata. alla porta della cucina è appesa la sacca della plastica metallo e del vetro che lavo in modo che non puzzi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;eppure non mi sento certo brava per questo o particolarmente impegnata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; è solo che è la giusta cosa da fare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8742701181394464977?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8742701181394464977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8742701181394464977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8742701181394464977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8742701181394464977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/amara-terra-nostra.html' title='Amara terra nostra'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wcn7phsij18/SCAMsgCMZlI/AAAAAAAAAG8/GZRFMK_siMc/s72-c/Raccolta+differenziata+Casamassima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-72024040115555711</id><published>2011-09-22T14:04:00.002+02:00</published><updated>2011-09-22T14:32:59.379+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>pensieri febbricitanti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;stesa qui, nel mio letto di dolore, acciaccata dalla prima influenza stagionale, coccolata dall'affetto, vagamente umidiccio dei miei gatti, ho il tempo, tra un pisolino e l'altro, di dedicarmi alla visione di programmi che di solito snobbo, anche se solo tra uno zapping e l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di solito quei programmi mattutini sono assolutamente insopportabili ma oggi parlavano di libri, e quindi mi sono soffermata ad ascoltare, incuriosita, ed un po indispettita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una signora, di una certa età, impiegata ad un livello certo molto alto nell'editoria, stava parlando del suo nuovo libro, dedicato alla cucina, ed esponeva il suo contenuto come una sorta di rivelazione: si può cucinare con i resti del giorno prima!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per chi come me, non solo cucina da una vita ma nel proprio blog ha addirittura una parte dedicata appositamente al riciclo culinario (i post di Nonna Riciclina) questo è quasi un affronto. specie se scritto da una persona che ammette senza mezze misure di occuparsi anche di rado della cucina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi è sembrato così banale, e così inutile sia come libro che come presentazione da essere stupita del fatto che una casa editrice si sia impegnata nella pubblivazione di una simile banalità, anche se in questo il fatto che la scrittrice fosse anche un pezzo grosso della stessa casa forse indica il motivo della pubblicazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;però questo, unito a programmi come quello inglese in cui viene spinto il ministero del buon mangiare in una Inghilterra oramai votata al junk food, mi fa sorgere una domanda: ma è possibile che oramai la gente abbia la cucina come semplice punto di riscaldamento per cibi precotti?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;possibile che non ci sia più il vecchio amore per la cucina? anche io ogni tanto cedo alle lusinghe del MacDonald, o alla pizza del pizzaiolo al taglio all'angolo, però il più delle volte sono io che mi affanno attorno ai fornelli per produrre qualcosa che non sia solo nutrimento ma anche gioia per il palato e gli occhi miei e del mio compagno, o di chi divide con noi il pasto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;io voglio essere convinta del contrario, voglio credere che la gente ancora ami la buona cucina, il piacere di costruire ingrediente per ingrediente un buon pasto, magari non sempre vista la vita frenetica a cui siamo costretti, ma almeno una volta o due alla settimana si. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;almeno lo spero. è anche per questo che ogni tanto suggerisco le mie ricette, perché sono convinta che si sia gente che leggendo la ricetta venga invogliata a provarla e magari a rielaborarla a suo piacere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;almeno lo spero. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-72024040115555711?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/72024040115555711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=72024040115555711&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/72024040115555711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/72024040115555711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/pensieri-febbricitanti.html' title='pensieri febbricitanti'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1389793720131298241</id><published>2011-09-16T08:12:00.002+02:00</published><updated>2011-09-16T08:34:03.452+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>di nuovo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;corro da una vita. continuo a correre, più o meno forte, scappo, da sempre inseguita. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;c'è stato un momento in cui, fino a qualche tempo fa, in cui speravo di averlo distanziato, di essere lontana dalla sua minaccia, quasi al sicuro. e per illudemi della cosa, ho continuato a camminare senza guardarmi indietro, senza voler vedere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci sono stati ostacoli, problemi sempre più grossi, ma ho continuato a camminare senza voler vedere, perchè se non guardi non esiste. se tu non lo vedi lui non vede te.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;poi mi sono guardata alle spalle.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;era proprio li, dietro di me, quel grande vuoto, quella nera macchia che assorbe tutto, che macina energie, voglia di vivere, che tritura ogni cosa al suo passaggio, quel buco nero che con la sua infinita gravità ruba tutto e nulla ti lascia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dovrei ricominciare a correre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però mi stò domandando se ne ho ancora le forze, se ho di nuovo l'energia di scappare da quella forza, se sono di nuovo abbastanza forte, abbastanza...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non lo so. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;corro di nuovo, quello si, e corro perchè so che c'è chi vuole che corra. so che c'è chi ha bisogno che io resista, che non mi lasci andare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma ci sono dei momenti che io non so se ho ancora nemmeno la voglia di scappare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono così stanca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1389793720131298241?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1389793720131298241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1389793720131298241&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1389793720131298241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1389793720131298241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/di-nuovo.html' title='di nuovo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-100211434669643546</id><published>2011-09-12T14:05:00.004+02:00</published><updated>2011-09-12T14:25:08.865+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>a volte ringraziare è dìobbligo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VwFqyCgrfk8/TcVDff8AofI/AAAAAAAADgk/YPjDxCy4veo/s1600/amicizia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 286px; CURSOR: hand; HEIGHT: 290px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-VwFqyCgrfk8/TcVDff8AofI/AAAAAAAADgk/YPjDxCy4veo/s1600/amicizia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ci sono giorni in cui vorresti gridare al mondo tutti i tuoi problemi, tutti i tuoi crucci, tutte le tue magagne ma in cui stai zitto perché sai che alla fine anche gli altri hanno i propri problemi e quindi sentire anche te che ti lamenti non è il massimo della vita. poi ti accorgi che c'è sempre qualcuno che presta attenzione ed orecchio ai tuoi sospiri e che si accorge quando un respiro profondo è di sollievo, ed un ansito è di dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;queste persone sono gli amici. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;si, ci sono anche i familiari, coloro che ti amano e ti stanno accanto ma è più scontato che il tuo compagno, tua madre, i tuoi parenti cerchino di prestare attenzione ai tuoi bisogni, come del resto cerchi di fare tu con loro. meno scontato è che persone che ti vogliono bene ma che hanno già una loro famiglia e dei loro problemi ti siano accanto e ti seguano come fossi anche tu parte della loro famiglia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io in questo sono molto, molto fortunata, perché accanto a me, ho degli amici che valgono oro per quanto pesano ( ed alcuni valgono moolto :-)))&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci sono amici che mi hanno ricordato che nonostante i miei problemi, nonostante quanto a volte io mi senta inutile e senza valore, come un pacco rovinato, ebbene per loro sono sempre importante, ho sempre un valore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo mi commuove e mi riempie di gioia e di sorpresa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;spesso mi chiedo quale valore vedano in me gli altri per reputare importante starmi accanto nonostante tutto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma comunque per questo io sono grata, a tutti loro, sia quelli che mi dicono a parole il loro affetto, sia quelli che lo fanno con piccoli gesti, con piccole attenzioni quando ci si incontra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono grata a tutti loro perché mi spingono ad andare avanti anche quando vorrei tanto accosciarmi in un angolino e restare li, facendomi scorrere il resto della vita addosso e sperando solo in nessun peggioramento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;invece continuo ad andare avanti, un passo dopo l'altro, per LUI chi mi sta sempre vicino, per l'orso STE, che magari non vedo per settimane ma che se ho bisogno è li, per i genitori del polpetto che mi sono vicini e mi capiscono più di quanto possano altri, per il cura matti e la bionda, per il matematico e la signora di Vodafone, il gatto emigrato ed il mago del lago. e tanti altri amici, che so mi sono accanto e mi sostengono anche se non parlano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vi voglio bene a tutti e mi mancate sempre quando non ci si vede, sappiatelo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-100211434669643546?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/100211434669643546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=100211434669643546&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/100211434669643546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/100211434669643546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/ci-sono-giorni-in-cui-vorresti-gridare.html' title='a volte ringraziare è dìobbligo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VwFqyCgrfk8/TcVDff8AofI/AAAAAAAADgk/YPjDxCy4veo/s72-c/amicizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3433103143624084874</id><published>2011-09-05T10:14:00.004+02:00</published><updated>2011-09-05T10:54:03.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>ho voglia di piangermi un poco addosso.</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 340px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://www.progettogea.com/gea/evoluzione-umana/img/image_03_06_05.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sapete quando a qualcuno si dice " ti scorre l'acqua nelle vene" ?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è un modo di dire che si rivolge a volte a chi ha sempre freddo, anche quando fa caldo, o non ha il fisico per fare qualcosa che sembra di una facilità estrema.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sapevo quanto potesse essere vera come affermazione anche se i riferimenti sono sbagliati, ve lo posso assicurare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questa estate mi sentivo sempre stanca e non reggevo nemmeno il semolino, intendendo dire che bastava spazzare il pavimento per sentirmi stanca morta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho deciso quindi di farmi le analisi del sangue, ed è venuto fuori che al momento ho una emoglobina di 8.4.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per chi non sapesse di cosa parlo l'ematocrito è la percentuale di elementi corpuscolati presente nel sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), mentre l'emoglobina L'emoglobina è la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni ai tessuti ed è contenuta nei globuli rossi, quindi, detto in parole povere è il conto dei globuli rossi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;per stare nella norma in una donna dovrebbe aggirarsi tra il 12 ed il 16 con piccole variazioni in basso dovute al ciclo e ad altri eventi legati al sesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;praticamente in questo momento mi scorre l'acqua ( in realtà plasma e parte liquida del sangue) nelle vene.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non è una bella sensazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi gira la testa, mi batte a duemila il cuore ogni volta che faccio uno sforzo anche stupido, fatico a mettere a fuoco gli occhi e mi sento sempre costantemente spossata come se fossi sull'orlo di uno svenimento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però non ho freddo, anzi. se mi muovo leggermente più del minimo sudo copiosamente come se il mio corpo producesse calore in abbondanza per sopperire a questa mancanza che ho nel sangue.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in realtà la mancanza è di ferro, e conseguentemente di emoglobina che trasporta il ferro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sto prendendo il ferro per bocca e sto affrontando una fatica immane per riuscire ad avere anche la dose via flebo. non è facile riuscire ad entrare nel meccanismo delle visite, e sono riuscita ad ottenere un appuntamento solo per il 15 di settembre. fino ad allora continuo così sperando di non ritrovarmi lunga e distesa da qualche parte. e comunque sarà solo una visita, chissà quando mi faranno una terapia di qualche tipo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;santi numi che noia che mi faccio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dopo le ultime visite si può tirare le somme di questo catorcio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a parte l'Ehlers–Danlos, anzi per sua conseguenza, ho l'epicondilite ad ambo i gomiti, due ernie al tratto cervicale, sospette due ernie al tratto lombare, scivolamenti vari delle vertebre, le anche a scatto, il movimento delle spalle ridotto al punto che non ho l'apertura che superi il 90°, la perdita della presa sottile nelle mani, per cui piccoli lavori diventano più complessi, ridotta mobilità delle mani e dei polsi, infiammazione acuta dell'articolazione dei pollici, sospetta presenza di speroni ossei in ambo i piedi, anche se il destro come sempre predomina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;bello spettacolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in tutto a 46 anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dovrei buttarmi via, perché veramente sono un peso e basta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3433103143624084874?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3433103143624084874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3433103143624084874&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3433103143624084874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3433103143624084874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/sapete-quando-qualcuno-si-dice-ti.html' title='ho voglia di piangermi un poco addosso.'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6463837407642569675</id><published>2011-09-04T18:50:00.012+02:00</published><updated>2011-09-04T19:50:45.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fai da te'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><title type='text'>un vestito per l'MP3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;rieccoci come promesso. finite le vacanze, finita anche l'assenza dal blog, prometto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;durante queste vacanze ho comprato un nuovo MP3 più grosso, perché la mia vista da vicino sta andando un po a marengo e quindi ho bisogno di uno schermo maggiore sia per vedere i titoli delle canzoni che carico sia per vedere i video che riesco a portarmi appresso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;essendo però un MP3 un po diverso dagli altri ed ingombrante non ha una custodia adatta a proteggerne lo schermo quindi ho pensato bene di farla io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-j484IA-h-8o/TmOxB27UETI/AAAAAAAAAQk/DZLkQMXGt1Q/s200/SDC12771.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648553003135013170" /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;ho cominciato prendendo le misure dell'altezz&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;a del congegno e creando con l'uncinetto e del cotone bianco una striscia che fosse altra almeno due volte e mezzo il congegno stesso. ho scelto il cotone perché lavorato strettamente risulta molto più resistente della lana o di altre fibre e poi perché mi piace molto il cotone bianco che lega bene con il colore del lettore. si può usare anche la rafia volendo o altre fibre, basta stare attenti al fatto che sia leggermente resistente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;a questo punto è importante proteggere lo schermo perché altrimenti è inutile aver fatto questo lavoro, anche perché comunque si rischia di rigare lo schermo con il cotone alla lunga anche se non sembra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-o21X06Fvzvo/TmOuZftSbRI/AAAAAAAAAQU/KeocqosGwMU/s200/SDC12773.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648550110684146962" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;io consiglio uno di quei panni per pulire gli occhiali che si taglierà a misura del riprodutt&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;ore, quindi di una altezza. se si avesse la disponibilità sarebbe bello mettere tra il panno e il cotone una di quelle striscette di gommapiuma che si trovano a volte nelle confezioni e nei portafogli ma io non l'avevo proprio quindi mi sono limitata a cucire il panno di protezione sul cotone per avere una parete protetta. si usi lo stesso cotone del lavoro in maniera che non si veda dal diritto la cucitura e lasciare un bordo sui tre lati in maniera da avere un bordo superiore e due bordi laterali che saranno utili per la chiusura del borsello alla fine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-2E10kVwK9XA/TmOuJo8uOBI/AAAAAAAAAQM/RZTuLpPzX9A/s200/SDC12774.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648549838286895122" style="float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;proprio questo è il passo successivo, la cucitura dei laterali che, come vedete nella foto non devono essere completamente serrati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;in questo caso ho lasciato aperti gli spazzi che corrispondono al pulsante di accensione ed al foro delle cuffie in maniera che sia possibile aprire e chiudere il congegno ed inoltr&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;e si possono avere le cuffie attaccate anche mentre il congegno è inserito nella custodia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-4BfqtJcpnK4/TmOt6XrC6cI/AAAAAAAAAQE/KSBS0UouIqI/s200/SDC12775.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648549575951313346" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); "&gt;nel mio &lt;/span&gt;caso si tratta anche di una presa USB che va lasciata libera come vedete nella foto che poi sarebbe il cavo di alimentazione. insomma alla fine della prima parte del lavoro il risultato è quello che vedete di lato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a questo punto si deve provvedere ad una chiusura il sacchetto, ed ho pensato bene di&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; usare un paio di bottoni automatici che chiuduno molto bene la confezione che possono essere cuciti in maniera invisibile sulla patta e sul laterale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-rA-iaTd0gtM/TmOtfc1OFXI/AAAAAAAAAP8/ahs5-SFjn0Q/s200/SDC12776.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648549113479697778" style="float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 100px; height: 75px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;come si vede nella foto il risultato è piuttosto gradevole e pulito e vi posso assicurare che chiude molto bene. avrei praticamente finito a questo punto ma io sono una sentimentale e mi piace 'idea di d&lt;/span&gt;ecorare con le cose che amo gli oggetti che faccio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;per questo ho fatto con il cotone marrone, che aveva a disposizione, avrei preferito il nero per richiamare il mio bel micione di casa ma ho dovuto accontentarmi di quello che avevo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-8-bU4plOS0c/TmOtNAZfMLI/AAAAAAAAAP0/AaybUNZ33-w/s200/SDC12777.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648548796609540274" style="text-align: justify;float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;per fare la decorazione si fa un cechio di cotone grande come si vuole, io ho scelto un angolo della patta su cui cucire il gatto ed ho fatto prima i&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;l corpo, poi la testa leggermente più piccola a cui ho anche fatto un paio di orecchie piccole, e  su cui ho cucito i baffi, gli occhi e la bocca. a questo punto ho cucino il gattino sulla patta della sacchetta ed ecco il mio lavoro fatto e pronto ad &lt;/span&gt;essere usato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;spero sia di vostro gradimento signore all'ascolto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); "&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-HdfyFrbvQx8/TmO4y-THCdI/AAAAAAAAAQs/l7Kg0xA9_bs/s200/SDC12778.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648561543508855250" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte vorrei tanto mettere su una specie di negozietto di queste cose che produco ma poi avrei una clientela? va a sapere. vorrei tanto avere un lavoro artigianale tutto mio da gestire, questa potrebbe essere una bella idea no??&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vi saluto ed alla prossima&lt;/div&gt;&lt;div&gt;besos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6463837407642569675?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6463837407642569675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6463837407642569675&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6463837407642569675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6463837407642569675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/09/un-vestito-per-lmp3.html' title='un vestito per l&apos;MP3'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-j484IA-h-8o/TmOxB27UETI/AAAAAAAAAQk/DZLkQMXGt1Q/s72-c/SDC12771.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2112797528712691703</id><published>2011-08-12T07:34:00.005+02:00</published><updated>2011-08-12T09:22:45.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>ricordi in un'estate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma non si è svuotata, ma il traffico è così leggero in questi giorni, alle sette di mattina, che si ha il tempo di guardarsi a giro, di osservare, leggere i cartelloni, di star tranquilli. e passando ho visto il solito cartellone di ogni anno che pubblicizza il numero di prontononno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e questa volta mi è venuto da pensare ai miei di nonni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io ne ho avuti quattro come tutti, e li ho conosciuti tutti, anche se poi me li sono persi ad uno ad uno per strada.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;due erano di Roma, e non credo fossero molto interessati a fare i nonni quando siamo nate io e mia sorella, mentre due erano di Brescia, e ci volevano un bene dell'anima.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il primo che mi sono persa è stato il mio nonno di Brescia, Giuseppe.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;avrò avuto dodici, tredici anni, ma mi ricordo poco di lui, anche se quello che mi ricordo sono cose che mi si sono scolpite nella memoria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;era un uomo che mi sembrava alto, anche se mi dicono che in realtà non superasse il metro e settanta, robusto, forte, di un affetto duro, spigoloso, poco espansivo, anche negli ultimi anni della malattia. aveva un dito, l'indice della mano destra se non ricordo male, a cui si era rotti molti anni prima il tendine e che era piegato e rigido; quando ero bambina mi faceva giocare a cercare di rimetterlo dritto, tanto la forza che può impiegare una bambina è poca cosa. aveva un viso tondo, i baffetti alla Hitler, una voce rimbombante ed enormi mani. portava sempre un cappello di paglia, tipo borsalino, un po da contadino ma di città, ed amava la pesca. dopo che venne colpito dal tumore alla bocca, dopo l'operazione, era costretto a stare a casa parecchio, ed aveva imparato a fare le torte già pronte della Cammeo, quindi me lo ricordo spesso, in cucina, al tavolo, che con le fruste a manovella montava le chiare d'uovo, o sbatteva l'impasto, davanti alla televisione. era un uomo forte, resistente, e spero tanto di aver preso da lui la forza che lo portò avanti nonostante due infarti un tumore ed una polmonite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;era un buon nonno e mi mancò tanto quando morì anche se ero piccola e non ricordo molto bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la seconda che mi persi per strada è stata la nonna di Roma. so che è la mamma di mio papà e mi spiace ma non ho sentito per quella donna mai molto affetto: per lei provavo una sorta di antipatia carica di rancore, ma le portavo il rispetto dovuta ad una donna anziana ed alla madre di mio padre. quando ero piccola, sapevo che lei trattava male la mamma, forse perché non voleva che sposasse papà, o forse solo perché mia madre non è mai stata una leccaculo, di quelle tutte sorrisi e lingue biforcute che sono piene di salamelecchi per la suocera e poi ne dicono peste e corna. mia nonna Orietta era una donna odiosa, che non aveva mai una buona parola per nessuno di noi, ne mamma e ne ne mia sorella, che sapeva renderti un pomeriggio a casa sua pesante come un anno di carcere.di lei non ricordo praticamente nulla tranne che era sorda, ed i suoi apparecchi fischiavano di continuo, e che si truccava da schifo, anche quando era più giovane, come se usasse la pennellessa per stendere i colori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non mi è mancata quando è morta. non ho mai saputo essere ipocrita, non ho mai creduto alla massima,s"ono parenti e quindi gli si deve voler bene a prescindere". penso che l'affetto si conquisti giorno per giorno, con le proprie azioni, con l'affetto che si da in cambio, con la vicinanza, e loro due, specie la nonna, non hanno mai fatto nulla per farsi voler bene: io non spreco così il mio amore, nemmeno per la madre di mio padre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;poi è stata la volta della mia nonna Elisa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonna Lisì. lei è stata per me una seconda mamma, qualcuno che c'era sempre anche quando non era li. è morta giovane, aveva credo 65 anni, ma io me la ricordo da sempre come una dolce vecchietta. era bassa, io sono cresciuta presto e lei mi arrivava alla spalla con la testa, con i capelli grigio acciaio raccolti in una crocchia sulla nuca, prima e poi con i capelli corti. era tonda come una luna,con gambe sempre gonfie, e vestiva sempre delle vestagline a fiori di vari colori, ma sempre uguali, con le tasche che nascondevano sempre qualche caramella. caracollava in giro per la casa con le sue ciabattine basse che non facevano rumore per non disturbare i vicini del piano di sotto. era una donna dolce, dal carattere debole, bisognosa d'affetto e pronta a darne a valanghe. se sono grassa in parte forse lo devo proprio a lei, che diceva sempre "bella grassa si è detto sempre, bella magra non si è detto mai", e che per questa sue scelta morale mi cucinava qualunque delizia del palato io desiderassi. mi viziava, mi coccolava ed era addirittura soffocante, sempre e comunque, ma le volevo un bene dell'anima. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;passavo le estati da lei spesso, e ricordo quei pomeriggi caldi a Brescia con lei che ogni tot si metteva sul terrazzino di casa e gridava nelle strade deserte il mio nome, con la sua voce acuta e rimbombante, fino a che io non comparivo da dietro qualche angolo e la rassicuravo che ero ancora viva. mi vergognavo da matti allora di questo guinzaglio vocale che ogni tanto tirava e per cui tutti i compagni di gioco mi deridevano, ma era il suo amore smisurato che le traboccava dal cuore e che non poteva in alcun modo contenere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi ricordo di tanti momenti con lei, io e lei da sole, perché tanto tempo abbiamo passato così, io e lei da sole. mi ha portato sul lago a mangiare la granita, quella fatta a pezzettoni grossi, mentre guardavamo i cigni, mi ha portato a spasso per la città, sulla Maddalena a mangiare il pollo fatto "sui Ronchi" come erano definiti quei luoghi. il suo era un amore esagerato, appiccicoso, e totale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi imbarazzava sentirla parlare di me come della sua piccina, sentirla chiedermi di sedermi sulle sue gambe quando già adulta oramai ero più pesante di lei, o quando mi chiamava urlando dal terrazzino mentre stavo andando in centro. però era la mia nonna, la mia seconda mamma, e le volevo un bene enorme.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è morta a Grosseto, stroncata da un tumore, o forse dal dolore di aver dovuto lasciare la sua casa di sempre per avvicinarsi a chi la poteva accudire, o forse solo stanca di sentirsi sola dopo la morte del nonno. non so. è morta vicino a me, in ospedale, di notte, ancora una volta sole, io e lei, ed il dolore di quella morte è vivo e straziante nella mia anima come allora.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;l'ultimo ad andarsene è stato nonno Agostino, il nonno di Roma, un uomo che ho rispettato ed ammirato come architetto, rispettato come anziano, ma che si è tenuto sempre lontano dall'affetto di un nonno. credo a averlo anche odiato a volte, quando ero più giovane, perché i nipoti che vennero dopo, quelli dei fratelli di papà furono sicuramente amati rispetto a noi. ricordo ancora un episodio che come altri mi si è stampato nella memoria, e che mi ha spinto lontano come mai prima. andavamo a trovare uno degli zii , eravamo io e lui in macchina, e lui si fermò ad un'edicola a comprare un giochino per i nipoti, guardandomi mentre risaliva in macchina tutto sorridente, e dicendo, "è per i piccoli, gli porto sempre qualcosa sai?" io da lui, in tutta la mia vita ho ricevuto un daffy duck all'interno di un uovo di pasqua che gli avevano dato quando lavorò per una fabbrica di uova di pasqua, una perla spaiata di un paio di orecchini della nonna, un bracciale in eredità ed una fede d'oro che mi hanno rubato strappandomela dal collo. e questo è quanto. mai un regalo da bambina, mai un giocattolo, nulla.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ha vissuto per 95 anni, ha lavorato fino ai 90 quasi, poi si è preso un ictus e ha passato gli ultimi anni della sua vita con la testa sballata. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;prima che andasse fuori di testa, mi ero trasferita già a Roma, e l'ho scorrazzato in giro per acquisti parecchie volte, perché me lo chiedeva lui, perché lo voleva mio padre o me lo chiedeva mia madre, ma per quell'uomo, concentrato solo sui suoi bisogni, non ho mai provato affetto, non ci sono mai riuscita, e di questo mi dolgo per mio padre, un uomo estremamente buono, che avrebbe meritato un padre migliore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non ho provato dolore quando è morto, e ho provato rabbia a vedere gli altri nipoti tutti piangenti per un uomo che ha pensato più a se stesso che a chiunque altro, ma in fondo loro sono stati veramente nipoti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non so se avete letto fino&lt;a href="http://www.megghy.com/puntocroce/coccarde/coppia_nonni_1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 336px; CURSOR: hand; HEIGHT: 365px" alt="" src="http://www.megghy.com/puntocroce/coccarde/coppia_nonni_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; a qui, ma sappiate, senza offesa, che non ho scritto una sola parola per voi. ho scritto per me, perché a volte devo scrivere le cose per sentire che sono vere, per dargli concretezza per fissare un pensiero. e se avete letto, spero abbiate ancora i vostri nonni, e vi siano vicini, e voi li possiate sentire veramente nonni e magari quello che ho raccontato vi faccia ripensare a quello che voi provate per loro, perché fa sempre bene riguardare la propria vita ogni tanto e dargli una valutazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non sarò certo io a dirvi che dovete stargli vicini a prescindere, ma se gli volete bene, se sono le persone che vi hanno dato affetto, e coccole e gioia nella vostra infanzia, non lasciateli soli e diteglielo, perché il mio maggior rimpianto è stato proprio quello di no aver detto a coloro che amavo quanto fosse questo amore, prima che fosse tardi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vorrei tanto che nonno Giuseppe e nonna Lisa fossero ancora con me, che potessero vedere quello che sono diventata, nel bene e nel male, che potessero essere orgogliosi della loro nipote, che ha un lavoro, una famiglia, una casa, tutto ciò che speravano per lei. ma loro non ci sono più da tanto, e chi era rimasto non aveva interesse per tutto questo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;spero sappiate godere di ciò che avete ancora. per voi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2112797528712691703?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2112797528712691703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2112797528712691703&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2112797528712691703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2112797528712691703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/08/ricordi-in-unestate.html' title='ricordi in un&apos;estate'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2654399970018321320</id><published>2011-08-11T10:38:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T10:48:27.671+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>alla linea di partenza</title><content type='html'>sono gli ultimi giorni oramai, ultimi due per la precisione.&lt;br /&gt;poi cominciano le ferie, quel periodo sperato, agognato, desiderato, spasmodicamente atteso per tutto l'anno, di due settimane in estate.&lt;br /&gt;e quando arrivano sembra che non vadano bene a nessuno.&lt;br /&gt;chi ha avuto problemi di salute di amici, parenti, familiari divario grado ed ha passato le vacanze a preoccuparsi, sbattersi per questo o quello.&lt;br /&gt;che ha speso una fortuna per andare in un paradiso che si è poi rivelato l'inferno in terra, zone solari in cui ha piovuto tutto il tempo, gite sulla neve risolte in caldi assolati senza neve a causa dell'inquinamento, viaggi con valige perse.&lt;br /&gt;insomma se si ascolta chi è appena tornato dalle ferie sembra che abbia bisogno di un periodo di ferie per riprendersi dalle ferie.&lt;br /&gt;un incubo.&lt;br /&gt;tra due giorni tocca a me e per quest'anno non ho organizzato proprio nulla.&lt;br /&gt;nessun viaggio da nessuna parte, nessun cat sitter che possa occuparsi dei pargoli e quindi nessuna possibilità di allontanarmi per più di un paio di giorni da casa, nessun viaggio già pagato quindi prezzi inavvicinabili al momento per qualsiasi destinazione.&lt;br /&gt;sarà forse la prima estate che riuscirò a passare molto al mare da quando lavoro visto che siamo riusciti a scoprire che Anzio non è così malvagia come spiaggia, certo ha dei posteggi da incubo, della serie speriamo che a qualcuno rubino la macchina che si libera un posto, ma a parte questo si sta anche abbastanza bene.&lt;br /&gt;e per il resto?&lt;br /&gt;vedremo, abbiamo due lui tre settimane io a disposizione per decidere, fare o non fare, riposarsi e vedere.&lt;br /&gt;speriamo almeno siano ricostituenti ste ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2654399970018321320?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2654399970018321320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2654399970018321320&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2654399970018321320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2654399970018321320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/08/alla-linea-di-partenza.html' title='alla linea di partenza'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1383270763629460993</id><published>2011-08-04T08:41:00.004+02:00</published><updated>2011-08-04T08:57:23.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>CACCIAVITE, amore mio!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://tvblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2010/09/r_drwhocontroller.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 505px; CURSOR: hand; HEIGHT: 351px" alt="" src="http://tvblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2010/09/r_drwhocontroller.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;no, non parlo dei semplici cacciaviti, ma di lui, e solo lui, il grande, unico (be no, unico no, ce ne sono almeno tredici modelli attualmente) CACCIAVITE SONICO!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;ebbene si finalmente è mio, ce l'h&lt;a href="http://dvice.com/assets_c/2010/12/Doctor-Who-gifts-sonic-screwdriver-01-thumb-330x209-52749.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 330px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" alt="" src="http://dvice.com/assets_c/2010/12/Doctor-Who-gifts-sonic-screwdriver-01-thumb-330x209-52749.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o!!!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio primo Caciavite Sonico!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un caro amico è andato a Londra per vacanza con la famiglia, e mi ha fatto questo enorme piacere, comprandomi il cacciavite sonico dell'ultimo Dottore, Smith.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;cavoli ragazzi, ieri potevo mettermi a piangere dalla gioia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;mi ha consegnato il pacchetto, lungo e pesante, e mi sono ritrovata tra le mani questo pezzo di metalli, con tanto di suoni e lici, che si smonta anche e dentro contiene un'anima prosaicamente funzionale come vero cacciavite, ma dotato di magnete per tenere in posizione le punte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;bello come il sole, tutto colorato, ho passato la serata a rompere le scatole a tutti con il mio cacciavite, che a seconda del momento di gioco diventava l'impugnatura del mio bastone a due lame, una spada laser, quello che volevo al momento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma sempre tra le mie mani, il mio prezioso cacciavite sonico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;prossimo traguardo? ma prima o poi averli tutti, è chiaro!!!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1383270763629460993?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1383270763629460993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1383270763629460993&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1383270763629460993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1383270763629460993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/08/cacciavite-amore-mio.html' title='CACCIAVITE, amore mio!!!'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1985117182176441312</id><published>2011-08-04T07:27:00.004+02:00</published><updated>2011-08-04T08:35:33.107+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>O MIEI DEI!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.libero-news.it/upload/thumbfalsecut1297096121777_355_-1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 355px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" alt="" src="http://www.libero-news.it/upload/thumbfalsecut1297096121777_355_-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è un'affermazione che viene dal cuore e che ho lanciato giusto stamane.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;si perchè questa estate ci ha regalato un nuovo disagio niente male.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;tanto per fare un po di preambolo, dovete sapere che dopo i cambiamenti avvenuti di recente nella mia vita lavorativa, ho finalmente guadagnato la mia piccola scrivania da cui vi scrivo queste parole, tra l'altro, nella mia pausa pranzo o nella prima mattina, quando ancora non si carbura.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo ha fatto si che il mio orario sia cambiato dalle sette alle sette e mezza, col guadagno netto di un quarto d'ora di sonno. esco quindi di casa e mi metto in macchina tutte le mattine poco prima delle sette, e di solito non ho molti problemi, ma...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma in questo splendido agosto estivo a Roma cosa poteva esserci di meglio della chiusura per lavori della metro A con sua sostituzione a mezzo autobus di linea?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Roma sembra dioventata la grande mela, nel senso che è attraversata da una sequela di vermi, composti di quatro segmenti, che ne rendono ancora più impossibile il traffico, una specie di invasione di processionarie motorizzate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;di solito sono abbastanza fortunata ed esco prima che il mio vermone personale sia sulla strada che percorro, ma non stamane. stamane, di vermoni ne ho trovati ben due, non uno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il primo ha cominciato ad attraversare la strada approfittando del semaforo lampeggiante, non lasciando uno spiraglio per un passaggio veloce tra segmento e segmento e la fila si è cominciata a formare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;finito questa viaggio di processionarie mi metto tranquilla sulla strada che mi conduce in un paio di cento metri sulla Tuscolana, che mi becco?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un'altro paio di vermoni, infilati uno dietro l'altro che fumavano come se andassero a carbonella, e completamente bloccati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la fila ha cominciato a protrarsi nel tempo e nella lunghezza, fino a che, esasperati, ci siamo decisi a prendere un'altra strada, che chiaramente per essere presa, visto che non eravamo sua sua direttrice, ha richiesto lo spreco di altro tempo, ed alla fine quando sono stata sulla strada maestra per il lavoro era chiaramente tardi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora voi direte, con tutto il diritto di dirlo:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e a noi?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;nulla, per quanto riguarda il mio ritardo al lavoro ( che del resto vorrei precisare essere un ritardo sull'anticipo che ho di solito, sono un poco maniacale lo ammetto) ma questo fatto è stato lo spunto per pensare proprio al disagio in se che questa cosa a causato ai poveri disgraziati, come noi, che oltre a non essere in vacanza, per vari e tanti motivi, si debbono anche beccare una Roma col traffico ridotto una fetecchia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il tutto per dei lavori sulla metro che si protraggono oramai da parecchio tempo, lavori che del resto mi hanno obbligato a prendere la macchina da almeno tre mesi, avendo loro fatto un guazzabuglio con la viabilità sotterranea tale per cui, per poter passare dalla A alla B io mi ritrovavo a dover affrontare le scale di Ascher, e calcolando che ultimamente non mi viene bene nemmeno fare una rampa, ho optato per le quattro ruote, anche se con dispiacere mio e del mio portafoglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questo disagio si ripercuote su tutti i lavoratori di Roma, non solo sugli automoblilisti. colleghi ed amici che prendevano la metro per andare al lavoro si sono visti obbligati a ricorrere ai mezzi di superficie per fare lo stesso percorso, ma visto che i vermoni di sostituzione della metro hanno appesantito il traffico, in maniera piuttosto pesante, oltre che doversi stipare su pulman stracarichi si sono anche visti allungare i tempi di percorrenza in maniera quasi ridicola.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un'estate veramente tremenda, che se sei fortunato e te ne vai in vacanza ad agosto, soffri per solo qualche giorno, ma che per chi questo agosto dovrà rimanere a Roma sarà una vera tortura, sperando oltre tutto che veramente a settenbre le cose vengano ripristinate normalmente, altrimenti io prevedo già lanci di bombe Molotof e uso di armi pesanti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vedremo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;RAMEN&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1985117182176441312?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1985117182176441312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1985117182176441312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1985117182176441312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1985117182176441312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/08/o-miei-dei.html' title='O MIEI DEI!!!!'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-861819635946387296</id><published>2011-08-01T13:27:00.003+02:00</published><updated>2011-08-01T13:41:54.466+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>mare profumo di mare</title><content type='html'>&lt;a href="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/satomi/blog/Sole_basso_mare_1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 329px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" alt="" src="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/satomi/blog/Sole_basso_mare_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;questa volta non vi ho abbandonati per un tempo indefinito. è che le cose vanno a rilento, c'è la pausa estiva, la calura, anche se non da morire questa volta, fortunatamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è la pigrizia, l'attesa delle ferie, la svogliatezza languida dell'estate, che anche quando stiamo facendo nulla ci fa sentire stanchi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ci sono le lunghe serate collassati sul divano a guardare la tv, i pomeriggi a scalpitare per uscire presto dal lavoro, le mattinate in cui guardiamo fuori dalle finestre come quando eravamo a scuola.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è la poca voglia di fare tutto, anche quando ci sarebbe tantissimo da fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è il condizionatore che se funziona fa troppo freddo e mi viene il mal di testa, e se non funziona fa troppo caldo e sudo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è il sonno, continuo, immenso, che non sembra mai soddisfatto, tranne quando potresti dormire e allora ti svegli da solo alle 9.30 e non c'è verso di riaddormentarsi, tranne che poi verso le 13 gli occhi fanno bigio bigio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è che alla fine decidi di metterti a dieta e poi sorbisci il tuo latte alle proteine con l'occhio del cane bastonato, tanto sai che non dimagrirai nemmeno questa volta e gli altri si godono il fritto di paranza alla mensa ( seee, magari dicono loro).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è insomma la pausa estiva, quella in cui si ha anche poca voglia di chiacchierare. fosse anche del più e del meno, perché quando sei spaparanzato sul lettino al mare gli occhi si chiudono, la musica degli auricolari ti culla ed il sole ti carezza leggero, e tu non hai voglia di fare la fatica di muovere i muscoli del viso per parlare quindi: buone vacanze a tutti, se avrò qualcosa da dire ci si sente sporadicamente, altrimenti a settembre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;baci... di sole giustappunto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-861819635946387296?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/861819635946387296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=861819635946387296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/861819635946387296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/861819635946387296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/08/mare-profumo-di-mare.html' title='mare profumo di mare'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8308716832218451910</id><published>2011-07-13T07:33:00.005+02:00</published><updated>2011-07-13T08:40:48.824+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/images/ipage_1_0_d0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 421px; CURSOR: hand; HEIGHT: 293px" alt="" src="https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/images/ipage_1_0_d0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;nella giornata suona un telefono&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"buon giorno signora, sono il dottor T***, dal Sant'Andrea"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;aspettavo quella chiamata da almeno due settimane quindi ero felice quando l'ho ricevuta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"le volevo comunicare che l'esame è fissato per venerdì mattina, alle dieci, ma lei venga prima che le faccio l'impegnativa. e mi raccomando: digiuna."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;queste settimane sono quanto di più caldo sia riuscita ultimamente a presentarci Roma, quindi l'idea di andare di prima mattina, dall'altra parte della città, digiuna mi spaventava al quanto anche se poi io l'acqua la prendo comunque, mica voglio svenire.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;viaggio infinito, quei 45 minuti di traffico del raccordo mattutino ed arrivo a quest'ospedale che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della sanità laziale, visto che in tutto non credo superi i dieci anni di vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la prima cosa che colpisce appena si arriva, a parte i grandi prati attorno all'ospedale, è il forno crematorio che usano come parcheggio: non un albero a fare ombra per tutta la superficie del parcheggio, esposto al calore implacabile, quell'enorme pezzo di asfalto assume tinte rossastre quando il sole è allo zenit, uno spettacolo apocalittico, per 1,20 alla prima ora o frazione e 0.60 le successive.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;che fare? parcheggio, mica voglio fare l'incivile che lascia la macchina lungo la strada, del resto alberata, col rischio di intralciare o di vedersela caricare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi avvio verso l'ospedale, che dalla parte del parcheggio offre il sedere e quindi l'entrata del pronto soccorso, dove le barrire architettoniche, per quanto piccole abbondano (scalini, marciapiedi senza discesina, strade contorte) e guadagno gli ascensori, che sono l'invenzione di un sadico: ad ogni piano accelerano e frenano . se devi andare all'ottavo piano lascia lo stomaco sulle scale altrimenti rivedi la colazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;passiamo anche questa e mi presento alle 8.45 di fronte alla chirugia generale, ottavo piano, e chiedo del dottor T*** che mi aveva detto di presentarmi prima. il dottore è sceso a far colazione, beato lui, quindi devo aspettare. non ci sono problemi, sono venuta prima apposta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;aspetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;aspetto con pazienza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;alle 9.20, aspetto con meno pazienza avendo il supposto esame a meno di 40 min e dovendo anche affrontare la prova del ticket.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;in quel momento passa il Prof B*** capo del dot T*** che doveva tra le altre cose assistere all'esame e chiedo delucidazioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lui bofonchia qualcosa ed entra nel reparto la cui porta è sbarrata ai civili.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dopo altri dieci minuti finalmente ecco arrivare il dottor T*** tutto sorridente che mi dice&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"deve scendere agli ambulatori al piano zero, porta 1, ed andare dal Dottor N***, che le farà l'impegnativa poi scendere per fare l'esame, io gli telefono mentre lei scende e non dovrebbe aver problemi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono una donna di una grande pazienza ma mi sembra di essere piombata nel cartone delle dodici fatiche di Asterix.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;aspetto di trovare uno di quei trabiccoli che scende, altrimenti per fare un piano in discesa te ne fai otto in salita e otto in discesa, e finalmente arrivo di nuovo al piano terra, dove mi metto alla ricerca della stanza 1 nella sezione ambulatori, ed essendo almeno una cinquantina divisi in tre settori, capite che se non ci sono indicazioni... ma sono fortunata, la sezione e quella dietro agli ascensori e la stanza uno è proprio li, di fronte a me...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peccato che il dottor N*** è appena uscito e non si sa dove sia andato e che quindi non ha ricevuto la chiamata di T*** e non mi ha fatto l'impegnativa : ed il tempo scorre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;finalmente dopo una nuova attesa, un poco nervosa, alle 10.00 riesco ad entrare in possesso della tanto agognata impegnativa ed a sapere che devo andare al piano -1 per fare l'esame, sezione radiologia e radio terapia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;intanto il caldo, il saliscendi, la fame, cominciano a farmi avere dei leggeri giramenti di testa, ma sono una donna forte e piena di energie, quindi vado avanti tranquillamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;chiaramente a questo punto nessuno mi dice che devo fare, quindi suppongo di dover almeno prendere il foglio per pagare il ticket, e vi assicuro che anche quella non è questa cosa banale che si può credere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;c'è una specie di piccolo computer in cui bisogna inserire la propria tessera sanitarie. compare anche la scritta inserire ed estrarre, ma nessuno legge la seconda parte quindi passano tutti quel tre quattro secondi ad aspettare che se la risputi da solo prima di capire che va estratta altrimenti la cosa non procede.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;a questo punto compaiono una serie di scelte, tra cui va cliccata quella che si desidera, come, visita radiologia, visita radio terapica ecc.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;scelta la propria si deve scegliere l'orario in cui si vuole essere visitati ed in base a questo l'orario dello scontrino... scegliere l'orario? dovevo essere visitata alcunio minuto fa e lo scontrino mi dice che prima delle 11.30 non posso nemmeno pagare il ticket!!! non mi scoraggio, in fondo è solo un'ora e mezza, e nel frattempo posso fare l'esame no?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;si, se sapessi dove devo andare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;chiedo li aggiro per il tipo di esame che devo fare ma le facce non lasciano intravedere nulla di buono, fino a che un baldo giovane mi indica la zona in cui attendere proprio la visita che devo fare io.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lacrime di gioia mi pizzicano le palpebre: mi siedo ed attendo paziente che spunti da quelle porte un qualsiasi camice bianco per palesare la mia presenza e la mia attesa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono giunte le 10.45 quando finalmente un giovane energumeno, pelato si affaccia dalla porta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi avvicino, attiro la sua attenzione con cortesia e chiedo se sanno del mio esame fissato oramai 45 minuti prima.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lui mi guarda e mi fa&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"ma sé registrata? perché a noi non risulta registrata!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non capendo di che cosa parli l'autoctono espongo il mio bigliettino del ticket come trofeo, ma lui &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"no, no, se deve reggistrà. agli sportelli accanto, che le danno la cartellina, altrimenti mica ce risulta..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sorrido, prendo la mia roba e torno nello stanzone centrale dove già prima ho provato a chiedere informazione ad una biondina dalla faccia da bulldog e dal carattere in tinta, individuo uno sportello con su scritto prenotazioni visite e provo a chiedere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ottengo anche una risposta positiva, con mio giubilo, ed una serie di pecette adesive che espongo con orgoglio vicino all'impegnativa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;torno quindi di fronte alle porte per attendere paziente il mio turno, oramai sono una esperta nell'attesa paziente, ma mi sorprendono chiamandomi dopo poco: finalmente guadagno la porta della sala radiologica, sono solo le 11.15!! allungo le pecette e mi cade in quel momento l'occhio sulla scritta che riporta... CLISMA OPACO DEL TRATTO INTESTINALE.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;una goccia di sudore comincia a scendere mentre preciso alla dottoressa che quello che devo fare io è un clisma opaco, ma del tratto digerente, quindi passando da sopra, non da sotto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;le mi guarda, annuisce e poi "a be, ok, se le hanno detto che è questo, allora non ci sono problemi! vedrà sarà una cosa rapida"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;scampato pericolo, ma ho ancora parti di me che tremano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi posizionano su un lettino, mi fanno una prima serie di riprese, poi mi tirano su con tuto il lettino e mi danno da bere una mezza litrata di gesso al sapor di fragola mentre continuano a fotografarmi. poi mi stendono di nuovo e cominciano a farmi girare e voltare come una frittella sul fuoco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;alle 11.45 finalmente finisce la prima parte dell'esame, che proseguirà di li a venti minuti, nel frattempo mi spediscono finalmente a pagare il ticket.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;chiarimenti il mio turno è già saltato, ma quel malefico scatolone una cosa positiva ce l'ha, ed è la riattivazione del numero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi metto in attesa, come al solito, e finisco di far passare la prenotazione, tornando quindi di fronte alla stanza dove c'è una signorina che mi attende per farmi rientrare: cavoli che precisione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi nuovo gira che ti rivolta volpa che ti rigira, e di nuovo fuori, tra mezzora ne facciamo un'altra va. comincio ad essere abbastanza stanca ed affamata, anche se il gesso mi ha riempito abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;aspetto, e vai con il terzo giro, comincio quasi ad essere preoccupata di tutto questo anda e rianda, anche perché alla fine mi dicono che devo tornane tra un'oretta ma nel frattempo se voglio posso anche andare a mangiare qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;insomma per farla breve, anche se breve non è mi tengono sospesa fino alle 13.30 quando mi rivelano una verità al quanto scioccante: se non hanno la descrizione del mio intervento non capiscono bene quello che vedono perché in effetti risulta che in teoria ho troppo intestino funzionante per una che ha fatto il mio intervento: ma che culo!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quindi mi ritrovo a quanto pare vittima di malasanità. vedremo. alla fine la mia odissea al fiore all'occhiello della sanità laziale mi lascia al quanto sconvolta e distrutta e mi rendo conto, che se sparta piange, e noi al policlinico siamo con le pezze al culo, Atene non ride certo, ed anche dove la tecnologia sprizza da tutti i pori le magagne sono come al solito a livello umano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;vedremo che ci dicono i risultati venerdì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8308716832218451910?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8308716832218451910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8308716832218451910&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8308716832218451910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8308716832218451910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/07/nella-giornata-suona-un-telefono-buon.html' title=''/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5218402363149653337</id><published>2011-07-05T07:58:00.003+02:00</published><updated>2011-07-05T08:39:41.253+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>il vivere civile, retaggio atavico.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte mi chiedo veramente se sia io ad avere una mentalità troppo chiusa, troppo negli schemi. eppure mi sento molto meno legata e costretta di altri, LUI ad esempio è molto più rigido di me, eppure di fronte a certe cose sembro anche io inchiodata ed impalata come un burattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parlo di cose varie che vedo ogni giorno e che mi fanno arrabbiare, perché basterebbe veramente poco per evitare di rendere irritati gli organi sessuali del prossimo (leggi girare le palle).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cose come il collega che proprio non riesce a capire che l'orario di lavoro è 7-13 e che puntualmente arriva verso le otto, otto e un quarto e che a chi gli dice qualcosa ti risponde "ma tanto non si comincia a lavorare fino alle nove! che vengo a fare prima?" ma che capperi, se l'orario è quello è quello, se fino alle nove ti devi fissare intensamente l'ombelico per cercare il tuo centro interiore sono problemi che non mi riguardano, trovati qualcosa da fare, ma se l'orario è quello è quello, anche perché magari oggi lo passi a fare una beneamata tutto il giorno, ma domani, io ho lavorato tutta notte e non devo essere costretto a telefonarti per farmi dare il cambio in orario altrimenti ringhio come un cane con la rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure dell'impiegato che nel corridoio sta nel cubicolo di destra e siccome ha caldo accende il suo pinguino ma siccome non ha uno sbocco da cui far uscire il tubo dell'aria calda lo posiziona nel corridoio senza preoccuparsi minimamente del fatto che così facendo lui sta al fresco ma chiunque si affacci in quel maledetto corridoio oltre al caldo infinito di questi giorni si becca anche quello sputato dal suo cavolo di condizionatore essiccandosi come uno stoccafisso appeso ad affumicare. e guai a disturbarlo, perché sta lavorando, lui, mica noi. certo perché noi siamo qui a passare l'aria ed è giusto che si muoia tutti a sua maggior gloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure del classico che riesce a posteggiare in seconda fila dietro la tua macchina anche alle sette di mattina, e tu devi andare a cercare chi è quella anima santa chiedendogli se può toglierti quella £$%$£ di macchina dal culo prima che tu faccia retromarcia sulla sua fiancata una decina di volte. e lui non solo magari si fa trovare con difficoltà ma alle tue rimostranze ti risponde anche " e quante storie! manco tu nun l'avessi mai fatto!!" (notare l'italiano).&lt;br /&gt;NO!&lt;br /&gt;io non l'ho mai fatto. e quell'unica volta nell'ultimo anno in cui ho lasciato la macchina in doppia fila è stato per me un tale stress che ho passato tutto il tempo vicino alla porta della posta dove ero, accanto alla macchina, nel terrore che mi suonassero, il padrone della macchia dietro a cui ero dovesse uscire, non ci passassero gli altri, ed infine, dopo ben trenta minuti di palpitazione non ce l'ho fatta più ed ho preso la macchina per andare a cercare un posteggio tanto di tempi morti in posta, all'ora del cambio , ce n'è un cimitero intero. non lo faccio perché odio quando lo fanno a me, non lo faccio perché non trovo giusto che qualcuno che ha cercato un posteggio si ritrovi a non potersi muovere quando caspita gli pare perché io non ho avuto voglia di cercare un posteggio, non lo faccio perché NON é GIUSTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi si tende a vedere le cose giuste solo quando sono a nostro favore, ma non è così, e la gente se ne rende conto sempre meno. il vecchio detto che la propria libertà finisce dove comincia quella degli altri si è tramutato in " la mia libertà non finisce fino a che non lo decido io, e gli altri si fottano".&lt;br /&gt;se mi fermo a far passare il pedone sulle strisce mi suonano perché intralcio la strada, ma se il pedone passa ovunque nella strada va bene a tutti. se sono in fila al semaforo qualcuno deve dimostrare che è più furbo/intelligente/grosso passandomi di fronte e fermandosi oltre la linea dello stop e mai nessuno che lo centri in pieno sfondandogli la macchina come gli auguro con tutto il cuore.&lt;br /&gt;se sono in fila alla posta c'è sempre la vecchina che vuole passare davanti perché è invalida/malata/con la pressione bassa. senza contare che a parte me con il bastone, che comunque ho un'età in cui posso anche pensare di farla passare, il resto dell'utenza ha un'età media di 123 anni e accampa esattamente le stesse pretese/proteste per passare davanti l'uno all'altro, creando il caos ad ogni bib di cambio numero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti pensano di avere diritto a pretendere per se ogni agevolazione, ogni possibile deroga dalle regole, ogni disponibile occhio chiuso che si riesca a trovare. nessuno pensa al fatto che se tutti si stesse un po meglio perchè tutti si segue le regole del vivere civile sarebbe più facile andare avanti, ma solo al fatto che se io oggi sto bene si fotta il domani e chi vive all'intorno.&lt;br /&gt;sono una persona vecchio stile, che fa passare le persone con poche cose al supermercato se ho una grossa spesa, che si ferma alle strisce e fa passare i pedoni, anche se poi quando non sono sulle strisce gli suono e non li faccio passare, mi fermo agli incroci e lascio la precedenza, arrivo in orario ad appuntamenti e al lavoro, anche a costo di scapicollarmi per farlo, sorrido alla gente e ringrazio quando qualcuno fa qualcosa per me, anche se gli ho chiesto io di farla, per il semplice motivo che ha fatto un di più per farlo ed è giusto ringraziare.&lt;br /&gt;e mi sento sola a volte.&lt;br /&gt;non sono l'unica, lo so , ce ne sono altre di persone che ancora rispettano le norme del vivere civile, ma sono sempre più rade, ed in mezzo alla folla si riesce a sentirsi soli.&lt;br /&gt;e questo è veramente triste.&lt;br /&gt;triste perché quando sarò vecchia, ci saranno ancora ragazzi che di fronte al mio arrancare col carrello mi lasceranno passare se ho due cose? che mi faranno passare sulle strisce senza tentare di fare ammazza l'orso col vecchietto? che mi permetteranno di vivere anche se invado il loro, infinito, spazio vitale?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5218402363149653337?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5218402363149653337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5218402363149653337&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5218402363149653337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5218402363149653337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/07/il-vivere-civile-retaggio-atavico.html' title='il vivere civile, retaggio atavico.'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7306086450933995393</id><published>2011-07-01T09:15:00.002+02:00</published><updated>2011-07-01T09:36:12.631+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>un giorno nella vita... tutto cambia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi è successa una cosa che mi ha dato da pensare.&lt;br /&gt;come al solito ero nel mio "ufficio" dalla mattina alle sette e mezzo a fare nulla, come tutte le mattine (so che sembra assurdo, ma sto aspettando in ansia che mi assegnino al mio nuovo posto di lavoro perché alla lunga non avere nulla da fare rompe...) quando improvvisamente per i corridoi si è sentito un suono che non si sente fortunatamente spesso.&lt;br /&gt;l'allarme urgenza è stato schiacciato nei reparti.&lt;br /&gt;in un secondo praticamente chiunque avesse un camice addosso si è precipitato verso le scale che portavano al secondo piano, ai reparti per andare ad aiutare nell'emergenza ( si era arrestata una signora che era ricoverata in attesa di intervento)&lt;br /&gt;io come gli altri sono scattata in piedi e mi sono precipitata verso le scale, come ho sempre fatto negli ultimi dodici, tredici anni della mia vita, ma mi sono fermata all'imbocco alle scale, guardando i vari medici che salivano, cardiologi, cardiochirurghi che mi guardavano incuriositi, salutandomi rapidamente e continuando a salire.&lt;br /&gt;nello stesso momento so che giù in sala operatoria stavano velocemente attrezzandosi per un possibile intervento in urgenza quindi alcuni miei colleghi stavano montando e riempiendo la pompa mentre altri stavano scegliendo delle cannule adatte a un'urgenza quindi di misura standard, per entrare in pompa al volo.&lt;br /&gt;con la mente potevo vedere il trambusto che c'era in quel momento attorno al letto della paziente, con medici impegnati a praticare un massaggio, altri intenti a somministrare farmaci, infermieri li attorno che cercano una vena, che spostano materiale, che portano farmaci, vociare, medici che guardano ed altri magari che si preparano nel caso si debba intervenire direttamente li in reparto ( può succedere in casi estremi anche se di solito si interviene direttamente solo in terapia intensiva non in reparto).&lt;br /&gt;ed in tutto questo io sono rimasta ferma li, all'imbocco della scala, perché io ormai in tutto questo non ho più un ruolo, una funzione.&lt;br /&gt;se fino a qualche mese fa mi avessero detto che al suono di quella sirena non avrei più dovuto scattare mi sarei sentita sollevata perché sentivo una tensione infinita quando quel suono scattava e si doveva fare tutto il più rapidamente possibile, al meglio per essere pronti ed attivi in qualunque evenienza, correndo ma avendo ben preciso lo scopo del correre, cercando di non intralciare gli altri e di essere efficenti.&lt;br /&gt;ed ora che quello che speravo allora si è avverato sento come un vuoto dentro, come se avessi perso il mio ruolo e non ne avessi un'altro, il che è vero.&lt;br /&gt;forse quando avrò cominciato un nuovo lavoro, veramente cominciato, quando avrò un ruolo non sentirò più questo vuoto all'interno, sostituirò il compito che ho sempre svolto con un'altro che magari mi darà anche più soddisfazione, che magari sentirò anche più mio.&lt;br /&gt;però ora guardo tutti che si precipitano e sento come una sorta di nostalgia dentro, qualcosa, una parte di me che vorrebbe correre su per quella scala, mentre l'altra mi guarda e si chiede se io sia matta.&lt;br /&gt;sono in un momento veramente confuso della mia vita, in cui non so nemmeno come sto, e se sono contenta di quello che ho ottenuto.&lt;br /&gt;so che le cose cambieranno presto ma ancora non so bene come e cosa voglio veramente, o forse lo so ma devo ancora abituarmi alla cosa.&lt;br /&gt;come è difficile a volte la vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7306086450933995393?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7306086450933995393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7306086450933995393&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7306086450933995393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7306086450933995393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/07/un-giorno-nella-vita-tutto-cambia.html' title='un giorno nella vita... tutto cambia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1460068387755924952</id><published>2011-06-21T09:22:00.003+02:00</published><updated>2011-06-21T10:29:57.242+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><title type='text'>solstizio d'estate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/d49311ec5a9b92762d3c9fc5bd1b2acc.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 491px;" src="http://files.splinder.com/d49311ec5a9b92762d3c9fc5bd1b2acc.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ebbene si, oggi è estate. siamo entrati a passo leggero nella bella stagione per eccellenza, in quella parte dell'anno in cui i caldo ci circonda, ci assopisce, ottunde  sensi, soffoca gli slanci. il mare e le vacanze ci chiamano a gran voce mentre il lavoro diviene sempre più un peso sulle nostre spalle, di cui vorremmo liberarci almeno per un po.&lt;br /&gt;il pensiero allora ritorna alle estati delle nostre giovani età, quando il suo arrivo coincideva con tre lunghi, splendidi mesi di nullafcenza competa, più o meno, tre mesi  giochi, esplorazioni, pigrizia, sole, mare se possibile, e comunque niente impegni istituzionali, se la scuola la vogliamo chiamare cosi.&lt;br /&gt;si tratta di una stagione che ho sempre amato, anche ora che tendo a sopportare sempre meno questo opprimente caldo da Africa che oramai sembra regnare incontrastato anche nella nostra terra mediterranea.&lt;br /&gt;una stagione che mi da sempre una sensazione di sollievo, come se improvvisamente mi si sciogliesse un qualche nodo interiore, come se finalmente anche dalla mia anima cadesse il cappotto per lanciarmi leggera e vestita di fine stoffa fiorita.&lt;br /&gt;amo i colori in ogni stagione, ma in questa il colore che amo di più è il bianco, come se questa tinta non tinta esaltasse i colori che sento dentro di me.&lt;br /&gt;quando ero giovane, abitavo in campagna e l'estate era periodo di corse nei campi vicino al corso d'acqua che corre dalle parti di casa, per guardare i girini che si agitano nella loro pozza. all'ombra del sotto passaggio, facendo finta di pescare o preparando torte di fango, mentre il silenzio è rotto dal frenetico frinire delle cicale, autentica voce dell'estate, che cresce nella calura pomeridiana per lasciare il cervello riposare solo la sera, quando è il fringuello a salutare il sale che si accomiata da noi per un'altra notte di calore estivo e di zanzare affamate.&lt;br /&gt;l'estate è grigliate fuori, con le salsicce che sfrigolano sulle fiamme vive mentre i pomodori si cuociono sulla brace, acqua ghiacciata nel bicchieri e zampironi accesi per mantenersi riparati dai famelici pungiglioni.&lt;br /&gt;estate è libri letti nella sabbia, sole reso stesi sulle rocce degli scogli, sale sui vestiti, perché se non hai dietro il costume si fa il bagno lo stesso, in calzoncini e maglietta, è fiere al lavoro con i miei dalla mattina all'alba fino a seta tardi. è filari di fragole mature da raccogliere una in bocca e tre nel secchiello, è filari di pomodori che brillano nel loro rosso vivo sotto il sole, è canne d'acqua che schizzano sulle risate dei bambini acqua fredda di posso.&lt;br /&gt;estate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1460068387755924952?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1460068387755924952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1460068387755924952&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1460068387755924952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1460068387755924952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/solstizio-destate.html' title='solstizio d&apos;estate'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4675143840695456434</id><published>2011-06-20T14:38:00.003+02:00</published><updated>2011-06-20T15:11:12.103+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>ancora mare, ancora sole</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://images01.olx.it/ui/2/26/34/28712234_3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 338px" alt="" src="http://images01.olx.it/ui/2/26/34/28712234_3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; dopo una settimana di dolore e patimenti, riesco finalmente a mettere il naso fuori casa, e ci dirigiamo verso il mare, il sole ed il riposo, cosa che spera più LUI che io, visto che povero lui ha lavorato tutta la settimana, io ho solo sofferto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;questa volta ci siamo diretti verso Anzio, più vicino, rispetto al Circeo, ma comunque dotato di bandiera blu.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;so che fa molto snob ma io al mare ci vado solo se posso fare il bagno e se l'acqua è sporca ed il fondo lercio io il bagno non lo faccio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;dovevamo partire presto , verso le dieci, ma come al solito non iusciamo mai ad essere svelti nelle nostre preparazioni mattutine quindi prima delle undici e mezza non siamo riusciti a metterci in macchina, ma che ci importa? siamo di vacanza e anche il viaggio fa parte della vacanza. abbiamo preso la pontina e poi la nettunense, per giungere alla "Città di Nerone" anche se ancora non ho approfondito su internet il perché di questa definizione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;la città è al quanto squallida, con palazzi scrostati anche nella zona che sembra più nuova, e si salva solo nella strada prospicente il porto, dove c'è un minimo di cura nella struttura dei palazzi e nel loro mantenimento. come ho visto in queste zone del Lazio il mare è quasi invisibile dalla strada costiera, coperto da palazzi e costruzioni, che ogni tanto si squarciano per permettere l'accesso alla spiaggia, tagli nei muri che permettono di filtrare verso il mare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;però devo ammettere che il mare merita: spiagge pulite dalla sabbia liscia e farinosa, acqua che, nonostante il vento forte che rendeva il mare agitato, permetteva di vedere quasi il fondo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono state quattro ore di splendido sole, con un vento leggero che permetteva di sopportare il caldo senza troppa fatica, di bagni abbastanza freddi da rinfrescare ma &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hnFyJlNG6uw/SF-rOEWxl_I/AAAAAAAAGB8/-XZ2LoqCyvM/s200/Cimitero%2BBritannico%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hnFyJlNG6uw/SF-rOEWxl_I/AAAAAAAAGB8/-XZ2LoqCyvM/s200/Cimitero%2BBritannico%2B1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;abbastanza caldi da non dare problemi nell'entrare. la spesa è stata anche abbastanza contenuta, con i suoi venti euro per un ombrellone, un lettino ed una sdraio. quattro ore di sole e di tranquillità che mi hanno ripagato i una settimana di dolore alle ossa, di mal di testa, di artrosi cervicale arrabbiata nera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando alla fine verso le quattro e mezza dei minacciosi nuvoloni neri si sono avvicinati al mare dall'entroterra siamo andati lentamente verso casa, e ci siamo fermati a visitare il cimitero dello sbarco di Anzio, con le sue tombe ordinate e bianche, con il suo tappeto di erba ben curata a ricordare il sacrificio di ragazzi stranieri per la nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;una passeggiata nella tranquillità ultraterrena della storia, per poi tornare allo stress moderato del ritorno verso casa, per una strada maledettamente tortuosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;alla fine ci siamo premiati con una bella doccia calda e tanta crema dopo sole per coccolarci: una domenica di ricarico e di riposo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4675143840695456434?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4675143840695456434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4675143840695456434&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4675143840695456434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4675143840695456434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/ancora-mare-ancora-sole.html' title='ancora mare, ancora sole'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hnFyJlNG6uw/SF-rOEWxl_I/AAAAAAAAGB8/-XZ2LoqCyvM/s72-c/Cimitero%2BBritannico%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2724389953585837019</id><published>2011-06-17T14:18:00.007+02:00</published><updated>2011-06-17T15:04:57.168+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>settimana di malattia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RKK9fpCbqLI/TftKchB0ZrI/AAAAAAAAAPU/gml_abWFsnQ/s1600/pomeriggio%2Bdi%2Bninne%2B%25282%2529.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-RKK9fpCbqLI/TftKchB0ZrI/AAAAAAAAAPU/gml_abWFsnQ/s200/pomeriggio%2Bdi%2Bninne%2B%25282%2529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619166813837616818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pomeriggi sonnacchiosi che si inseguono in una settimana di malattia. stare a casa a molti stressa, a me da una sensazione di tranquillità, di rifugio che non mi stanca mai. mentre mi guardo attorno oggi mi viene voglia di palare di loro e del mio rifugio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un rifugio in cui la mancanza di forze che a volte mi coglie, i dolori che mi assalgono e mi tagliano e gambe, mi appesantiscono la testa, qui sono gestibili, qui son protetta dalle pareti amiche del mio nido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi ci sono loro: i miei tre angeli pelosi che vegliano e mi ispirano tutto il giorno. il solo guardarli dovrebbe farmi capire come trascorrere le mie gionate ed il fatto di non volerli imitare è solo dovuto alla mia caparbietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono così teneri mentre si sprofondano nel sonno del giusto attorno a me, mentre si lasciano baciare sonnacchiosi dal sole pomeridiano, che finalmente riesce ad entrare dalle mie finestre prima sempre e solo chiuse. ma&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-ssashDFxR8A/TftKRwTEoWI/AAAAAAAAAPM/XE32_uHStN0/s200/pomeriggio%2Bdi%2Bninne%2B%25281%2529.jpg" style="text-align: justify;float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 112px; " border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619166628957954402" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; ora la piccola non pare più così predisposta ad impazzire quindi ci possiamo permettere di farli affacciare sul fuori, al sole o alla pioggia che sia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;loro mi fanno compagnia, mi tengono impegnata ed occupata, mi divertono e mi assillano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ora poi, che non dobbiamo più traslocare, perché il padrone di cassa non vuole più vendere, mi permette di vivere questi acciaccati pomeriggi con una tranquillità ed una pace che fino a qualche giorno fa non era presente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte penso che chi non vuole animali attorno è una persona a cui manca qualcosa: non per altro ma perché non saprà mai che cosa splendida sia l'amore che ti danno questi esserini chiedendo in cambio ben poco. solo per questo lo dico, un po come penso a cosa si perde chi è sordo e non sentirà mai la grandezza di un concerto di mozart o chi è cieco e non potrà mai vedere la struggente bellezza dei colori.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-0tdgZ3pJLxw/TftMovibfYI/AAAAAAAAAPk/jti0Hykdw2E/s200/pomeriggio%2Bdi%2Bninne%2B%25283%2529.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 112px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619169222914178434" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;devo così tanto ai mie pelosi amici che dedicare loro lo spazio di un post mi sembra anche poca cosa, ma se non ci fossero loro che mi stanno accanto  in questi giorni in cui sto male, in cui sono sola e senza compagnia, penserei solo al dolore, alla malattia, mi concentrerei solo su di me e sui miei problemi. loro mii distraggono, mi tengono occupata, mi riempiono i tempi di forzata inattività.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quest post è solo per ringraziarli, in un modo che loro non vedranno mai ma che mi pare giusto fare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2724389953585837019?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2724389953585837019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2724389953585837019&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2724389953585837019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2724389953585837019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/settimana-di-malattia.html' title='settimana di malattia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RKK9fpCbqLI/TftKchB0ZrI/AAAAAAAAAPU/gml_abWFsnQ/s72-c/pomeriggio%2Bdi%2Bninne%2B%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6875553809991987631</id><published>2011-06-09T23:06:00.005+02:00</published><updated>2011-06-09T23:26:49.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>nonna riciclina torna alla carica: Pasta siciliana alla Kikka</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fBcXzdMt7TI/TfE5fA9zswI/AAAAAAAAAO0/ASZVvDnnCIw/s1600/pasta%2Bsiciliana%2Balla%2Bkikka.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 112px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fBcXzdMt7TI/TfE5fA9zswI/AAAAAAAAAO0/ASZVvDnnCIw/s200/pasta%2Bsiciliana%2Balla%2Bkikka.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616333415305687810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;questo piatto è una mia particolare rielaborazione di un piatto semplice che ho voluto solo arricchire un poco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;siamo alle solite, mi erano rimaste delle zucchine in frigo e dei pomodorini che stavano passando, un tre o quattro alici in frigo. che fare?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho fatto ripassate le alici in padella con olio, aglio, peperoncino e una patata lessa schiacciata, ho fatto sciogliere le alici nell'olio quindi ci ho aggiunto le quattro zucchine finemente affettate, facendole andare fino a cottura completa. quando le zucchine sono state pronte ho affettato i pomodorini  e ce li ho adagiati sopra a fuoco spento lasciandoli li, coperti senza farli cuocere ulteriormente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel frattempo ho fatto cuocere un po di pasta ( noi mangiamo abbastanza, quindi consiglio un etto e mezzo di pasta a testa, se siete a dieta un etto o meno, se avete fame fate due).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando la pasta è stata al dente, l'ho scolata e l'ho messa a mantecare con il sugo in modo che l'ultima cotta della pasta le facesse assorbire il sugo dell'intingolo preparato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel frattempo ho messo in un'altro padellino, un po dello stesso sugo, non più di un paio di cucchiaini e una manciata di pan grattato e l'ho tostato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a questo punto siamo pronti per impiattare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho scelto un piatto grosso, tipo quelli da pizza, ho raccolto la pasta con il mestolo come fanno vedere ultimamente in televisione, facendo girare la forchetta nel mestolo ed ho fatto un nido nel centro del piatto, ho versato sul nido il resto del sugo e su tutto o spolverato il pan grattato tostato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non ho aggiunto sale perché le alici hanno già aggiunto il salato, assieme al sale della pasta, e salare anche le zucchine avrebbe esagerato la sapidità del piatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;assaggiate e sappiatemi dire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6875553809991987631?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6875553809991987631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6875553809991987631&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6875553809991987631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6875553809991987631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/nonna-riciclina-torna-alla-carica-pasta.html' title='nonna riciclina torna alla carica: Pasta siciliana alla Kikka'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fBcXzdMt7TI/TfE5fA9zswI/AAAAAAAAAO0/ASZVvDnnCIw/s72-c/pasta%2Bsiciliana%2Balla%2Bkikka.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2494767749875294417</id><published>2011-06-07T07:47:00.003+02:00</published><updated>2011-06-07T08:05:42.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>insonnia</title><content type='html'>&lt;a href="http://shockdom.com/open/kipsy/files/2009/06/insonnia.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 422px; DISPLAY: block; HEIGHT: 80px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://shockdom.com/open/kipsy/files/2009/06/insonnia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;una volta il letto era il mio regno. era il mio rifugio, il posto in cui sapevo che avrei trascorso delle ore stupende solo chiudendo gli occhi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non ho mai sofferto di insonnia, non ho mai avuto problemi ad addormentarmi ovunque e comunque, a volte addirittura troppo facilmente e toppo repentinamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;negli ultimi tempi devo amaramente prendere atto che le cose sono cambiate, e di molto anche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oramai sono una donna fortunata se mi addormento subito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho spesso contrazioni nervose, scatti del corpo che oltre ad essere leggermente dolorosi mi impediscono di prendere sonno. sento ogni minima asperità del materasso, mi da noia il caldo o il freddo, mi danno noia le zanzare, LUI che si gira nel letto, i bambini che camminano sulle lenzuola come hanno sempre fatto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;sono insomma una donna distrutta che passa le sue stanche nottate a cercare di soddisfare una fame immensa di sonno ma che spesso deve arrendersi a tisane e goccioline per riuscire ad addormentarsi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;stanotte è stata una di quelle maledette notti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;avevo così tanto sonno ieri sera che alle undici ero già a dormire, ma mi ero accorta di qualche leggera noia, nel cuscino, nel lenzuolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;alle 00.45 ho aperto gli occhi ed ho cominciato il calvario. prima la pipi, poi il girarsi per mezzora nella spasmodica ricerca di una posizione comoda, poi le scosse che mi rendono nervosa come un animale chiuso in gabbia e che mi danno alla fine anche crampetti, poi di nuovo al bagno, poi...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;alla fine dopo 15 gocce di EN, due visite al bagno e tre ore di ribaltamenti in ogni posizione, mi sono ritrovata in piedi di fronte alla cucina ad aspettare che una tazza di acqua bollisse mentre preparavo la bustina di tisana per il sonno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ed alla fine dopo la tisana, dopo una nuova visita al bagno, il sonno è giunto, ma oramai non era più sufficiente, ed eccomi qui, che ho gli occhi gonfi, la bocca impastata, una stanchezza incredibile, la testa che mi gira, ed il tutto per essere andata anche a letto presto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;odio la vecchiaia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2494767749875294417?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2494767749875294417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2494767749875294417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2494767749875294417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2494767749875294417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/insonnia.html' title='insonnia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1675216083681662945</id><published>2011-06-06T08:49:00.004+02:00</published><updated>2011-06-06T09:10:02.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>un fine settimana diverso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.spiaggeitaliane.it/images/sanfelicecirceo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 200px;" src="http://www.spiaggeitaliane.it/images/sanfelicecirceo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quante volte avete detto, lasciamo perdere questo fine settimana, rimaniamo in casa, tanto è lo stesso, ci si riposa uguale? magari dopo una settimana stressante, magari dopo altre settimane altrettanto stressanti, magari dopo altri fine settimana altrettanto casalinghi... alla fine si entra in un lup maledetto in cui non ci si muove per non stancarsi ed alla fine lo stare sempre e solo nella stessa situazione sia che si tratti di lavoro che si tratti di riposo, non rinfranca più, anzi stanca, prova la mente ed il fisico.&lt;br /&gt;e sei sempre più stressato, sempre più stanco e con le batterie a terra.&lt;br /&gt;questo fine settimana ci siamo detti basta.&lt;br /&gt;ci siamo organizzati, siamo andati a fare spese, compere e quanto altro prima, durante la settimana, abbiamo fatto le faccende con un certo anticipo, insomma ci siamo sbrigati entro il venerdì e sabato mattina, con tutta la nostra calma, ce ne siamo andati: direzione Circeo.&lt;br /&gt;il tempo, che avrebbe dovuto essere brutto, era accecante e caldo come in un mattino estivo, quindi con tranquillità ci siamo messi in strada, anche rassegnati ad incontrare un traffico che alla fine non c'è stato.&lt;br /&gt;siamo giunti a San Felice Circeo alle due, abbiamo cercato una pensioncina, che abbiamo trovato quasi subito, ci siamo spogliati dei bagagli e poi siamo andati al mare.&lt;br /&gt;ore solo di sole, di bagnetti, di panciolle e di lettura, ogni tanto qualche coccola, ogni tanto qualcosa da bere, per il resto solo tanto riposo e rilassatezza. sembrava di stare in vacanza in qualche spiaggia esotica, sabbia fine e calda, acqua trasparente e fresca, sole pieno fino alle sei, poca gente, ancora, e tanta tranquillità.&lt;br /&gt;quando ci siamo allontanati dalla spiaggia eravamo stanchi morti ma felici come bambini, persino LUI che odia la sabbia, il sole, in questa situazione di pace e tranquillità aveva un sorriso da cucciolone che lo alleggeriva di chili e chili di stress accumulato in quei giorni passati al lavoro dell'ultimo mese.&lt;br /&gt;siamo tornati in camera e dopo una bella doccia rinfrescante per toglierci oli solari, sabbia e sale dalla palle, siamo andati a cena, in un ristorante che si chiama Bounty, o Grey, ancora non l'ho ben capito. caro, caro assassino, ma si mangiava benissimo, e con porzioni anche troppo abbondanti, tanto che abbiamo lasciato mezza pizza.&lt;br /&gt;la notte purtroppo è stata infernale, il materasso era una culla, la rete poco meno, zanzare grosse come scud, ed una discoteca li vicino che faceva un rumore da bolgia. io sono crollata per la stanchezza ma alle quattro ho perso il sonno e da lì in poi è stata una lotta tra brevi pisolini e botte alle zanzare, LUI non ha avuto nemmeno queste poche ore chi oblio, ha solo avuto i brevi pisolini.&lt;br /&gt;comunque alle otto un'altra doccia rinfrancante ed una buona colazione ci avevano rimesso in pace con il mondo. purtroppo il tempo era brutto quindi ci siamo rimessi in viaggio verso Roma, com molta calma e tante risate.&lt;br /&gt;alla fine di quella domenica eravamo ritemprati come dopo una settimana di ferie in Costa Rica.&lt;br /&gt;non cadete nel gorgo dell a pigrizia come avevamo fatto noi: prendetevi uno, o due giorno per voi e solo per voi, e vi sentirete altre persone.&lt;br /&gt;in fondo se non vi volete bene voi chi vi deve voler bene?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1675216083681662945?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1675216083681662945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1675216083681662945&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1675216083681662945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1675216083681662945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/un-fine-settimana-diverso.html' title='un fine settimana diverso'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-709896599052747468</id><published>2011-06-01T11:01:00.002+02:00</published><updated>2011-06-01T11:15:15.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>voglia di mare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2010/05/spiaggia1.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 282px; height: 185px;" src="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2010/05/spiaggia1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;si tanta. voglia di mare, di sole, di stendermi a fare la balenottera &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;spiaggiata&lt;/span&gt; su uno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;scoglio&lt;/span&gt; a sentire il sole che mi entra fino alle ossa e mi scalda i dolori, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;voglia&lt;/span&gt; di tuffarsi e di nuotare, al meglio delle possibilità si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;capisce&lt;/span&gt;, di schizzare di galleggiare, voglia insomma di mare.&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="" style="display: block;" id="formatbar_JustifyFull" title="Giustifica" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 13);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="img/blank.gif" alt="Giustifica" class="gl_align_full" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;l'anno scorso non sono riuscita a fare nemmeno un bagno, nemmeno un giorno in costume, ma quest'anno no, a costo di andarci a piedi. se ci si riesce, e questo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;cavolaccio&lt;/span&gt; di tempo ci assiste, già questo fine settimana ho intenzione di fare una fuga romantica con LUI verso una qualche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;destinazione&lt;/span&gt; estiva e balneare, qualcosa di pulito e non troppo frequentato, visto che siamo ancora  in bassa stagione.&lt;br /&gt;purtroppo il tempo non mare proprio dalla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;nostra&lt;/span&gt; parte ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;io non&lt;/span&gt; mi scoraggio e spero, attivamente, che qualcosa si smuova nei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;cumulonembi&lt;/span&gt; e se li porti tutti verso la montagna, lasciandomi con la mia carezza di sole sulla pelle per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;questo&lt;/span&gt; fine settimana.&lt;br /&gt;voglia di staccare dal lavoro, dai problemi, dalla spasmodica ricerca di un alloggio alternativo, voglia di farsi una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;vacanzina&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;lampo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;cit&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;to&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;cit&lt;/span&gt;, tra il romantico ed io soleggiato, voglia di non pensare a nulla e non vedere nessuna faccia conosciuta.&lt;br /&gt;sento quanto mai l'invito del mare, quelle chiare acque che mi chiamano e mi ammaliano con la loro frescura, ho voglia di perdermi nel loro abbraccio, di sentire il sale che mi si deposita sulla pelle e che alla fine si secca e pizzica, ho voglia di galleggiare su quella freschezza infinita.&lt;br /&gt;ho voglia di una estate tranquilla e soleggiata, anche se so che invece ci &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;saranno&lt;/span&gt; un sacco di pensieri che mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;affliggeranno&lt;/span&gt; e di problemi a cui porre &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;rimedio&lt;/span&gt;, ma al momento non ho voglia di stare a pensarci, ho &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;voglia&lt;/span&gt; solo di mare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-709896599052747468?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/709896599052747468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=709896599052747468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/709896599052747468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/709896599052747468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/06/voglia-di-mare.html' title='voglia di mare'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7985636484406992452</id><published>2011-05-26T08:05:00.004+02:00</published><updated>2011-05-26T08:56:55.300+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>la montagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://garda-outdoor.it/i/am/cosmique-iv.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 231px; height: 173px;" src="http://garda-outdoor.it/i/am/cosmique-iv.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte ci sono giorni in cui ti pare il momento di fermarsi a guardarsi attorno, di prendere un momento di fiato e fare un punto della situazione.&lt;br /&gt;allora ti togli lo zaino dalle spalle, lo appoggi a terra, ti siedi su una pietra li vicino, e fai spaziare lo sguardo attorno, valutando.&lt;br /&gt;laggiù in lontananza, dove quasi non arriva lo sguardo si vede una bella valle, coperta di fresca erba che ondeggia placida alla brezza della prima mattina, pare quasi di sentire il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;profumo&lt;/span&gt; di quell'erba e di quei fiori, profumo di nuovo e di attesa, di speranze e di sogni. poco dopo iniziano le colline, dolci pendenze &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;fasciate&lt;/span&gt; di grassa erba, quasi più rigogliosa di quella della valle, più forte e decisa. sono colline piccole ma che si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;susseguono&lt;/span&gt; una all'altra e che vanno crescendo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;avvicinandosi&lt;/span&gt; a noi.&lt;br /&gt;sono lontane ma non cosi tanto ora e le ultime &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;propaggini&lt;/span&gt; di quella p&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 13);ButtonMouseDown(this);" class="" style="display: block;" id="formatbar_JustifyFull" title="Giustifica"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Giustifica" class="gl_align_full" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;piccola&lt;/span&gt; catena sono alte, alcune brulle, altre coperte di piccoli boschetti, gruppi compatti di alberi che in alcuni punti creano un intreccio in cui il sole fatica ad entrare, colline più alte ed imponenti, che ci portano una sensazione di serietà, di impegno, un'inizio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;di stanchezza&lt;/span&gt;, quasi di spossatezza.&lt;br /&gt;guardo con tenerezza quelle curve, quello che da qua appare come una passeggiata ma che affrontato sembra un impervio e lungo cammino.&lt;br /&gt;tra quelle dolci pendenze ed il fianco della montagna un bosco, scuro pesante, una presenza viva e minacciosa, che si abbarbica su per il fianco della montagna, stingendosi alle nude rocce, affondando affamate radici nella terra sempre più brulla e scura.&lt;br /&gt;la parete si fa impervia, feroce, ma ancora da qua si vedono i passaggi, i punti di sosta, le cordate ed gli anfratti per dormire. un viaggio duro e pesante, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;affrontabile&lt;/span&gt;, che ha condotto fino a qui.&lt;br /&gt;è questo il momento in cui stanchi alziamo la testa ed osserviamo quello che ci aspetta.&lt;br /&gt;le nuvole sono fitte e nascondono allo sguardo le peggiori asperità ma qualcosa si intuisce, qualcosa spunta, ed il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;cuore&lt;/span&gt; trema di fronte a tanta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;asprezza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;le rocce, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;grigie&lt;/span&gt; e nere, sono aguzze e feriscono con le loro asperità taglienti e affilate. non si vede una strada, un viottolo, un appiglio facile da affrontare; solo una parete &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;sopra&lt;/span&gt; e cruda, con pochi appigli, con pochi spuntoni che promettono ben poco aiuto nella salita. corde, chiodi, ausili di ogni genere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;appesantiscono&lt;/span&gt; uno zaino che era partito leggero e quasi vuoto.&lt;br /&gt;allungo la mano, riafferro quel carico che mi piega e mi affatica quanto il viaggio, e lo carico in spalla, mi alzo con difficoltà e ricomincio nella mattina un nuovo viaggio una nuova salita, sperando di giungere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;nella&lt;/span&gt; nottata ad un uovo punto di sosta.&lt;br /&gt;stringo le bende che mi coprono le ferite di ieri, e mi attendo nuove ferite, nuove cadute e nuove botte prima di sera, sperando di non arrivare in condizioni troppo disperate.&lt;br /&gt;so che giungerò alla sera distrutta dal dolore, che cercherò di recuperare le poche forze fino al giorno dopo, e che poi mi caricherò di nuovo della mia fatica ed affronterò una nuova scalata come ogni giorno.&lt;br /&gt;spesso salgo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;perché&lt;/span&gt; ci sono altri a spingermi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;perché&lt;/span&gt; a volte il bosco si infittisce anche a queste altezze, e rende difficile la vista del sole e di una qualsiasi meta, all'orizzonte.&lt;br /&gt;la domanda è: quanta forza ci vuole per continuare a salire? e soprattutto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perché&lt;/span&gt; continuare a salire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7985636484406992452?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7985636484406992452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7985636484406992452&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7985636484406992452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7985636484406992452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/05/la-montagna.html' title='la montagna'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4206466985692496792</id><published>2011-05-16T16:05:00.003+02:00</published><updated>2011-05-16T16:33:00.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>si cambia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ed eccomi al primo giorno del nuovo lavoro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;un cambio epocale, dalla sala operatoria all'ufficio, se così vogliamo chiamarlo, e due volte alla settimana, di pomeriggio in ambulatorio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;signori i presento arlecchino, servo di due padroni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non so nemmeno io se esse4re contenta della nuova sistematone, o se averne una visione tragicomica: mi ritrovo a non fare quasi nulla per tutte le mie mattinate, confinata in uno spazio dove l'unica cosa che posso dire mia, più o meno, è la scrivania, di cui non ho nemmeno le chiavi e che quindi non posso usare per riporre cose private, o almeno una penna sperando che non la rubino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;per il resto passo le mie giornate con un viavai di persone che entrano e si mettono a studiare nella stanza, che sarebbe una specie di grosso auditorio con alcune scrivanie all'ingresso. leggo il giornale, leggo i libri che mi porto, passo il tempo su pc quando il pc è libero visto che anche quello è di chiunque entri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da una parte non posso lamentarmi, non mi stresso, non mi stanco; dall'altra mi sento al quanto inutile persa lassù, senza impegni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;se non altro in questo periodo in cui sono alla ricerca di casa, posso fare le telefonate che mi servono alle agenzie immobiliari per trovarmi finalmente casa, ma per il resto sono qui che non so manco che fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il pomeriggio in ambulatorio invece almeno qualcosa di utile lo posso anche fare, però anche qui c'è una strabordanza di gente che si lamenta per il quantitativo di lavoro che c'è ma io sono qui che da sola non so dove battere la testa visto che non ho nulla da fare, la gente se n'è andata e tra poco chiudo l'ambulatorio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;che vita da nulla facente che sto a fà!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4206466985692496792?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4206466985692496792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4206466985692496792&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4206466985692496792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4206466985692496792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/05/si-cambia.html' title='si cambia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7743462902600596324</id><published>2011-05-16T09:30:00.003+02:00</published><updated>2011-05-16T09:43:15.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>pioggia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/pioggia6.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 284px; FLOAT: right; HEIGHT: 179px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/pioggia6.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;stanotte ha piovuto. una pioggia tipo monsone, forte impetuosa, violenta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;è stato bellissimo addormentarsi con quel suono che annullava la città nella purezza dello scroscio, come se con la sua violenza purgasse la città dai suoi veleni, anche sonori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;bello farsi cullare dal sonoro battere delle gocce sull'asfalto, dal sordo brontolio di un cielo cupo, dall'assordante urlo del tuono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;bello pensare che al di la di quella assordante cortina d'acua il mondo possa essere sparito per una notte, annullato, scomparso o semplicemente zittito dallo schiaffo sonoro di pioggia dato dal cielo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando ero più giovane a casa mia, nella solitudine della campagna, e mi capitava di essere a casa, sola, durante queste tempeste monsoniche non poche volte correvo fuori, sotto la pioggia, a far si che le violente sferzate dell'acqua, i gelo che istillavano nella mia pelle purgassero anche me oltre che il mondo con la loro purezza e violenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;rimanevo sotto quella pioggia gelata, sferzata dal vento, fino a quando non sentivo più la pelle dal gelo, per poi tornarmene esaltata dall'esperienza in casa, col fiato corto, ad avvolgermi in asciugamani calde ed a guardare persa, quell'acqua che scorreva violenta fuori dalla finestra, desiderando di avere la forza di continuare a rimanere li sotto, esposta alla sua furia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi non posso più, per l'età, per gli acciacchi e perché vivo in una città che non potrebbe capire, ma adoro ancora sentire quella furia scatenarsi fuori dall ama finestra e mi manca quella sensazione di esaltazione che provavo correndo fuori bagnandomi completamente, come in un battesimo del cielo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;come mi sentivo viva allora!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7743462902600596324?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7743462902600596324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7743462902600596324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7743462902600596324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7743462902600596324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/05/pioggia.html' title='pioggia'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8338620892435251104</id><published>2011-05-10T09:48:00.003+02:00</published><updated>2011-05-10T09:59:34.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>una volta...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una volta scrivevo. scrivevo tanto, veramente tantissimo. scrivevo racconti, poesie, appunti, scrivevo su fogli, quaderni carta straccia, un volta ho scritto persino sulla carta igienica, ma assorbe troppo inchiostro.&lt;br /&gt;ero affetta da grafomania, e se stavo troppo tempo senza scrivere mi veniva male.&lt;br /&gt;forse avevo molto più da dire di quanto non abbia oggi? non credo sia così.&lt;br /&gt;forse avevo più tempo, più  voglia, più disposizione. non lo so.&lt;br /&gt;forse urlavo il mio disagio attraverso quei fogli visto che a voce se potevo non urlavo mai. forse proprio quel mio essere sempre contenuta, sempre abbastanza sotto controllo facevano si che da qualche parte dovesse uscire tutto quello che avevo dentro, e forse quei fogli erano la soma cosa che si frapponesse tra me e il baratro, il grande nulla nero che mi ha sempre accompagnato nella mia vita, e che solo negli ultimi anni non pare così vicino da inghiottirmi in pochi istanti.&lt;br /&gt;e forse è proprio questo: oggi posso essere me stessa, tirare fuori il mio disagio con gli altri, non devo più affogare nel silenzio e quindi forse tutto il richiamo di quelle pagine non lo sento più.&lt;br /&gt;però mi manca.&lt;br /&gt;sento che in me ci sono storie che vorrebbero uscire, ma non riesco più ad avere quella costanza e quella urgenza che sentivo prima, quindi lascio che le poche pagine che premevano per uscire si riversino sulle pagine e poi le abbandono a se stesse, tranne che poi guardarle con rammarico e rimpianto.&lt;br /&gt;eppure proprio oggi ho tanto da raccontare, proprio ora la mia  vita è carica di esperienze che allora non avevo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8338620892435251104?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8338620892435251104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8338620892435251104&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8338620892435251104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8338620892435251104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/05/una-volta.html' title='una volta...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1391193063792806142</id><published>2011-04-27T14:51:00.003+02:00</published><updated>2011-04-27T15:02:34.626+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fai da te'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>cercasi casa disperatamente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ebbene si. ora tocca anche a me. siamo alle soglie di un cambiamento epocale ed abbiamo grossi problemi di budget: c'è qualcosa di nuovo in tutto questo??&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi sento deludentemente alle solite: il padrone di casa ci ha dato un anno di tempo per lasciargli libera casa e noi siamo già a maggio praticamente ed abbiamo potuto cominciare a muoverci solo ora. che cerchiamo? una casa. si una casa, che non sia un buco troppo piccolo, che non sia al quinto piano senza ascensore, altrimenti io dovrei dormire sul pianerottolo dell'ingresso, che non superi i 680, massimo 700 d'affitto. impossibile? spero di no. mi accontento di qualunque posto anche fuori dal raccordo ( non troppo) ma che sia ben fornito di mezzi di trasporto altrimenti LUI, che non ha manco la patente al lavoro smette di andarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la possibilità è piuttosto ampia, anche se devo ammettere che mi piacerebbe rimanere nei pressi dell'appia, tipo Ciampino, santa Maria delle mole, al massimo, via dei sette metri, insomma li attorno. potremmo anche prendere in considerazione l'acquisto, ma li le cose si complicano ulteriormente perché di soldi, a meno che stasera il mio biglietto non sia tra i fortunati, sono pochi e il nostro informatore economico ci ha detto che più di 140.000 non possiamo proprio avere.  budget basso, parecchio, e difficilmente si trova qualcosa, ma noi cerchiamo, anzi, io cerco, disperatamente. mi sto muovendo su tutti i fronti disponibili, contattando sia privati che agenzie, telefonando, chiedendo, e prendendo appuntamenti per il sabato, unico giorno in cui LUI mi può essere fisicamente di supporto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è dura ragazzi. proprio dura, anche perché il tempo passa, e a parte l'aumento delle quotazioni degli immobili, c'è anche la scadenza del padrone di casa che si avvicina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi ci sarà da fare il trasloco!!! quando finalmente avremo trovato qualcosa almeno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mamma mia come sono stressata. speriamo di riuscire in questa specie di esercizio di autentica magia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1391193063792806142?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1391193063792806142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1391193063792806142&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1391193063792806142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1391193063792806142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/cercasi-casa-disperatamente.html' title='cercasi casa disperatamente'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6169928728894693161</id><published>2011-04-23T18:21:00.002+02:00</published><updated>2011-04-23T18:57:09.885+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>non è quello che ci affligge...</title><content type='html'>&lt;a href="http://t1.ftcdn.net/jpg/00/13/01/38/400_F_13013875_Zp91Mzu5wOdtbk1sCNz9rxZXYdJ7FiSf.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 200px;" src="http://t1.ftcdn.net/jpg/00/13/01/38/400_F_13013875_Zp91Mzu5wOdtbk1sCNz9rxZXYdJ7FiSf.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;...ma come lo si affronta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;questo è quello che penso a volte. ci sono momenti, giorni, periodi lunghi o corti, in cui quello che il mondo ci pone di fronte è qualcosa di veramente pesante, qualcosa che potrebbe anche scoraggiarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a quel punto la strada più facile è proprio quella di abbattersi, di lasciarsi andare, di arrendersi e deprimersi,. ci si lascia andare, ci si rannicchia in un angolo e si sospira, ci si piange addosso, ci si lamenta e basta, senza cercare di opporsi al destino perché in fondo la battaglia è pesante e difficile, e si ha già così poche energie, e poi non ne vale la pena...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se avessi ragionato in questa maniera mi sarei arresa a me stessa oramai trenta anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma non sono mai stata una donna facile, ne disposta a farsi comandare facilmente da nessuno, se non dai miei genitori che già occupavano tutto lo spazio disponibile di sudditanza che avevo a disposizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;no, non potevo ne volevo permettere al mio fisico di avere la meglio su me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando le mie ginocchia cominciarono a dolere ed a scricchiolare io decisi che in fondo bastava non esagerare e far riposare tra uno sforzo e l'altro le articolazioni, e se non bastava pazienza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando le mie articolazioni di mani, polsi e dita volevano impedirmi di continuare a disegnare e dipingere io non ho ceduto ed ho aspettato che passasse la fase acuta per continuare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non mi sono mai lasciata mettere sotto dal dolore, l'ho combattuto con i farmaci e quando non bastava ho cercato di sopportarlo, e quando non bastava ho fatto finta di nulla e sono andata vanti: ci si poteva fare qualcosa? se si si faceva, se no, era inutile fermarsi e si andava comunque avanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;perché dico questo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;perché oggi come oggi, che la malattia, il dolore, è diventato più palese, e conosciuto, ora che le mie sofferenze hanno un nome, la gente mi guarda e volte con simpatia, a volte con un briciolo di pietà nello sguardo, chiedendomi come faccio ad andare avanti in quei giorni in cui il mondo sembra appoggiato sulle mie gambe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed è per questo che rispondo; non è quello che ci affligge, ma come lo si affronta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;cerco sempre di vedere il bello nelle cose, il lato positivo nella giornata, cerco di non perdere il sorriso perché un sorriso che per me è solo un movimento muscolare nemmeno troppo pesante per chi lo riceve è un dono a volte anche prezioso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non penso a chi sta peggio di me, perché dovrei? penso a chi sta meglio e non sa nemmeno la cosa preziosa che ha, e si lamenta. ed è nei suoi confronti che mi sento migliore, perché io so di stare peggio ma so anche che posso essere meglio di lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;anche quando arranco per la strada con il bastone e l'anca mi urla in falsetto, mi piace sentire i raggi si sole sulla schiena, o il leggero venticello primaverile che  volte in questi giorni soffia, mi piace sorridere ai vicini che incrocio o alla verduriera che mi riconosce. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed a volte anche questo mi aiuta ad andare avanti come se non fosse così nera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;anche nei momenti peggiori a volte si riesce ad avere il sole nel cuore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6169928728894693161?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6169928728894693161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6169928728894693161&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6169928728894693161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6169928728894693161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/non-e-quello-che-ci-affligge.html' title='non è quello che ci affligge...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8159627733510065406</id><published>2011-04-21T14:02:00.003+02:00</published><updated>2011-04-21T14:20:13.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><title type='text'>Quando succede per caso...</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.elfwood.com/art/a/r/arlekina/gnoma.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 245px; height: 315px;" src="http://images.elfwood.com/art/a/r/arlekina/gnoma.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho ricominciato a giocare di ruolo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oramai in effetti è un po che ho ricominciato. mi vedo assieme a LUI con degli amici di vecchia data, a casa loro, dall'altra parte della città, una volta a settimana (scanso problemi), verso le nove, nove e mezza; si mangia la pizza ci si alcolizza con birra e coca e si gioca più o meno fino a mezzanotte e mezza. non è molto ma dopo anni in cui se si riusciva a rubare una partita alla mancanza di tempo era grassa non mi posso certo lamentare. il master è nuovo del mestiere, un poco troppo EUMATE ma che ci vuoi fare, in fondo è lui che ha messo in piedi il gioco, la palla è sua, mica gli possiamo dire cambiamo in corsa... e poi non è così male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;solo che nella foga del gioco, nel non aver molto da fare come gnoma barda in una partita in cui i giocatori che partecipano sono quelli grossi o potenti, ho fatto un errore, mi sono spinta un passo in la di troppo e l'ho pagata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lisca è morta. di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;si perché questa era la sua vita 2.0 essendo morta già nella sua prima incarnazione, aperta in due da un gigante del ghiaccio di ennessimo livello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;questa volta povera gnoma, è morta per fuoco amico: il nostro orco del gruppo vittima di un incantesimo di pazzia l'ha aperta in due con la sua ascia bipenne ed a quel punto non esiste pozione, curaferite o magia alcuna che possa strappare dalle braccia della morte quel povero corpicino spezzato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi spiace un po, cominciavo ad affezionarmi a quella piccola cosa, che era nata come un gioco per vedere come si adattava al gruppo ma che ultimamente, tra il doversi occupare della cura degli oggetti e delle masserizie del gruppo, ed il suo nuovo flauto incantatore che poteva comandare le menti altrui con la giusta poesia cantata... be stava diventanto qualcosa di abbastanza delineato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;insomma, si ricomincia, il cambiamento è d'obbligo, e visto il tenore della partita questa volta non sceglierò certo un personaggio di contorno, altrimenti finisce che passerò di nuovo le partite a distribuire curaferite e pacchi di viveri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;addio Lisca. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8159627733510065406?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8159627733510065406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8159627733510065406&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8159627733510065406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8159627733510065406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/quando-succede-per-caso.html' title='Quando succede per caso...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7467714525633072658</id><published>2011-04-20T11:28:00.003+02:00</published><updated>2011-04-20T11:40:50.138+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><title type='text'>se ne va un'altro pezzo della mia vita</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.mauritiushot.com/wp-content/uploads/2011/04/Elizabeth_Sladen_dies.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 247px; FLOAT: left; HEIGHT: 228px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.mauritiushot.com/wp-content/uploads/2011/04/Elizabeth_Sladen_dies.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;oggi ho saputo che ieri se n'è andato un'altro personaggio che ha fatto parte della mia vita virtuale: è morta Elisabeth Sladen, l'attrice che ha interpretato Sara Jane Smith nel Doctor Who del settanta, ottanta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;era una donna brillante ed estremamente gentile, felice del proprio lavoro fatto e di poter continuare a farlo, de è morta dopo una lunga lotta con il cancro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;io non sapevo nemmeno che fosse malata, e nelle puntate ultime in cui l'ho vista, sia accanto al dottore nella sua decima incarnazione, sia nelle puntate della serie dedicata al suo personaggio più famoso, Sara Jane Adventures, non si vedeva in lei la sofferenza che invece deve aver provato. non si può dire che sia stata una tragedia per me, perché era solo una parte marginale della mia vita interiore, ma quando ho saputo della sua morte mi sono sentita veramente dolente: era una parte della mia infanzia, ero cresciuta continuando a ricordare quelle poche puntate del Dottor Who che erano giunte in Italia, e quando avevo potuto ricominciare a vederlo incontrando anche lei tra i vari personaggi che compaiono nelle nuove stagioni era come rincontrare una vecchia amica mai dimenticata. ed ora se n'è andata definitivamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e con lei se ne è andato un'altro pezzetto della mia infanzia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;addio Sara Jane.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7467714525633072658?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7467714525633072658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7467714525633072658&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7467714525633072658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7467714525633072658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/se-ne-va-unaltro-pezzo-della-mia-vita.html' title='se ne va un&apos;altro pezzo della mia vita'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3599515642558620762</id><published>2011-04-19T13:39:00.004+02:00</published><updated>2011-04-19T14:57:49.245+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>the day after the deepcon</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ds1.it/wp-content/themes/wp-andreas01-12%28DS1%29/img/front.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 416px; height: 82px;" src="http://www.ds1.it/wp-content/themes/wp-andreas01-12%28DS1%29/img/front.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in realtà il rientro era ieri ma ieri non ero in grado di dedicarmi a questa faccenda: il rientro comporta sempre grandi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sconvolgimenti&lt;/span&gt;, specie se nel frattempo si è rotta la lavatrice e se ne aspetta una nuova proprio per il giorno del rientro.&lt;br /&gt;oggi invece cinque minuti ( si fa per dire) li posso trovare ed eccomi qui a narrare le gesta e le specialità di un fine settimana all'insegna della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Deepcon&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;ci vado da oramai 12 anni compresa quest'ultima, si può dire che sono una dei pezzi storici li dentro, con altre dieci, quindici persone, che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sono&lt;/span&gt; anche il nucleo di base del club che la organizza.&lt;br /&gt;ed in dodici anni questa è stata in assoluto la meno frequentata, la meno impegnativa e la più rilassante che ho fatto: non credo di aver mai dormito tanto come in questi giorni in una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;convention&lt;/span&gt;, di qualsiasi tipo essa fosse.&lt;br /&gt;e forse proprio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; eravamo pochi, eravamo quasi tutti amici di vecchissima data, eravamo rilassati e tranquilli, senza grandi problemi di ospiti, club appoggiati, gente da tenere d'occhio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;bisogni&lt;/span&gt; da soddisfare all'ultimo momento... insomma abbiamo potuto anche analizzare &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;problemi&lt;/span&gt; e dubbi che in questi anni erano sorti all'interno del club. abbiamo potuto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;confromntarci&lt;/span&gt;, contarci veramente per decidere quale strada &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;perorrere&lt;/span&gt; e speriamo anche decidere di percorrerla.&lt;br /&gt;mai come questo anno credo che si sia sentito forte il senso quasi di famiglia che aleggia tra di noi che siamo i vecchi, i fedelissimi, quelli che nonostante tutto sono felici di rivedersi anno dopo anno, con qualche ruga in più, qualche acciacco in più, qualche problema in più ma la stessa voglia di sempre che ci spinge e ci anima.&lt;br /&gt;insomma le cifre anche questa volta si possono dire tutte in positivo, magari di poco, come il vitto che non è mai stato il punto di forza dell'albergo, magari di tanto, come la giornata trascorsa a farsi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;coccolare&lt;/span&gt; dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;SPA&lt;/span&gt;, o la serata passata a mangiare specialità locali portate da tutti noi.&lt;br /&gt;e come sempre un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;sentitissimo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;ringraziamento&lt;/span&gt; a tutti, per avermi fatto sentire così bene, così immersa in quella splendida sensazione che si prova sempre la. un ciao a chi c'era, un mi siete mancati a chi non c'era  ed alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3599515642558620762?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3599515642558620762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3599515642558620762&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3599515642558620762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3599515642558620762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/day-after-deepcon.html' title='the day after the deepcon'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4653853659711973645</id><published>2011-04-08T08:30:00.003+02:00</published><updated>2011-04-08T08:55:52.817+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><title type='text'>Finalmente l'E-book reader</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi si esagera: dopo tanto silenzio addirittura due post in una giornata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;volevo parlarvi di una cosa che desideravo da tempo e che per Natale finalmente ho ricevuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;credo che tutti siate a conoscenza di cosa sia un e-book reader, pro a favore di chi non dovesse ancora saperlo, si tratta di un supporto tecnologico per dei file di documenti in vario formato e che sono in tutto e per tutto i libri digitali di cui tanto si parla ultimamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è una tecnologia che anche se oramai vive da qualche anno è sempre alle prime armi, soprattutto per un grosso lato negativo: il prezzo del supporto di base, che spesso supera i 200 euro e che quando scende sotto ha uno schermo veramente troppo piccolo per essere agevolmente letto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per Natale&lt;/div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-4wP-Tzb7hCQ/TZ6xKFwf4BI/AAAAAAAAAOg/mJc_VLlXHXE/s200/sony650.jpeg" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593102574143135762" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; ho ricevuto e-reader della Sony il modello 650.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;si tratta di un supporto dotato di Touch screen per cui si sfoglia con la punta delle dita, non ha retroilluminazione, quindi non stanca lo sguardo, è estremamente leggero da portare ma ha una memoria che consente di portarsi anche più di 300 libri diversi. se poi lo spazio che ha al suo interno non&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; fosse sufficiente dispone anche di due slot per due diversi tipi di schede di memoria che permettono di espanderlo ulteriormente. ha un lettore mp3 interno con pin jack per le cuffie che permette di leggere ascoltando musica o ascoltando un audio libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è dotato di 12 vocabolari interni per cui toccando due volte una parola si può averne il significato più recondito rivelato in un batter d'occhio. ha la possibilità di segnarsi appunti o disegni a mano libera in una parte a se stante della memoria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ha una batteria che dura anche una settimana ed ha la possibilità di adattare la grandezza dei font a scelta fino alla dimensione xxl che nemmeno io che sono cecata non uso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mantiene in memoria la pagina del libro che si sta leggendo, anche se i libri sono più di uno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;devo dire che da quando ho quell'aggettino sono molto contenta, ed anche se continuo ad avere un amore elettivo per i libri cartacei, oramai mi porto spesso e volentieri lui per leggere mentre viaggio o mentre sono al lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;gli ho anche comprato la copertura perché l'oggettino costa 249 euro e se dovesse rovinarsi potrei anche suicidarmi. la copertura è anche dotata di una lucina autonoma alimentata da una ministilo che permette di leggere anche nei luoghi bui o la sera a letto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;be che dire. sono proprio felice di aver ricevuto un regalo del genere e da quando lo possiedo sono riuscita a leggere anche libri che non avevo potuto o voluto comprare per non rischiare si spendere soldi in cose che non avrei magari gradito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;lo consiglio vivamente ei grandi lettori perché permette di viaggiare con un carico molto ridotto ,e lo dico con cognizione di causa: l'ultima volta che siamo stati in vacanza io e LUI avevano almeno quattro volumi a testa per la vacanza e siamo rientrati con almeno sette volumi a testa, perché avevamo poco spazio. almeno la prossima volta quelli di partenza non ci saranno!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4653853659711973645?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4653853659711973645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4653853659711973645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4653853659711973645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4653853659711973645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/finalmente-le-book-reader.html' title='Finalmente l&apos;E-book reader'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4wP-Tzb7hCQ/TZ6xKFwf4BI/AAAAAAAAAOg/mJc_VLlXHXE/s72-c/sony650.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1082738275349659566</id><published>2011-04-08T07:55:00.002+02:00</published><updated>2011-04-08T08:25:06.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Ritorno sofferto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;rieccomi. ne è passato parecchio di tempo dall'ultima volta che ci siamo sentiti e me ne dolgo profondamente, specie per coloro che fedelmente leggono tutte le varie castronerie che mi ostino a scrivere su questo blog. vi chiedo scusa, veramente, ma non ho trovato spesso la forza, la voglia, la spinta di rimettermi di fronte alla tastiera e di comunicare. ho poca voglia di comunicare in generale, tanto che vedo di rado gli amici di sempre, non frequento i social network non telefono e non mi faccio sentire. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono un'asociale dipinta da persona civile e mi spiace per coloro che mi sono amici che devono sopportare il mio carattere mutevole e musone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque, dopo le scuse, certo insufficienti e sicuramente dovute, quei pochi che resistono a seguirmi vorranno sapere cosa ho combinato nel frattempo. vi avverto che ho anche le foto ma che verranno messe sul blog solo in un secondo momento perché al momento sono a casa ed io no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;partiamo dalle basi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;avete presente la sciarpa? ebbene ne ho fatte due, di sciarpe, nel frattempo, una che vorrei tanto vendere ed una che sfoggerò alla prossima Deepcon cui parteciperò solo per il gusto di sudare e di mostrare al mondo il mio amore per questa serie di fantascienza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e qualcuno fosse interessato all'altra me lo faccia sapere perché tanto l'amico a cui avevo chiesto di metterla in vendita su e-bay non credo che ancora abbia fatto nulla di costruttivo in tal senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;poi che ho fatto? be ne ho fatte parecchie di cose: ho fatto due copertine per neonati che sono nati nel frattempo, una nipotina vera ed uno acquisito ma a cui voglio un bene dell'anima (ciao Vale).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho fatto una coperta matrimoniale a vari colori di cui spero di avere prima o poi le foto e che ho regalato per natale a mia sorella, che adora quelle coperte e che ne ha già due fatte da me. ne sto tra le altre cose facendo un'altra ad esagoni che vorrei provare a vendere per vedere se è un articolo che trova mercato perché mi piacerebbe tanto farne un piccolo commercio. ho fatto un paio di calzini per natale ad una cyberamica che vive a milano. ed altre cose così che mi tengono impegnata, attiva e soprattutto che contribuiscono a farmi sentire ancora utile e produttiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;perché invece a livello personale le cose sono peggiorate. cammino sempre peggio, i dolori sono sempre presenti ed a volte soverchianti, i medicinali sempre più pesanti tanto che ora sono in cura da una terapista del dolore. al resto si è aggiunto lo strappo di un addominale che mi rende a volte difficile anche respirare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e grazie a tutto questo m sento sempre più inutile: passo le mie giornate trascinandomi al lavoro, quando ci riesco e non devo rimanere a casa in malattia perché non riesco nemmeno a camminare o a guidare; le faccende di casa vanno a rilento e quando ci riesco pulisco la casa interamente in una settimana dividendomi in piccoli impegni le faccende. fortuna che la domenica quel santo che divide il mio letto mi aiuta facendo le cose più impegnative e pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e soprattutto sono stanca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono sempre, costantemente stanca, sempre assonnata, come se non dormissi mai abbastanza. anche la domenica in cui di solito dormo fino a tardissimo ( mi capita di svegliarmi anche verso le due a volte) dopo un paio di ore di veglia mi ritrovo di nuovo a ciondolare di sonno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono una specie di larva insonnolita che aspetta solo il prossimo momento in cui potrà rinfilarsi tra le lenzuola ed addormentarsi nuovamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fortuna che ogni tanto ci imponiamo su noi stessi e riusciamo ad avere anche una parvenza di vita sociale, ma di solito è solo nel fine settimana e sporadicamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;speriamo che anche questa sia solo una fase della mia vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;spero molto in questa estate: ho voglia di sole, di mare di lunghi bagni e di abbrustolirmi al sole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;l'anno scorso per una cosa o per l'altra non sono riuscita a vedere il mare nemmeno una volta ma quest'anno vorrei tanto tanto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in ultimo una bella notizia: questa estate non potremo permetterci probabilmente una vera vacanza perché dobbiamo cercare casa e traslocare, ma in cambio LUI mi ha promesso che mi porterà a Londra per un fine settimana lungo, cosa che di per se è già un grandissimo regalo visto che sogno Londra da quando ero piccola e non ci sono mai riuscita ad andare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma oltre tutto ci andremo proprio nel periodo in cui c'è ancora la Doctor Who experience, e questo rischia di fare di me una donna estremamente felice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte si riesce anche ad avere qualcosa di buon  nella vita e bisogna saperselo godere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alla prossima, e giuro che non farò passare così tanto tempo questo volta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1082738275349659566?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1082738275349659566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1082738275349659566&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1082738275349659566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1082738275349659566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2011/04/ritorno-sofferto.html' title='Ritorno sofferto'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1060891116869161443</id><published>2010-09-13T23:42:00.002+02:00</published><updated>2010-09-13T23:51:16.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei bambini'/><title type='text'>Sciarpa: e si va ancora avanti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TI6coDtIbdI/AAAAAAAAAOM/jrOzmpoama0/s1600/SDC12618.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TI6coDtIbdI/AAAAAAAAAOM/jrOzmpoama0/s200/SDC12618.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516518805578739154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;siamo a circa sei giorni dall'inizio e devo dire di aver avuto un fine settimana piuttosto prolifico. non mi posso lamentare. ho già accertato che ci vuole circa un tre quarti di etto di lana di quasi ogni colore, tranne alcuni per cui siamo sull'etto e mezzo. comunque ho doppiato la metà della sciarpa e conto di metterci altri quattro, sei giorni per finirla. poi dovrò fissare i fili, mettere le frange e bloccare il lavoro. spero di aver finito in una decina di giorni, se continuo così non dovrebbe essere difficile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho ricevuto una interessante offerta di ordine per una sciarpa, ma a questo punto rilancio: vista la spesa in lana, e visto che presto dovrei cominciare la vera sciarpa, con i colori che la gentilissima Tara Wheeller ha acconsentito a spedirmi dall'America, posso vendere questa beta sciarpa, sempre che siano interessati alla cosa gli acquirenti!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come vedete ci sono sempre i miei aiutanti a darmi una mano!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque continuiamo a lavorare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1060891116869161443?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1060891116869161443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1060891116869161443&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1060891116869161443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1060891116869161443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/09/sciarpa-e-si-va-ancora-avanti.html' title='Sciarpa: e si va ancora avanti'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TI6coDtIbdI/AAAAAAAAAOM/jrOzmpoama0/s72-c/SDC12618.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6654563735872958444</id><published>2010-09-10T21:50:00.004+02:00</published><updated>2010-09-10T22:03:55.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fai da te'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei bambini'/><title type='text'>Sciarpa: si va avanti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;eccoci dopo tre giorni dall'inizio. il primo giorno ha avuto alcuni stop &lt;/div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIqOPBx_MCI/AAAAAAAAAN8/c4KMFBLQx1c/s200/SDC12616.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515377082495873058" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;piuttosto noiosi sia per la sistemazione dei punti che per la scelta del tipo di punto. alla fine sono giunta alla scelta, mediata anche da alcune ricerche su internet di altre lavoratrici dei ferri, di usa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;re il punto legaccio, che al contrario del nome che pare complicato, complicato non è, visto che si tratta di fare tutti dritti, cos' da non creare disuguaglianze tra le due facce della sciarpa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho rifatto tre volte i primi dieci punti ma alla fine mi sono considerata soddisfatta e sono partita. come potete vedere i colori&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; non sono proprio quelli esatti della sciarpa storica, ma possiamo considerare questa come la beta sciarpa, che mi serve più che altro per decidere il colore,, la lunghezza e per sapere la quantitò di lana che mi &lt;/div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIqPGd-MgbI/AAAAAAAAAOE/CJ-tpYQfx38/s200/SDC12617.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515378034956075442" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;occorre alla fine. comunque i tempi non sono un gran problema, visto che in tre giorni ho quasi finito la prima metà dello schema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;spero che venga comunque bene, perchè saranno comunque questi due metri di sciarpa da tenere per casa!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;c'è da dire che comunque non sono sola a lavorarci e che se dovessi ritrovarmi senza sapere che farci ho chi sarebbe ben disposto a prenderla in carco.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6654563735872958444?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6654563735872958444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6654563735872958444&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6654563735872958444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6654563735872958444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/09/sciarpa-si-va-avanti.html' title='Sciarpa: si va avanti'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIqOPBx_MCI/AAAAAAAAAN8/c4KMFBLQx1c/s72-c/SDC12616.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3071974097986374067</id><published>2010-09-07T19:13:00.005+02:00</published><updated>2010-09-10T22:04:49.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><title type='text'>sciarpa: primo step, si parte.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIZzqtZDmcI/AAAAAAAAANs/D2adP4VATAc/s1600/SDC12611.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIZzqtZDmcI/AAAAAAAAANs/D2adP4VATAc/s200/SDC12611.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514221971338140098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e finalmente ci siamo. dopo tanta attesa sono riuscita ad andare all'unico negozio che si trova a roma ancora che venda lane di ogni tipo, oramai sembra che nessuno abbia voglia di lavorare a mano, e visto che la lana comunque costa posso anche capire visto che un maglione oggi, anche se di lana non proprio buonissima, costa nulla, e non fatichi nemmeno a farlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque ci siamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho comprato la lana, ho  gli agli, da oggi si comincia e cercherò di farvi seguire i vari step di lavorazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;intanto cominciamo con il mettere sui ferri del 4,5 un 65 maglie, almeno questo è quello che viene dettato dal sito da cui ho preso il modello della sciarpa:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://wittylittleknitter.com/"&gt;http://wittylittleknitter.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;attenzione però. le sciarpe sono tante, quasi una ogni una, due stagioni. io comincerò con la sciarpa principale, la sciarpa della dodicesima stagione, la prima insomma. se la cosa funziona bene e procede velocemente come penso la mia idea è di farmi le più importanti e differenti tra di loro, come quella della diciottesima stagione ad esempio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la donna che tiene questo blog ( non saprei se dire ragazza, visto che ha la mia età, o signora visto che ha la mia età!!) è una forza. si è già fatta almeno tre delle sciarpe riportate, ma so di poterla eguagliare. purtroppo non ho proprio trovato i colori che lei detta, ma sono abbastanza adatti al lavoro, anzi guardando il lavoro vero e proprio riportato in prima pagina, credo che ci sia più vicinanza della colorazione che ho scaricato.l comunque vedremo. oggi comincio a lavorare e prossimamente vi mostrerò la progressione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3071974097986374067?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3071974097986374067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3071974097986374067&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3071974097986374067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3071974097986374067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/09/sciarpa-primo-step-si-parte.html' title='sciarpa: primo step, si parte.'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_oimB8FL3rKM/TIZzqtZDmcI/AAAAAAAAANs/D2adP4VATAc/s72-c/SDC12611.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6807129550607599435</id><published>2010-09-05T22:06:00.002+02:00</published><updated>2010-09-05T22:16:25.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>una domenica normale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fine settimana di lavoro... casalingo. si perchè questa è il assoluto la prima domenica in cui sono libera, non per turno, ma per esonero completo dalle reperibillità. una strana sensazione in effetti che però stà perdendo le sue note negative  (in fondo il dolor c'è, mi pagano meno, sono un po un di più al lavoro...) ed acquistando sempre più note positive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ieri sera ho fatto un po tardi ad una festa sulla spiaggia, una cosa anche divertente, non fosse stato per il concerto di una cover band di Vasco Rossi. a me Vasco non piace manco originale, figurarsi come cover, però in fondo suonavano bene, e prima della performance, la musica anni ottanta era bella, ho anche ballato un po, a costo di sentire il dolore per due giorni dopo, ma che cavolo, uno si deve anche divertire no?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quindi torniamo ad oggi: come prevedibile le gambe mi sembrano cotechini dolenti, la schiena urla ed il braccio pende un po inutile, ma ciò non mi ha fermato: ho rimesso a posto la cucina ed ho fatto la grande boutade nel primo armadietto delle padelle: che spettacolo. prima non riuscivo nemmeno a chiudere più lo sportello, ora ho anche un sacco di spazio. non vi dico la soddisfazione. certo ho dovuto fare una bella pulizia, e riconsiderare gli spazzi ma anche quella è andata. la prossima settimana vedo di fare la prossima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il bello è che ora non ho più da pensare domani non mi devo stancare troppo perché domani notte devo fare la rep, o stasera devo riposare perché se sono troppo stanca e mi chiamano...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;insomma, che dire sto cominciando a riorganizzare la mia vita con questi nuovi tempi e spazi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vedremo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6807129550607599435?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6807129550607599435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6807129550607599435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6807129550607599435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6807129550607599435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/09/una-domenica-normale.html' title='una domenica normale'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4106325120220714992</id><published>2010-09-02T07:22:00.003+02:00</published><updated>2010-09-02T07:42:28.340+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>tornando alla dura opra usata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.jamtransfer.com/images/Lugano_lake.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 292px; height: 210px;" src="http://www.jamtransfer.com/images/Lugano_lake.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ed eccoci di nuovo qui, come venti giorni fa, con poco di mutato al di fuori, qualcosa dentro, almeno si spera.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la mattina ha lo stesso sapore di fatica e sonno non soddisfatto, di smog e sudore, aliti pesanti di strane colazioni, occhi gonfi che non guardano nulla ma vagano distratti su tutto, senza mettere a fuoco, sperando in qualcosa che non viene mai trovato, quel qualcosa che cambi la giornata.&lt;br /&gt;il ritorno al lavoro dopo quindici giorni di ferie è duro: il tuo corpo ha avuto la possibilità di ritrovare un suo ritmo, di sonno veglia, e tornare ad orari obbligati, che ti alzino all'alba o ti permettano di dormire un po di più senza seguire una regola naturale, stressa fin dal primo giorno. i saluti sono di rito, baci ed abbracci, mentre la mente ancora torna alle ultime immagini della tua vacanza, che siano le verdi salite di una montagna, i chiari flutti di un lago, il salato vento di mare, comunque è qualcosa che per un poco ti ha reso diverso, più sottile, più leggero.&lt;br /&gt;le domande riportano alla mente quelle immagini come fotografie di giornate fuggite, che si vorrebbe poter rivivere all'infinito ma che scompaiono nel tran tran giornaliero, con la lenta ineluttabilità del mare che si porta via con la risacca le ultime parole scritte sulla rena.&lt;br /&gt;poi si valutano i mutamenti, le novità, si decide se le cose vadano meglio o peggio, si soppesa quello che ci aspetta nei prossimi mesi di vita tra queste mura, in questa città che diventa ogni giorno più piena mentre l'agosto si fa ogni giorno più lontano.&lt;br /&gt;le giornate sono ancora limpide, calde anche se più areate, ed invitano ancora&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lnx.alimentapress.it/wp-content/uploads/2009/11/img_87.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 243px; height: 162px;" src="http://lnx.alimentapress.it/wp-content/uploads/2009/11/img_87.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; alle spiagge di casa, ma sono sempre lontane, e non si possono che sognare, mentre la lenta giornata lavorative procede lenta e noiosa, in queste giornate del rientro. i soliti discorsi del dopo vacanza imperversano: se vincessi un superenalotto vivrei sempre in vacanza, farei mille viaggi, mi comprerei due ville alle isole cayman.&lt;br /&gt;ma alla fine si ricomincia la solita opra usata, in attesa del giungere dell'ira del ritorno, lento e stanco fino a casa.&lt;br /&gt;e domani è un'altro giorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4106325120220714992?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4106325120220714992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4106325120220714992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4106325120220714992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4106325120220714992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/09/tornando-alla-dura-opra-usata.html' title='tornando alla dura opra usata'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-540755528519923266</id><published>2010-08-26T15:18:00.002+02:00</published><updated>2010-08-26T15:32:30.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>CAMBIAMENTI ESTIVI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi ero ripromessa di non scrivere sul blog in questa vacanza, anzi no. all'inizio mi ero ripromessa di scrivere tutti i giorni, poi, visto che non avevo una connessione avevo detto che non lo avrei fatto per nulla, ed invece eccomi di nuovo a venir meno ad un'altra decisione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;visto che c'ero allora ho deciso per fare alcune piccole modifiche: come vi sarete accorti ho deciso di cambiare la grafica del blog, tanto per dare una svecchiata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oramai ha qualche annetto questo blog, anzi direi che potremmo anche dirlo anziano, per la media dei diari/blog che ho mai tenuto, e con alti e bassi non è nemmeno stato mai troppo inattivo. quindi ho deciso di fargli un regalino e gli ho messo il vestitino nuovo. una specie di promessa di rinnovamento per lui e per me? può essere, non so ancora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;le cose devono cambiare, ed il futuro che mi si prospetta è ancora incerto e nebuloso quindi non so se quello che vedo è rinnovamento o semplice sopravvivenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quello che è certo è che ho ancora cinque giorni di ferie di fronte a me, in cui non voglio pensare a quello che mi attende al mio rientro al lavoro, ai problemi, alle difficoltà, ai tanti intoppi e sacrifici che ci attenono dietro l'angolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non voglio pensare ai cambiamenti che avrò io, alle incertezze che avrà LUI, però voglio pesare alle tante possibilità che questi giorni mi stanno ballando di fronte agli occhi, al fatto che comunque c'è sempre una scappatoia, una possibile nuova strada da percorrere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ora come ora, sono piacevolmente stesa su un letto, con la finestra aperta sulle montagne svizzere, che mi lambiscono con il loro fresco alito in una calda, anche troppo giornata svizzera, mentre attendo di andare a fare due passi per Lugano, in compagnia di LUI e di due amici cari che sono qui con noi, uno perché padrone di casa ed ospite al quanto paziente, l'altro in cerca di lavoro in questa nuova america per italiani. e le offerte ci sono, basta avere la voglia di impegnarsi e di cambiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vedremo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per il momento sono qui per divertirmi e rilassarmi, poi vi racconterò quello che ho incontrato in questi quindici giorni di stacco totale di presa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un saluto a chi mi legge ed a chi c'è capitato per caso, ci risentiremo presto, purtroppo, visto che sarà la fine delle mie vacanze.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-540755528519923266?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/540755528519923266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=540755528519923266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/540755528519923266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/540755528519923266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/cambiamenti-estivi.html' title='CAMBIAMENTI ESTIVI'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-537054101760576548</id><published>2010-08-11T23:38:00.002+02:00</published><updated>2010-08-11T23:58:39.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>E L'ESTATE NON SE NE VA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa di nuovo troppo caldo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sapete quale è la differenza tra molto caldo e troppo caldo qui a Roma? le cicale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando uscendo dal lavoro, sentite le cicale che friniscono imbestialite sui tigli che si trovano lungo la strada, allora è veramente troppo caldo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;certo ci sono anche altri piccoli indizi, come il colare sudore come se si fosse appena usciti dalla doccia, il non riuscire a tenere gli occhi aperti per il calore che ti frigge le pupille, la spossatezza che ti prende appena metti il naso fuori dalla porta del lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da quando sono qui a Roma onestamente sono tutte estati calde ed afose, ma ultimamente sono delle estati in cui mi chiedo se riuscirò di nuovo a vedere l'autunno giungere e portare finalmente via tutto questo insopportabile calore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;poi quello che veramente mi manca è che quest'anno non sono riuscita nemmeno una volta a fare un bagno in mare, posso solo sperare che a settembre ci sia ancora un caldo tale che mi permetta di fare una scappatina al mare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;so che se continua a salire la temperatura sono veramente sull'orlo del collasso fisico e mentale, un esaurimento da cui non mi posso salvare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma cosa sarà: sono io che sto invecchiando o sono tutti ridotti all'insopportazione per quanto riguarda questa temperatura? io so solo che ci sono momenti in cui l'espatrio verso lidi del nord, come la Finlandia, Islanda ed altri paesi simili mi appare sempre più invitante come cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se però tutta va come si deve domenica finalmente me ne vado in vacanza e se tutto rimane come ora lassù, dalle parti di mia madre la temperatura è accettabile e confortevole. certo mi porterò anche il costume ma io spero veramente di mettere il maglioncino, altro che il costume.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi magari quando andrò in svizzera potrò trovare una temperatura anche migliore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;o almeno spero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oltre che contare i minuti che mi separano da quel momento, devo anche pensare ad un sacco di cose per prepararmi alla partenza: la pre partenza è assolutamente più stressante di tutto l'anno di attesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;va be, dopo questa serie di sproloqui della serie si stava meglio quando si stava peggio, non esistono più le mezze stagioni ed altro vi auguro buona notte e spero di svegliarmi domani mattina, che sono di nuovo di mattina, e pure di sala.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a ninne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P.S.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho stampato la pallete della sciarpa!!! ora devo solo cercare la lana e poi comincia la lunga avventura della sciarpa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-537054101760576548?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/537054101760576548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=537054101760576548&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/537054101760576548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/537054101760576548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/e-lestate-non-se-ne-va.html' title='E L&apos;ESTATE NON SE NE VA'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4929764832506981856</id><published>2010-08-10T21:19:00.003+02:00</published><updated>2010-09-10T22:05:13.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fai da te'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>E PER L'INVERNO UNA SCIARPA PARTICOLARE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://wittylittleknitter.com/wp-content/uploads/2009/07/Season-Twelve-Graphic.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 670px;" src="http://wittylittleknitter.com/wp-content/uploads/2009/07/Season-Twelve-Graphic.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ebbene si, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sto&lt;/span&gt; proprio parlando della sciarpa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;doctor&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;who&lt;/span&gt;, quella splendida cosa, immane che ha al collo per tutte le stagioni della sua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;interpretazione&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ce ne sono di vario tipo a secondo della stagione ma quella che voglio farmi io è quella principale, la prima, la più bella, quella che da sola è lunga 20 piedi, e di cui ho trovato la lista dei colori. una cosa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;spettacolare&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta della &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sciarpa&lt;/span&gt; originale, prodotta a mano da Begonia Pope e comparsa solo in due episodi della prima stagione, Robot e the &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;soltan&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;experiment&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;or ami aspetta un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;compito&lt;/span&gt; piuttosto lungo: prima devo trovare qualcuno che mi faccia una stampa il più precisa possibile per quanto riguarda i colori, poi dovrò cominciare a cercare i colori per la lana ed anche i ferri &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;perché&lt;/span&gt; servono il 5.5 e sono giusto quelli che mancano, ma vedrete che ce la farò. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;assolutamente&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e non vedo proprio l'ora di cominciare a sferruzzare!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4929764832506981856?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4929764832506981856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4929764832506981856&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4929764832506981856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4929764832506981856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/e-per-linverno-una-sciarpa-particolare.html' title='E PER L&apos;INVERNO UNA SCIARPA PARTICOLARE'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3257237260436488608</id><published>2010-08-09T12:03:00.003+02:00</published><updated>2010-08-09T12:09:19.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>ma quanti siete?</title><content type='html'>so che un post del genere non ha molto significato, ma l'altro giorno parlando con un amico di un argomento alla fine mi ha detto "aahh, si, lo avevo letto nel tuo blog", ed io mi sono sorpresa a dirmi, capperi, ma a allora anche lui lo legge, ed io che pensavo di parlare solo ad un paio di amiche ed a LUI. a questo punto mi sorge una spontanea curiosità: ma quanti siete? mi piacerebbe veramente saperlo. se proprio non volete diventare seguitori fedeli, mediante fidelizzazione, perché non mi spedite una risposta con un semplice ci sono anche io? anche anonimo, tanto per non farmi sentire sola, come pensavo fino a ieri.&lt;br /&gt;magari scopro anche di avere un certo seguito e mi vergogno!!!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;--o--   --o--&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;(----)&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3257237260436488608?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3257237260436488608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3257237260436488608&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3257237260436488608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3257237260436488608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/ma-quanti-siete.html' title='ma quanti siete?'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-8860729590235657591</id><published>2010-08-09T10:06:00.002+02:00</published><updated>2010-08-09T12:00:50.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavori manuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fai da te'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><title type='text'>CAMBIA UN INTERRUTTORE CON KIKKA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.initpc.it/images/lampada%20ufficio.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 145px; height: 163px;" src="http://www.initpc.it/images/lampada%20ufficio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img3cdn.adoosimg.com/d659b2952bdd42408e5fac883740-1-3.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 194px; height: 145px;" src="http://img3cdn.adoosimg.com/d659b2952bdd42408e5fac883740-1-3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Torniamo a renderci utili a chi ne ha bisogno con questo nuovo step sui lavori di casa.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi proviamo a vedere come si può cambiare la spina e l'interruttore di una lampada, in modo da non rimanere fulminati facendolo.&lt;br /&gt;cominciamo con la lampada.&lt;br /&gt;prima di tutto per essere sicuri stacchiamo la lampada dalla corrente in modo da metterci al sicuro da noiose fulminate che potrebbero rovinarci la giornata.&lt;br /&gt;la lampada ha di solito un cavo che parte da una spina sparisce all'interno di un interruttore, ricompare e sparisce all'interno della base della lampada.&lt;br /&gt;si possono cambiare sia interruttore che spina alla bisogna, anche se spesso la spina, è pressofusa, quindi non presenta viti per il cambio ma va tagliata via.&lt;br /&gt;procediamo prima di tutto prendendo l'occorrente per il lavoro: un cacciavite a stella ed uno a taglio, se uno dei due è di quelli a tester, che quindi rilevano la corrente, è anche meglio ma non indispensabile, un paio di tronchesi, un taglierino, schotc isolante che non è detto serva ma meglio averlo, e presa o/e interruttore.&lt;br /&gt;u&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.delpiano.biz/images/img/001/05111.gif"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 132px; height: 132px;" src="http://www.delpiano.biz/images/img/001/05111.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;na volta messo tutto vicino a noi per non impazzire poi a cercarlo possiamo procedere.&lt;br /&gt;se si tratta della spina come abbiamo detto va tagliata via perché di solito è presso fusa, mentre quella nuova che abbiamo comprato ha due viti o una che la tengono chiusa. svitiamo questa vite e apriamo le due valve che compongono la spina. all'interno troverete una piccola asta tenuta da due viti vicino al foro posteriore, e due, o tre stanghette di metallo,  quelle di conduzione della corrente, che all'interno della spina presentano una piccola pretuberanza con una vite, come vedete in foto. prendete a questo punto il filo elettrico e spellatene i fili fino ad avere due o tre fili isolati fino ad un certo punto con le estremità nude che voi provvederete a stringere una ad una fino ad avere tre fili compatti di rame. i tre fili di solito sono positivo, negativo, e terra che d&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CLMbDRLpMqo/SPmMGUdL2uI/AAAAAAAAAcc/b0IxFY6k_LM/s400/P1010007.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 285px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CLMbDRLpMqo/SPmMGUdL2uI/AAAAAAAAAcc/b0IxFY6k_LM/s400/P1010007.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i solito è quella gialla o verde per intendersi. per spellare il filo usare il taglierino, in maniera molto leggera in modo da non incidere troppo gli strati. partire dalla guaina esterna, quella nera o bianca per intenderci, e tagliarla lasciando un tre quattro centimetri di fili interni scoperti. togliere l'eccedenza. i fili interni vanno spellati, uno ad uno a circa metà dell'altezza, lasciando quindi due centimetri circa di rame scoperto, e alla fine il rame scoperto, di solito una miriade di filini, va avvolto su se stesso per avere le treccine strette che vedete alla fine dei vari fili elettrici. il risultato deve essere quello della foto possibilmente.&lt;br /&gt;a questo punto infileremo tutto il capo del cavo fino alla guaina nera (o bianca) all'interno della spina e la fisser&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.4blog.info/casaorganizzata/wp-content/uploads/2009/08/P8098201.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 135px; height: 161px;" src="http://www.4blog.info/casaorganizzata/wp-content/uploads/2009/08/P8098201.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;emo con la sbarretta tenuta da due viti che abbiamo visto prima: il procedimento è svitate la sbarretta, posizionate il cavo, fissate la sbarretta. a questo punto il cavo è alloggiato nella spina. ora dobbiamo connetterlo ai piedini che poi andranno nella presa. per fare questo accertatevi che i fili elettrici finiscano precisamente, come lunghezza, all'interno delle vitine che si trovano alla base di ogni sbarretta di metallo: per essere sicuri non dovrebbe rimanere all'esterno del rame scoperto in modo che sia perfettamente isolato il cavo, quindi accorciate pure il filo se risulta troppo lungo e spellate anche di più se serve ad arrivare al punto adatto, o tirate più su il cavo, insomma prendete le misura ella bisogna e siate precise e lente: non vi corre nessuno dietro e meglio fate meglio sarà il lavoro.&lt;br /&gt;una volta prese correttamente le misure e provveduto alle varie correzioni, svitate una delle vitine, infilateci il cavo filo elettrico corrispondente e fissate la vitina fino alla fine, in modo che sia ben solido. il risultato è quello della foto sopra se siete state attente e precise. la terra va nel mezzo sempre.&lt;br /&gt;a questo punto se tutti i fissaggi sono stati fatti, possiamo richiudere le due valve della spina e fissarle con la vite: il gioco è fatto, potete infilarla nella presa e vedere se funziona.&lt;br /&gt;il cambio dell'interruttore è leggermente più complicato ma non troppo.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.achillecastiglioni.it/i/f/id-19a.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 232px; height: 174px;" src="http://www.achillecastiglioni.it/i/f/id-19a.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;quello nella foto è un modello ma oggi ne esistono di vari tipi; tutti di solito presentano una o due viti nella parte inferiore che tengono chiuse le due valve. l'immagine che ho trovato è leggermente sfuocata ma potete individuare un'ingresso ed una uscita del cavo elettrico e delle viti interne a cui andranno fissati i cavi elettrici.&lt;br /&gt;Come prima cosa quindi possiamo svitare il vecchio interruttore e guardare come è montato in quel caso. se gli interruttori sono simili possiamo copiare la connessione di quello vecchio su quello nuovo senza grandi problemi, se dobbiamo farla di sana pianta su un filo nuovo dobbiamo invece lavorarci un poco. Taglia il filo elettrico in due parti e si spellano le due parti come fatto prima per la spina. da&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i364.photobucket.com/albums/oo88/ilfilo/Interruttori5.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 297px; height: 145px;" src="http://i364.photobucket.com/albums/oo88/ilfilo/Interruttori5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; una parte andrà il primo capo e dall'altra andrà il secondo capo: vedete le misure, ma la cosa migliore è che la guaina esterna scura sia almeno a raso, se non proprio interna, all'interruttore, quindi non come nella figura scura ma come in quella chiara. i fili elettrici interni vanno misurati con il grosso del cavo già sistemato in maniera che non risultino troppo lunghi il che renderebbe difficoltosa e pericolosa la chiusura dell'interruttore. i due fili elettrici di stesso colore si dovranno unire su una stessa vite, mantenendo sempre la terra (gialla, verde, o gialloverde) centrale. quando siete sicuri della lunghezza dei fili elettrici, che non facciano troppe pieghe all'interno dell'interruttore potete iniziare i fissaggi: spesso vi sono due sbarrette all'ingresso dei fori con cui bloccare il cavo elettrico maggiore, poi conducete i cavi elettrici dello stesso colore presso la stessa vite, arrotolateli tra di loro( blu con blu; marrone con marrone; giallo con giallo, mi raccomando) e fissateli alla vitina di conduzione della corrente. anche qui, come nell'altro caso è meglio che rimanga il meno rame scoperto possibile, quindi quando avete fissato i fili, tagliate l'eccedenza se esce e rimane scoperta dall'altra parte, mentre prima infilate il meglio possibile il filo elettrico dentro il cappietto di metallo in cui verrà schiacciato dalla vite. quando avrete fissato tutto potete richiudere le valve con le viti di fissaggio e se il lavoro è fatto bene il vostro interruttore funzionerà alla prima accensione.&lt;br /&gt;buon lavoro e alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-8860729590235657591?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/8860729590235657591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=8860729590235657591&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8860729590235657591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/8860729590235657591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/cambia-un-interruttore-con-kikka.html' title='CAMBIA UN INTERRUTTORE CON KIKKA'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CLMbDRLpMqo/SPmMGUdL2uI/AAAAAAAAAcc/b0IxFY6k_LM/s72-c/P1010007.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5198460936183959710</id><published>2010-08-09T07:35:00.005+02:00</published><updated>2010-08-09T09:10:38.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>TORNANDO A PARLARE DI ME...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine è successo: doveva succedere, in fondo stavo lavorando perché succedesse ma ora che è successo...&lt;br /&gt;cominciamo dal principio altrimenti non mi capisco nemmeno io.&lt;br /&gt;chi mi legge sa oramai anche un po a noia che ho qualche acciacco che mi rende non proprio una donna scattante ed elastica come ero un tempo.&lt;br /&gt;e sa anche che a causa di questi acciacchi, che negli ultimi tempi paiono essersi liberati dalle catene, mi sono mossa per ottenere un riconoscimento di invalidità che fino ad oggi non avevo sentito la necessità di ricevere.&lt;br /&gt;erano mosse che andavano fatte per poter continuare a lavorare in maniera produttiva, e che finalmente giovedì hanno avuto una svolta costruttiva.&lt;br /&gt;nel senso che giovedì scorso ho fatto finalmente la visita della 626 portando tutti gli incartamenti del mio riconoscimento come&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt; Ehlers Danlos ed alla fine della visita dal medico della 626 è rimasta una lettera che probabilmente oggi partirà con la richiesta di riunione del consiglio sanitario interno per il mio mutamento di area. fino al momento della riunione, che potrebbe tenersi tra almeno un paio di mesi, sarò comunque esonerata dalle reperibilità notturne e festive diurne. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;quando sono tornata in sala a comunicare la cosa alla mia capo servizio ero anche piuttosto contente, come lo ero quando ho comunicato la cosa al mio compagno, che però mi ha subito messo di fronte ad alcuni problemi non facili forse, che dovremo affrontare con il cambiamento di area, legati alla riduzione di stipendio che ne conseguirà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;ma in fondo la cosa era voluta, meditata, attesa da tempo e quindi nulla di nuovo. o no?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;non so cosa sia successo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;di preciso, o quando, ma quando sono arrivata a casa in macchina, nel momento in cui sono scesa ed ho chiuso la portiera sono crollata. perché quella lettera, scritta dal medico, recava parole non scritte che mi rendevano ineluttabile una realtà che era sempre stata ma che in fondo non era ratificata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;io non sono più nemmeno la metà della donna che ero. non sono più la donna indipendente ed autosufficente che può andare avanti da sola in qualsiasi situazione, che ha scelto di dividere la propria vita con qualcuno ma che anche da sola poteva vivere la sua vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;non sono più quella che poteva fare le cose in maniera autonoma, che si trattasse di cambiare una gomma o di sostituire lo scaldabagno, e non perché non sappia come si fa ma perché ora lo scaldabagno manco lo sposto più da erra se sono da sola. ora quando faccio la doccia, LUI se passa per il bagno mi chiede &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.thenewbullmarket.com/wp-content/uploads/2009/04/burattino.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 364px;" src="http://www.thenewbullmarket.com/wp-content/uploads/2009/04/burattino.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;se ho bisogno d'aiuto, perché anche entrare in vasca è difficile. ora anche solo pulite una stanza mi riduce uno straccio di donna perché esaurisce le mie energie completamente. mi capita di riguardare le foto di quando giocavo di ruolo, alcuni anni fa e correvo, con l'armatura add&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;osso e lo scudo, e la spada, e mi stancavo ma ce la facevo. oggi nemmeno montare la tenda sarebbe alla mia portata, figurarsi dormirci dentro con i miei problemi alle articolazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;sono rimasta solo una piccola parte di me, e mi sento persa. come se non sapessi da che parte potrà andare ora la mia vita con le limitazioni che ho e che voglio, ma non so se sono capace, superare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;so che avrò anche delle cose positive che mi faranno stare meglio, so che alla fine magari tutti i problemi che ho si atteneranno perché al momento sono in fase acuta, so che in fondo sarà positivo il cambio, ma quell&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;o che al momento riesco a vedere è solo la ratifica della mia invalidità, che mi rende meno di quella che ero, fisicamente, e per me quello è sempre stato importante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;la supererò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;col tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5198460936183959710?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5198460936183959710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5198460936183959710&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5198460936183959710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5198460936183959710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/tornando-parlare-di-me.html' title='TORNANDO A PARLARE DI ME...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1188493855998070853</id><published>2010-08-06T09:52:00.003+02:00</published><updated>2010-09-10T22:05:39.544+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DoctorWho'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>UN NUOVO ANTICO AMORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gallifreytwo.co.uk/images/TomBakerFourthDoctorWho.png"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 248px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: pointer" border="0" alt="" src="http://www.gallifreytwo.co.uk/images/TomBakerFourthDoctorWho.png" /&gt;&lt;/a&gt;quello di cui parlo è un amore particolare, non l'amore che si può provare per una persona, un amore che può anche segnarti ma che per sua natura è di solito, specie in giovane età, transitorio.&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;no. l'amore di cui parlo è l'amore totale, incondizionato, speciale che ti lega a qualcosa di intangibile di irraggiungibile, di impossibile e che ti rimane per sempre custodito dentro, intatto, puro ed immutato nonostante il trascorrere del tempo,le delusioni, i mutamenti e l'età.&lt;br /&gt;per me quell'amore arrivò nel 1980, il 6 febbraio, quando per la prima volta trasmisero in Italia un telefilm che era strano, particolare, magnifico. quando i miei occhi di giovane&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://revolutuck.files.wordpress.com/2008/11/tom_baker.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 244px; FLOAT: right; HEIGHT: 351px; CURSOR: pointer" border="0" alt="" src="http://revolutuck.files.wordpress.com/2008/11/tom_baker.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;e quindicenne alla ricerca di esempi e di certezze si posarono su quello strampalato quarantasettenne riccio, pazzo con quella smisurata sciarpa al collo, fu amore a prima vista. lì persi completamente il lume della ragione e consegnai il mio piccolo cuore di amante del fantastico al Doctor who, e non ad uno generico, ma a quello interpretato da Ton Baker, che mi conquistò completamente e si rapì il mio amore in eterno.&lt;br /&gt;voi direte, e come voi lo disse anche mia madre, che si tratta di una cosa ridicola, che oltre tutto si può dire tutto di Tom tranne che fosse un bell'uomo, che si trattava di una serie fatta veramente con due soldi anche se all'epoca era una cosa fantascientifica: tutto vero, non posso darvi torto. ciò non toglie che per me ancora oggi lui sia uno degli uomini più belli del pianeta che ancora mi fa battere il cuore e bagnare il ciglio di commozione quando riguardo uno di quei vecchi episodi.&lt;br /&gt;ogni volta che rivedo una sua immagine, una statuetta, un filmato, una intervista con il Tom Baker di allora il mio smisurato, pazzo amore di allora riaffiora integro e infinito, pronto ad esplodermi nel petto co&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_91s-Zkod9Gc/TCM8gVaBLDI/AAAAAAAAIms/4i4p9hkGRLg/s1600/21nlgjt.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 296px; FLOAT: left; HEIGHT: 219px; CURSOR: pointer" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_91s-Zkod9Gc/TCM8gVaBLDI/AAAAAAAAIms/4i4p9hkGRLg/s1600/21nlgjt.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;me un petardo. per anni non ho nemmeno saputo che esistesse tutta una sequela di dottori che nell'arco di quaranta cinque anni si sono succeduti in varie incarnazioni, ed anche quando l'ho saputo per me uno ed uno solo è rimasto il MIO dottore, quello che per me era la quinta essenza del doctor Who, e che avrebbe potuto portarmi con se in capo al mondo solo schioccando le dita. ricordo ancora la trepidazione con cui attendevo le puntate trasmesse dalla RAI, la passione con cui non perdevo una sola parola, l'adorazione con cui guardavo quello strano sorriso, a tutti denti, quegli occhi sempre pronti a sorridere, quello smisurato naso. ricordo che mi feci a mano una improbabile, inguardabile, lunghissima sciarpa completa&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://femaelstrom.files.wordpress.com/2009/10/drwhoscarf.jpg?w=400&amp;amp;h=480"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 233px; FLOAT: right; HEIGHT: 279px; CURSOR: pointer" border="0" alt="" src="http://femaelstrom.files.wordpress.com/2009/10/drwhoscarf.jpg?w=400&amp;amp;h=480" /&gt;&lt;/a&gt;mente rosa, perché allora il concetto di fedeltà alla riproduzione non era nemmeno lontanamente nel mio cervello, ed andavo in giro con un buffo cappello in panno floscio blu, immaginando di assomigliare al mio grande amore. e non che lo facessi in privato. ho una foto di una protesta studentesca in cui ero anche rappresentante in cui sono bardata con quella sciarpa e con quel cappello: e non rinnego un solo attimo di quel che feci, anzi se portò, cercherò di rifarmi la sciarpa, questa volta rimanendo fedele all'alternanza dei colori, perché in me quella fiamma non si è mai spenta.&lt;br /&gt;per un lungo periodo si era sopita, purtroppo, perché altre cose si erano accavallate nella mia vita, altre passioni, altri amori, ma il primo, quello che ha messo il suo marchio a fuoco nel mio animo non è mai stato soppiantato, ed improvvisamente, un paio di settimane fa...&lt;br /&gt;LUI, per scusarsi di uno spavento che mi aveva fatto prendere ha deciso di farmi un regalo, e mi ha scaricato, cercandole come un disperato alcune delle puntate trasmesse in Italia.&lt;br /&gt;è stato come se una lama avesse lacerato un velo steso sul fuoco per tanti anni, facendo di nuovo divampare le fiamme alte ed indomabili.&lt;br /&gt;so che state pensando, signori l'abbiamo persa, questi sono discorsi da pazza, e sono perfettamente d'accordo, sono discorsi da pazza, e lo so, ma non mi importa assolutamente nulla, perché so anche che sono assolutamente veri e che nulla di quanto ho detto riesce a dare la forza, la grandezza di quello che sento quando rivedo quelle immagini in bianco e nero.&lt;br /&gt;quello che mi consola è che so che c'è altra gente che ha la mia stessa pazzia, forse non per lo stesso personaggio, forse non per la stessa idea, ma che nella sua adolescenza è stata marchiata a fuoco da qualcosa, da qualcuno, di assolutamente lontano ed intangibile ma che ha evocato un tale trasporto che possono passare mille anni e nulla della sua grandezza va perduto: questo mi fa sentire meno sola e mi spinge a parlarne perché a volte ci sono cose così grandi che hanno bisogno di venire fuori, di essere comunicate al mondo, anche quando il mondo non capisce.&lt;br /&gt;e temo che prossimamente sarete spesso messi al corrente di nuove mie scoperte, ricerche e creazioni che riguardano questo mio immenso amore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://revolutuck.files.wordpress.com/2008/11/tom_baker.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1188493855998070853?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1188493855998070853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1188493855998070853&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1188493855998070853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1188493855998070853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/08/un-nuovo-antico-amore.html' title='UN NUOVO ANTICO AMORE'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_91s-Zkod9Gc/TCM8gVaBLDI/AAAAAAAAIms/4i4p9hkGRLg/s72-c/21nlgjt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4703820326888529809</id><published>2010-06-23T21:01:00.002+02:00</published><updated>2010-06-23T21:39:18.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>E' PASSATO UN ANNO...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e la gente si dimentica delle cose ma un pensiero a lui ancora ogni tanto lo manda.&lt;br /&gt;e chi lo accusava finalmente ritratta e dice la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;verità&lt;/span&gt; su quello che in fondo era un bambino che non ha mai avuto la possibilità di diventare uomo.&lt;br /&gt;e la sua mancanza nel cuore di chi lo amava ancora si sente, mentre nel portafoglio di chi lo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sfruttava&lt;/span&gt; continua a portare denaro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; allo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sfruttamento&lt;/span&gt; la morte non pone fine.&lt;br /&gt;a me manca, manca &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; era un folletto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;triste&lt;/span&gt; che avrebbe meritato aiuto ed invece ha ricevuto solo attenzione maniacale, pronta ad elevarlo alle stelle ed a gettarlo nel fango alla prima occasione.&lt;br /&gt;buon riposo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Jako&lt;/span&gt;, ci sentiamo tra un anno.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://khairierahman.files.wordpress.com/2009/06/michael-jackson.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 331px;" src="http://khairierahman.files.wordpress.com/2009/06/michael-jackson.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4703820326888529809?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4703820326888529809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4703820326888529809&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4703820326888529809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4703820326888529809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/06/e-passato-un-anno.html' title='E&apos; PASSATO UN ANNO...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3313531188333808546</id><published>2010-05-05T14:42:00.003+02:00</published><updated>2010-05-05T15:22:28.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>quanto pesa...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.studioarte.it/quadro15a.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 298px; height: 370px;" src="http://www.studioarte.it/quadro15a.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;una volta avevo coscienza della stanchezza come di un evento che insorge alla fine di una lunga giornata spossante, qualcosa in cui hai profuso così tante energie da aver bisogno di un giusto riposo per recuperarle.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;poi ho cominciato a conoscere un diverso tipo di stanchezza, quella del lavoro lungo e provante a livello mentale, che fiaccava anche la resistenza fisica e che pesava sulla prestanza giornaliera, che rendeva più difficile il recupero, ma che comunque alla lunga si poteva dissipare, con una vacanza, con un periodo di riposo particolarmente divertente e piacevole.&lt;br /&gt;ho conosciuto la stanchezza da dolore , da perdita, da privazione, vari tipi di stanchezza si sono affacciati alla mia vita e non tutti sono riuscita a sconfiggerli ma in alcun casi sono riuscita a sopperire ai loro influssi.&lt;br /&gt;però ora comincia ad essere veramente difficile.&lt;br /&gt;ora è sopraggiunta un tipo di stanchezza strisciante, deprivante, che non so combattere.&lt;br /&gt;mi abbandona giusto qualche ora la mattina, quando comunque mi sveglio da una nottata poco riposante in cui il dolore alla spalla, alla schiena o ad altre parti del mio corpo i ha strappato al sonno profondo più di una volta.&lt;br /&gt;mi concede qualche ora di lavoro, non frenetico altrimenti la punizione è pronta, ma tranquillo si, quello che posso fare in una mattinata qualunque.&lt;br /&gt;poi comincia ad insorgere, con  una difficoltà nel muovermi, nel reagire prontamente, nel salire una scala, nel fare qualsiasi cosa. da prima è una difficoltà leggera, poi comincia divenire farraginosa, come un impastoiarsi delle membra di fronte ad una fatica, come un immergersi lento in una sostanza legante che rende pesante ogni più piccolo movimento.&lt;br /&gt;infine comincia a colpire i processi mentali, l'attenzione si fa faticosa, il pensiero diventa confuso, la voglia scompare, anche parlare è un peso che non mi va di affrontare, e divengo taciturna.&lt;br /&gt;a sera sono distrutta, crollo addormentata come se avessi goduto di una giornata piena e soddifacente, mentre mi sono trascinata lentamente per le lunghe ore di un pomeriggio faticosamente superato.&lt;br /&gt;per il dottore si potrà fare qualcosa ma io mi sento inficiate, privata di una parte della vita. lui dice che è normale, fa parte della mia malattia, va e viene e ci devo fare i conti, ma è facile parlarne. come si fa a farci i conti? quando il mio lavoro richiede una precisione ed una attenzione maniacale? quando le cose della vita richiedono comunque azioni che a volte mi paiono al di la delle mie possibilità?&lt;br /&gt;come faccio a fare i conti con qualcosa che mi rende difficile a volte anche il semplice respirare, mangiare, leggere un libro?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3313531188333808546?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3313531188333808546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3313531188333808546&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3313531188333808546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3313531188333808546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/05/una-volta-avevo-coscienza-della.html' title='quanto pesa...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5349297455009863589</id><published>2010-04-18T19:54:00.004+02:00</published><updated>2010-04-18T20:50:04.496+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>Deepcon 2010 atto quarto ed ultimo, purtroppo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;piove. o almeno pioveva a Fiuggi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in fondo va bene così, perché la pioggia si accorda bene con il mio stato d'animo di oggi,  perché oggi è stato l'ultimo giorno, e come sempre l'ultimo giorno è triste, nostalgico, pieno di saluti malinconici e di arrivederci, a chi per l'anno prossimo, a chi per un mai più, perché magari uno scrittore irlandese, o un attore americano con cui c'è stato un fuggevole avvicinarsi per poi mai più incontrarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;certo anche oggi la mattina è stata lenta ad arrivare, stanchi come eravamo ieri sera, bè meglio dire stamattina presto, vista l'ora a cui siamo andati a letto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mentre io fatta la doccia ho anche avuto il tempo di farmi una frugale colazione LUI è stato molto più lento e tranquillo, praticamene ci siamo giusto resi conto del giungere delle dieci, prima di farci travolgere da questa ultima giornata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;l'appuntamento della mattinata è stata la riunione della Italcon a cui ho partecipato più perché in sala c'è una ottima connessione che per altro ma visto che c'ero e visto che sono iscritta alla Italcon per l'associazione con la Deepcon ho anche votato per un paio di cose; visto che c'ero ho seguito anche la presentazione di un libro, che proprio grazie alla presentazione non ho comprato visto la contorsione mentale che ho sentito nella lettura di due paginette due fatte dallo scrittore, spero non me ne voglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tra una cosa e l'altra ci siamo ritrovati alla fine che eravamo in tre nella sala mentre io finivo quel lavoro di comunicazione di cui spero qualcuno legga, e magari si diverta anche a leggere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;finito li mi sono trasferita a pranzo, visto che era giunta l'ora della pappa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ultima pappa, con gli amici, ultimi saluti a chi se ne andava prima di pranzo, ultimi libri comprati. il pranzo però è stato un divertentissimo scambio di avventure feline tra i seduti alla tavola, in italiano ed in inglese, un insieme di gattofili assortiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il pomeriggio sembra sempre infinito, ma oggi sembrava volare mentre ci soffermavamo a fare le ultime chiacchiere, mentre prendevamo gli ultimi accordi con chi abbiamo la possibilità di rivedere prima del prossimo anno, mentre discutevamo di possibilità affascinanti ed invitanti per rivederci prima del trascorrere di un intero anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono anche stata ad assistere all'ultima sessione di Picardo, che per quanto trovi simpatico capisco poco come capisco poco Peter, lo scrittore irlandese, ma era bello stare li insieme agli altri, ascoltando il discorso e capendo una parola ogni tanto, magari ridendo quando ridono gli altri, per non far vedere che non ci ho capito molto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque oramai sono scesa a patti con la mia incapacità di capire le altre lingue e non me ne faccio un cruccio, quel che capisco bene, quel che non capisco me lo faccio spiegare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque oramai sono giunte le quattro, quindi ci siamo caricati dei nostri bagagli, abbiamo lasciato la stanza, abbiamo salutato le ultime persone, abbracciato Livia, salutato i nostri scrittori in visita, scambiandoci la promessa di tenerci in contatto via Facebook, una delle prime volte in cui trovo Facebook utile, salutato Luigi e Chiara che non rivedremo fino all'anno prossimo anche se ci sentiremo ogni tanto. quanti non ho nominato? quanti invece si? e chi se lo ricorda? ma tutti sono comunque stati presenti in quei tre giorni, e tutti spero di aver salutato prima di andarmene. compreso Giovanni, arrivato all'ultimo nonostante i problemi, o come Andrea che tornerà a Bologna con i nostri saluti, o l'altro andrea che invece tornerà in Svizzera, eccetera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso che Internet sia un dono perché permette di rimanere in contatto anche di lontano, una cosa che prima non potevo permettermi, e che mi obbligava all'invio di quintali di lettere. mi ricordo ancora quando mia madre si preoccupava perché a casa nostra arrivavano dieci, dodici lettere alla volta indirizzate a Saska Lathor: aveva paura ci venissero a cercare una extra comunitaria a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque alla fine ci siamo ritrovati in macchina, io e LUI, con un magone tremendo alla gola, felici e riposati, ma tristi perché è finita, con quel misto di malinconia e gioia che sempre ci prende al ritorno da una convention.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;i fondo mancano solo 365 giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5349297455009863589?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5349297455009863589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5349297455009863589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5349297455009863589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5349297455009863589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/04/deepcon-2010-atto-quarto-ed-ultimo.html' title='Deepcon 2010 atto quarto ed ultimo, purtroppo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1219851193247101122</id><published>2010-04-18T11:48:00.004+02:00</published><updated>2010-04-18T12:55:04.525+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>Deepcon 2010 atto terzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.episode39.it/artist/3361.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://static.episode39.it/artist/3361.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e siamo al sunto del terzo giorno. o meglio del terzo mezzo giorno visto che, andando a letto alle tre, quattro, proprio non ce l'abbiamo fatta a sorgere dal letto prima dell'ora di pranzo. quando alla fine siamo riusciti a ritrovare una briciola di forza era come se due zombie fossero faticosamente usciti dalla propria tomba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;però una doccia, una sonora lavata di denti, ed una vigorosa sferzata di acqua gelata sul viso ci hanno ridato abbastanza forza da poter cominciare un'altra faticosa ma divertente giornata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il pranzo è stato una cosa abbastanza rapida ed indolore, ed in questo mi devo soffermare una attimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;devo cioè dire che quest'anno, purtroppo il tenore dei pasti non è stato all'altezza di quelli che mi ricordavo prima. la cosa mi dispiace al quanto perché è come una perdita di punti di una situazione che per il resto sarebbe buonissima. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comunque a parte l'ingurgitare la soletta di carne e la pasta in minuscole porzioni, il bello è stato il chiacchierare con chi avevo al tavolo, anche se ora non ricordo chi fosse. dite che non è carino? è perché? ho parlato, piacevolmente, con cosi' tante persone in questi giorni che non vedo come potrei ricordare con chi ho parlato in qual momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;so che ho parlato, scherzato, e se non ricordo male ci siamo anche messi a cantare opere come dei deficienti mentre aspettavamo tra una portata e l'altra. ma è stato comunque divertente, e questo era l'importante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel pomeriggio ho assistito a un'altra conferenza, ho poltrito sui divanetti con altri soci poltroni, ho continuato a girare e chiacchierare, fino a sera. dite che la cosa alla lunga diventa noiosa? non avete idea. se non ci siete stati mai, non potete capire, quel continuo girare, chiacchierare, poltrire, sui divanetti, è uno dei momenti di intercambio culturale assolutamente perfetto che aspetto in ansia di anno in anno. è come se facessi il pieno di energia e di informazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho riprovato a chiacchierare con gli scrittori irlandesi, incomprensibili ma di una simpatia unica, ho provato a mettere in piedi un'idea che era venuta da uno degli espositori: il mettere all'asta un bacio di uno o due degli attori, cosa che non è andata a buon fine perché gli attori sono stati introvabili per ore e l'asta finiva troppo presto la domenica mattina, quindi non c'era tempo per le offerte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alla fine la giornata è scorsa in maniera sempre e comunque impegnativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vicino all'ora di cena siamo andati a cambiarci per la cena di gala, con tanto  di vestito elegante e trucco, leggero, perché poi avrei avuto altro da mettere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la cena si è rivelata, purtroppo, all'altezza del resto dei pasti, ma tanto avevo così fretta che non ci sono stati poi tutti questi problemi: dovevo correre di sopra a cambiarmi un'altra volta per mettermi il costume. unica nota da riferire assolutamente: la torta era di gomma, e ho faticato a ingoiare senza fare i palloncini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho riesumato dal passato il costume da Kai bajoriana: partecipare alla sfilata è oramai una cosa a cui mi piace troppo partecipare, anche se non ho vestiti nuovi di pacca da sfoggiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pensavo di essere una degli ultimi a presentarmi per la sfilata, perché tra attaccarmi il naso lumacoso , truccarmi e vestirmi ci vuole un po, invece alla fine ero la prima: assieme a me alla fine sfilavano una specie di zombie di un film chiamato "i tredici spettri" che credo abbiano visto in tre, compresa la ragazza che faceva la zombie, il signore della posateria dal film "mistery men", divertente devo dire, il solito borgisauro boghizzato questa volta nei panni di un ufficiale di stargate con un cliffhagnher veramente ardito, ed un esilarante Austin Power .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sapevo assolutamente chi avrebbe vinto la serata: Austin Power, non c'era proprio concorrenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in effetti quando è iniziata la sfilata, con tutta la scenetta che ha imbastito con le ragazze del club era impossibile che non vincesse, troppo divertente e coinvolgente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed in effetti il premio del pubblico è andato, per acclamazione a lui, io stessa ho partecipato all'applauso che lo ha fatto vincere e lo meritava assolutamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;poi quando c'è stata l'attribuzione del premio della giuria, cribbio non ci credevo: ho vinto io!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;erano anni che non vincevo un premio e proprio quando meno me lo aspettavo ecco che vinco. e il premio della giuria oltre tutto, che viene assegnato dalla votazione degli ospiti!!! ero così contenta che potevo anche sgusciare dalla pelle dalla gioia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando Picardo, è venuto a consegnarmi il premio non ho resistito e ho fatto una scenetta con lui con tanto di bacio e palpata sul sedere, fatta da lui a me, tanto per cambiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il premio del giudice invece è andato al signore della posateria, e ne sono stata contenta perché era giusto che lo ricevesse, non era un costume curatissimo ma era azzeccato ed inmmaginifico, quindi se lo meritava.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi la serata come sempre è esplosa, con balli forsennati a cui, per la prima volta in tanti anni, hanno partecipato anche attori e scrittori, che, invece di prendere e tornarsene nelle camere come hanno fatto negli hanno passati, si sono uniti a noi nello scatenarsi, magari un poco ciucchi, ma chi non era un poco ciucco, magari non di alcool ma di adrenalina?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e quindi ecco che si sono messi a ballare tra loro, con noi, noi tra noi, loro tra loro, insomma un gran casino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;siamo andati avanti fino alle due, con somma gioia di chi ha le camere sopra la sala ma chissene, con un deterioramento della qualità della musica che è sceso da una disco anni settanta, ottanta, fino ai gatti di vicolo miracoli ed a peppino di capri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alla fine stanchi ci siamo andati ad afflosciare sui divanetti del primo piano che come ogni sabato notte della convention accolgono gente a volte fino alle prime luci dell'alba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;noi abbiamo ceduto prima, verso le quattro, ma anche quello è stato sufficiente, per ritrovare la calma e delle pulsazioni umane e compatibili con la vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando siamo tornati in camera, visto che non eravamo troppo stanchi ( ah ah) ci siamo anche rifatti e valige, per poi svenire senza ritegno sul letto, tranne che io mi sono ri dovuta alzare e cercare dei tappi per le orecchie, perché a quell'ora un maledetto cuculo comincia a cantare fuori dalle finestre ed io prima o poi lo uccido quel maledetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed un'altra notte se ne va.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1219851193247101122?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1219851193247101122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1219851193247101122&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1219851193247101122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1219851193247101122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/04/deepcon-2010-atto-terzo.html' title='Deepcon 2010 atto terzo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2034847494020884439</id><published>2010-04-17T18:32:00.003+02:00</published><updated>2010-04-18T11:48:23.782+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>Deepcon 2010 atto secondo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed anche io secondo giorno con fatica scorre e se ne va.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è incredibile come divertendosi con poco, come muovendosi il minimo indispensabile, da una sala all'altra da un divano all'altro, da una poltrona all'alta, e soprattutto da un pranzo ad una cena, alla fine si riesca comunque a sentirsi stanchi di una giornata alla deepcon.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non stanchi perché stufi, o annoiati, no, proprio stanchi fisicamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sarà che alla fine si dorme relativamente poco, sarà che a furia di chiacchiere di ogni tipo la testa si annebbia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sarà semplicemente che il corpo vorrebbe una vera vacanza da piscina sonno pappa e sonno, invece tu non concedi molto a tutto questo tranne magari la parte pappa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ance questa volta si parla della giornata di ieri chiaramente, visto che quella di oggi è ancora in itinere, ed anche la giornata di ieri si è svolta all'interno di un copione conosciuto e facilmente percorribile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la sveglia è suonata come sempre troppo presto, ed il mio viso era tumefatto come dopo un incontro di wrestling qindi dopo la doccia la sessione trucco è stata indispensabile, altrimenti sarebbero scappati di fronte alla discesa del mostro della palude.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la colazione si è svolta, tardi, con altre facce gonfie e assonnate, ed ho appreso di none assere stata l'unica a subire dei danni collaterali dovuti ad una notte di problemi intestinali e di dolori vari, anche se in questo caso mal comune non ha portato mezzo gaudio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la giornata poi è trascorsa, con un'altra passeggiata, almeno mia, alla ricerca di una qualche fotocopisteria che non esiste in questo paese piccolo e non molto tecnologico, per poi continuare la serrata vendita di numeri della riffa, ed un passaggio più che superficiale nella sala degli espositori dove abbiamo speso come ogni anno la nostra bella quota, per comprare i soliti vari volumi di questa o quella nuova edizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in ordine sparso, durante la giornata, mi sono seguita con molto interesse la presentazione di un nuovo libro, comprato, su Lovecraft, poi ho dorato la conferenza di Paolo Attivissimo sul so libro che sii spera dovrebbe finalmente porre fine alle chiacchiere complottiste sul non avvenuto sbarco sulla luna, accompagnato da una splendida serie di immagini scattate allora della luna e durante il viaggio ed ho comprato anche il suo libro, o ascoltato con interesse anche se non molto capto, i discorsi dei due ospiti letterari che mi hanno raccontato, ma posso solo sperare di aver capito più o meno bene quello che dicevano vista la mia ostica insufficenza in inglese, del ritrovamento all'interno di Dublino di insediamenti vichinghi e della bontà assoluta della birra venduta dalle loro parti, per non parlare della splendida atmosfera che si respira in Irlanda, cosa che mi ha vista assolutamente d'accordo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il pranzo non è che sa stato la fine del mondo ma chi se ne sarà accorto? in fondo era la cosa meno importante in quella giornata, anche perché, proprio durante il pranzo è arrivato anche il mio Gianfranco, uno degli amici che ho e che considero quasi una figliolo ( che volete, ha più di venti anni meno di me|!!) che mi ha fatto di un felice che non so dire. o forse è arrivato a cena? e chi si ricorda oramai. l'importante è che sia arrivato e che sai qui da ieri, a dividere la giornata con noi nella nostra insana pazzia che oramai ci porta a confondere gli incontri e le situazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;durante la giornata sono venuti anche altri amici che hanno potuto fare giusto una toccata e fuga, come Ste e Rosy con pupo appresso, simpatico ma pur sempre un bambino in fondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la sera6a si è poi conclusa con una assolutamente folle partita a Paranoia, un gioco che di per se non è il massimo della sanità mentale ma che ieri sera è riuscito a toccare delle punte di non sense incredibili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quando alle tre gli ultimi si sono arresi eravamo rimasti solo in tre, io LUI e Gino, simpatico pazzo alla nostra stregua che sarebbe anche stato disponibile a farmi da spalla per il raid che avevo intenzione di fare in nottata ma che alla fine non ho più portato avanti. già così eravamo stanche nome se fossimo stati tutta la giornata al lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non abbiamo più il fisico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2034847494020884439?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2034847494020884439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2034847494020884439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2034847494020884439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2034847494020884439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/04/deepcon-2010-secondo-tempo.html' title='Deepcon 2010 atto secondo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5695850276080062247</id><published>2010-04-16T11:12:00.005+02:00</published><updated>2010-04-16T13:02:55.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>Deepcon 2010, atto primo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webtrekitalia.com/upload/giancarlo/DeepCon2009/deepcon2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 480px; height: 360px;" src="http://www.webtrekitalia.com/upload/giancarlo/DeepCon2009/deepcon2009.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;erano anni. veramente anni che non riuscivo a godermi una convention dall'inizio alla fine, dal primo giorno dell'apertura fino all'ultimo giorno, con i saluti, gli auguri di rivederci l'anno prossimo, baci ed abbracci, magone e via così.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;finalmente quest'anno, con sommi sacrifici e con caldo sudore della fronte ce l'abbiamo fatta, ci siamo riusciti e ieri è stato il primo giorno di deepcon.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quasi mi sentivo emozionata, starò bene? sarò presentabile?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;rivedere tutti i vecchi amici... be proprio tutti quest'anno no che siamo molto meno del solito, è un'anno un pò sotto tono, ma che importa, siamo qui, e ci siamo per divertirci e per rilassarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come al solito i primi che incontriamo sono gli schiavi della reception, Livia e quest'anno Francesco, che si occupano della distribuzione dei pass e dei buoni per i pasti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per la precisione i primi che abbiamo incontrato sono stati Flora e il borgisauro che come al solito si facevano la solita sigaretta fuori dalla porta. una di quelle abitudini che nel tempo non cambiano mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;stanchi? si ed anche stressati, tesi, nervosi, resi ombrosi da una vita che si fa spesso troppo pesante da portare sulle spalle, ma che ieri finalmente abbiamo lasciato alle nostre spalle... be, nemmeno questo è vero perché quel simpaticone del capo di Lui ha deciso che dovesse tenere il cellulare acceso per giovedì e venerdì, nel caso avesse bisogno di lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una cosa che mi farebbe imbestialire ma che ho deciso di non considerare, almeno fino a che un suo collega non lo tiene al telefono per un quarto d'ora a parlare di lavoro, li un poco mi innervosisco però..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;però quando vengo alla convention è magia. mi sento sempre così rilassata, così tranquilla, così riposata che posso sopportare anche questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e comunque rivedere tutti quelli che ci sono, i baci, gli abbracci, la gente che prova vera gioia nel reincontrarti dopo un anno, sono sensazioni che mi riempiono il cuore, che mi fanno bene come un balsamo spalmato su una ferita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi questa volta me la sono proprio presa come una vacanza. con tanto di passeggiata con LUI per Fiuggi, e visita alla SPA per decidere se fare o non fare una nuotatina nell'albergo, e credo che oggi la farò, forse nel pomeriggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;qualcosa da fare me l'hanno trovata comunque, ma non mi dispiace, mi diverte sempre aiutare a mettere su questo gioco che è la deepcon: appendere le foto degli anni passati, le stampe ed i cartelli pubblicitari, e soprattutto quello che è il  mi compito per eccellenza, vendere i biglietti della riffa del club.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi diverto come una matta a tampinare la gente, a chiedere quei cinque euro per il biglietto, sperando sinceramente che ogni biglietto che vendo sia quello fortunato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi chiacchierare con tutti, abbracciare quelli che sento solo via facebook ma che vedo una volta l'anno, quelli che invece posso vedere anche ogni settimana ma che qui sono come me, rilassati, tranquilli, e felici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;perché qui si torna come bambini, siamo felici, con il sorriso sulle labbra così spesso come non succede quasi mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e siamo affettuosi, siamo vicini e complici, siamo incoscienti e colti, siamo letterati e maniaci dello schermo. siamo tutto ed il contrario di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e così, tra passeggiate, chiacchiere e affetto giungiamo all'ora di cena, dove riuniti in una sala che quest'anno sembra troppo grande per noi, attorno a tanti tavoli rotondi, che sembrano ballerine dalla strana gonna ornata di fanatici di fantascienza, mangiamo cibo che nemmeno guardiamo, distratti dalle chiacchiere, dai saluti, dalle discussioni dotte o stupide, dall'organizzazione dell'ennesimo scherzo da fare a qualcuno nel cuore della notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e continua la serata con qualche altro intervento pubblico di qualcuno che non sentiremo per questa volta presi da altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e poi la eatcon, quell'enorme orgia di cibi tipici di questo o quel posto, di questa pasticceria o di quel salumiere amico di questo, parente di quello. e tutti li a mangiare come se non avessimo cenato poco meno di un'ora prima, estasiati da sapori diversi, innamorati dello stare assieme ancora tra di noi, come una setta segreta che con quel cibo locale santifica un nuovo incontro di fedeli, una specie di sacrificio al nostro personale dio: l'amicizia che ci lega al di sopra degli interessi o corroborata da questi, al di la delle distanze e delle età.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mangiamo e beviamo ma soprattutto chiacchieriamo, ed alla fine ci lasciamo andare a sospiri di nostalgia di fronte alla proiezione delle foto delle passate riunioni, e torniamo indietro di due, quattro, dieci anni, quando eravamo diversi, più magri, più giovani, con più capelli o con meno peli sulla faccia, però non eravamo molto differenti dentro, ed i fondo questo ci lega a queste immagini più della nostalgia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;siamo sempre noi, sempre gli stessi stupidi ragazzini, che non hanno più la forza di fare tutta la notte in piedi, sui divanetti a raccontarci storie più o meno incredibili,  ma che hanno ancora la voglia di farlo e ci provano, fino a che non giunge il momento di dirsi buona notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma tanto ancora per domani saremo assieme.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5695850276080062247?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5695850276080062247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5695850276080062247&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5695850276080062247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5695850276080062247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/04/deepcon-2010-atto-primo.html' title='Deepcon 2010, atto primo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5250770199582554579</id><published>2010-03-27T22:12:00.003+01:00</published><updated>2010-03-27T22:23:04.555+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>bronchite, suppongo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fabilecco.it/malattia.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 424px; height: 365px;" src="http://www.fabilecco.it/malattia.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed eccomi di nuovo malata. a volte mi domando se il mio destino sia indissolubilemente legato con la malattia, in generale. sono sempre stata affetta da qualcosa ed alla fine uno si sente quasi una specie di ricerca medica ambulante, tanto si sente perseguitato dalla malattia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in questi giorni è una brutta bronchite, molto brutta per la precisione, con una compromissione di tutto il parenchima polmonare, con febbre molto alta per cinque giorni di seguito, con dolori diffusi, il petto che fa malissimo, il naso che ha perso la sua libertà di una volta e una sensazione di rullo schiacciasassi che mi travolge.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;eppure siamo qui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a volte penso che potrei scrivere un libro su questo, invece che racconti fantasy che nessuno legge, questo sarebbe sicuramente una argomento che qualcuno leggerebbe, almeno per la curiosità di vedere chi si lamenta di qualcosa di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5250770199582554579?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5250770199582554579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5250770199582554579&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5250770199582554579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5250770199582554579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2010/03/bronchite-suppongo.html' title='bronchite, suppongo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-1338510358727557055</id><published>2009-12-22T14:26:00.002+01:00</published><updated>2009-12-22T14:37:45.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Un buon Natale per tutti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blogmasterpiece.netsons.org/wp-content/uploads/2007/12/buon_natale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 261px; height: 223px;" src="http://blogmasterpiece.netsons.org/wp-content/uploads/2007/12/buon_natale.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;spero vorrete scusarmi se ho prima dato la precedenza a chi mi sopporta tutto l'anno e che per una volta da diritto a tutta la mia attenzione, ma ora eccomi a voi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il natale è oramai alle porte, mancano solo due giorni alla vigilia, che per me è il vero inizio del natale, il momento in cui si sta co tutta la famiglia , si mangia, s gioca e si attende la mezzanotte per aprire i regali&lt;br /&gt;auguro a tutti voi che avete la pazienza di leggermi una splendida serata di festa di gioia e di allegria. io sarò reperibile, ma spero di riuscire a godermi la festa anche se sarò senza il resto della famiglia: avrò comunque al mio fianco chi per me conta più di tutto.&lt;br /&gt;Godetevi questa notte, perché carica di magia, e riempie i cuori di una energia che vi aiuterà ad andare avanti nel resto dell'anno quando piano piano, i problemi, e dolori e pensieri vi trascineranno sempre più giù, nella realtà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Che il vostro cuore si riempia di vera gioia, che i doni che riceverete siano belli e piacevoli, che tutto per voi sia perfetto perché il Natale è magia e voi possiate coglierla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-1338510358727557055?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/1338510358727557055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=1338510358727557055&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1338510358727557055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/1338510358727557055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/12/un-buon-natale-per-tutti.html' title='Un buon Natale per tutti'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3724998099997029141</id><published>2009-12-22T14:13:00.003+01:00</published><updated>2009-12-22T14:26:47.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Un buon Natale per uno solo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bibliotecabertoliana.it/bibliocrea/images/natale1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 187px; height: 206px;" src="http://www.bibliotecabertoliana.it/bibliocrea/images/natale1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Forse perché mi sopporti in ogni giorno del'anno, ma ancora di più, mi sopporti in questo periodo in cui perdo la testa e torno bambina, con alti e bassi, con gioie e tristezze, con mille voglie e mille desideri.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;forse perché anche se il tempo passa, e gli anni scorrono sempre più veloci uno dietro l'altro, tu rimani lo stesso, con le tue particolarità ed i tuoi sofismi, con i tuoi difetti ma anche i tuoi tanti pregi, con il tuo impegno per la nostra vita assieme.&lt;br /&gt;forse perché io nonostante mi senta sempre più un rudere che attraversa il mare del tempo perdendo i pezzi lungo il cammino vicino a te riesco a sentirmi sempre come tredici anni fa, piena di voglia di fare e di creare, piena di curiosità e di idee.&lt;br /&gt;forse perché sei l'unico che riesce veramente a riempire tutti gli spazzi vuoti e che, quando mi è vicino, riesce ad allontanare quel devastante senso di vuoto che a volte rischia di travolgermi.&lt;br /&gt;forse per tutti questi motivi, o per altri mille diversi che non riesco ad elencare, ma anche quest'anno, sono felice che stretto a me, vicino all'albero, mentre la mezzanotte scocca e il Natale porta le sue mille promesse, magari non mantenute, ci sia tu.&lt;br /&gt;Ti amo.&lt;br /&gt;Buon Natale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3724998099997029141?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3724998099997029141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3724998099997029141&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3724998099997029141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3724998099997029141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/12/un-buon-natale-per-uno-solo.html' title='Un buon Natale per uno solo'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-3331707937057448717</id><published>2009-10-09T10:24:00.005+02:00</published><updated>2009-10-09T10:45:36.323+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambientalismo'/><title type='text'>siamo tutti un po più ecologici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tiriciclo.it/hpmimgskin.aspx?IdImg=27"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 806px; height: 286px;" src="http://www.tiriciclo.it/hpmimgskin.aspx?IdImg=27" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#551A8B;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;cerco di evolvere il mio spirito ambientalista il più possibile nel limite delle possibilità che mi vengono offerte dalla mia città e dal mi budget, anche perché a volte essere ambientalista costa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;però ci provo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vado con i mezzi e quando devo usare la macchina, ho una macchina che va a GPL, meno inquinante oltre che meno caro a comprarsi, ma la macchina è venuta quasi duemila euro di più, alla faccia dell'economico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;faccio la raccolta differenziata e sciacquo i contenitori da quando mi è stato detto di farlo, però mi rendo conto che, a parte la molta poca voglia di fare attenzione a queste cose dei miei concittadini, non c'è nemmeno una grande opera di pubblicità a queste semplici manovre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vi faccio un esempio semplicissimo, così ne approfitto per fare anche della pubblicità al servizio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da questo mese hanno cominciato a fare il riciclo anche del tetrapak che fino a ieri era da gettare nel cassonetto verde del non riciclabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;quale è l'inghippo? che non si capisce bene quale sia il sito di riciclo per questo tipo di rifiuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la pubblicità si trova sui maggiori quotidiani gratuiti, ma non spiega questa semplice cosa, quindi sono andata all'indirizzo consigliato dalla pubblicità, su internet, e mi sono messa a cercare . la pubblicità dice: dove? nella carta, ma volevo essere ben sicura di aver capito che si dovessero usare le campane della carta quindi ho cercato sul sito consigliato dal sito che stavo visitando ( complicato? vedrete!)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il sito consigliato era www.tiriciclo.it.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;questo nuovo sito presenta una splendida grafica sul riciclo e poi ti invita a consultare il PDF dell'AMA, di cui ti forniscono l'indirizzo, per vedere le cose come devono essere riciclate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sono andata a questo nuovo link datomi da tiriciclo, e mi sono stampata il pdf per avere queste famose notizie nuove nuove. il tutto per ritrovarmi tra le mani un pdf che come minimo risale all'anno scorso visto che è a firma di Walter Veltroni, e che del tetrapak non parla in maniera assoluta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sconfitta sul piano del web mi sono attaccata al telefono, facendo l'800855811, numero verde per le informazioni dato sempre dall'originaria pubblicità sui quotidiani. c'è voluto circa sei riattacchi, sempre loro per fortuna (la sequenza era"risponde il servizio di informazione sul riciclo del tetrapak. non appena libero un operatore risponderà alla vostra chiamata. seguivano 9 note di per elisa in midi, un interruzione tre squilli di telefono e di nuovo la voce) ma alla fine mi ha risposto una gentile donna di un call center probabilmente emiliano dall'accento che mi a detto, che si, ho ragione, in effetti il link è quello vecchio, ma che se vado su www.amaroma.it dovrei trovare tutte le informazioni che mi servono e di cui necessito e che comunque, il tetrapak una volta sciacquato e schiacciato si recupera nella campana della carta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alleluya e buona raccolta differenziata a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-3331707937057448717?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/3331707937057448717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=3331707937057448717&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3331707937057448717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/3331707937057448717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/10/siamo-tutti-un-po-piu-ecologici.html' title='siamo tutti un po più ecologici'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6044900408766157826</id><published>2009-09-23T12:01:00.003+02:00</published><updated>2009-09-23T12:17:58.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>nuova sera nuovo ristorante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ristorantebaraonda.it/images/stories//banner2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 670px; height: 205px;" src="http://ristorantebaraonda.it/images/stories//banner2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;rieccoci alle romantiche passeggiate serali per le strade di Roma (anche se ho ancora due ristoranti di cui parlarvi in Sicilia) con l'umido della pioggia passata che bagna i marciapiedi ed un fresco che finalmente fa respirare.&lt;br /&gt;in queste auree condizioni abbiamo voluto provare un nuovo ristorante.&lt;br /&gt;si tratta del BARAONDA, posto in via delle cave, un posticino che si pubblicizza come bisteccheria pizzeria ristorante, con tavoli fuori e dentro ed un forno a legna ben visibile da fuori che invita a provare.&lt;br /&gt;accettano pagamenti sia con bancomat che con postacard quindi non ci dovrebbero essere problemi se vi impensierisce il metodo di pagamento.&lt;br /&gt;una volta entrati l'ambiente è piacevole ed accogliente, colori caldi alle pareti, un assortimento di oggetti appesi che giustifica il nome, una bella collezione di copie di Botero alle pareti in alto, tavolini piccoli un po troppo stretti ma sicuramente intimi.&lt;br /&gt;le cameriere sono cordiali e gentili anche se spicce.&lt;br /&gt;ci sono anche tavolini da due se si vuole un po di intimità ma sono proprio piccoli.&lt;br /&gt;gli ordini vengono presi molto rapidamente e prima portano da bere: la birra è normale anche se non proprio freddissima, niente coca cola alla spina, acqua gassata veramente squallida, con un sottofondo di bollicine che dava quasi tristezza.&lt;br /&gt;gli antipasti, salumi e formaggi, una bruschetta ed un carpaccio funghi e parmigiano, erano decenti: i formaggi erano due pezzi di emmental, i salumi erano salumi dozzinali da super mercato, due tipi di salame ed un prosciutto non malaccio, la bruschetta è difficile farla male, ci si deve proprio impegnare, il carpaccio era gustoso anche se non saporitissima la carne.&lt;br /&gt;LUI ha optato per una pizza, visto il forno a legna, e non è rimasto scontentissimo, gassa e croccante come piace a noi, lascerebbe molto deluso chi ama la pizza alta o comunque spessa. non malaccio il sapore anche se il salame della diavola era ben poco indiavolato.&lt;br /&gt;io ho optato per una entrecotte ben cotta con patate al forno. era ben cotta in effetti e sono stati attenti a non bruciarla, cosa che purtroppo a volte succede e rende molto meno piacevole la carne, purtroppo però la carne era grassa e nodosa in alcuni punto. però il resto era abbastanza morbido e comunque saporito. buone anche le patate che non erano bollite come purtroppo spesso accade, forse anche per il fatto di essere state ripassate nel forno, e quindi scaldate senza rovinarle.&lt;br /&gt;diciamo che tra i positivi ed i negativi si riesce a strappare un modesto sei, ma a suo favore va detto che è un ambiente piacevole, con musica bassa, personale gentile e accogliente nell'insieme.&lt;br /&gt;un posto tranquillo e piacevole per passare una serata, anche se non con una cucina estremamente invitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pizzeria, bisteccheria, insalateria birreria BARAONDA&lt;br /&gt;via delle Cave 95 roma&lt;br /&gt;tel 06786659&lt;br /&gt;chiuso il LUNEDI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;è gradita la prenotazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6044900408766157826?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6044900408766157826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6044900408766157826&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6044900408766157826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6044900408766157826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/nuova-sera-nuovo-ristorante.html' title='nuova sera nuovo ristorante'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4853695418206372634</id><published>2009-09-21T07:19:00.004+02:00</published><updated>2011-10-06T10:17:26.447+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi; necrologi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><title type='text'>in memoria</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;In ricordo di chi è morto per il proprio dovere:&lt;a href="http://www.fioristalaprimavera.it/images/Fasci%20rose/RR1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.fioristalaprimavera.it/images/Fasci%20rose/RR1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Memoria ed Onore&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corsera.it/admin/news/147631487.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 218px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.corsera.it/admin/news/147631487.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;tenente Antonio Fortunato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;primo caporal maggiore Matteo Mureddu&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;primo caporal maggiore Davide Ricchiuto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;primo caporal maggiore Massimiliano Randino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;sergente maggiore Roberto Valente&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;primo caporal maggiore Gian Domenico Pistonami&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4853695418206372634?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4853695418206372634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4853695418206372634&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4853695418206372634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4853695418206372634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/in-memoria.html' title='in memoria'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-5838438041943861062</id><published>2009-09-17T14:08:00.004+02:00</published><updated>2009-09-17T14:47:58.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presa di posizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>la rabbia di chi lavora male</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rabbia, rabbia, rabbia.&lt;br /&gt;forse oggi dico cose che non dovrei dire ma mi sono veramente stufata oltre ogni limite, sono arrivata al rosso.&lt;br /&gt;sono così arrabbiata con questa maledetta amministrazione del Policlinico Umberto Primo, di Roma che se mi trovassi tra le mani qualcuno di quei maledetti giuro che gli cambierei i connotati.&lt;br /&gt;in questo postaccio il rispetto per il lavoro di chi è assunto è veramente nullo, a nessuno importa niente di alleviarti un minimo la vita, visto che già si lavora in modo disagevole e con turni del cavolo.&lt;br /&gt;ed in più ci hanno messo anche questa maledetta rogna che ci complica ancora di più la vita, infischiandosene dei disagi che causa, tanto noi siamo solo dipendenti e dobbiamo abbassare la testa e basta.&lt;br /&gt;sono veramente incavolata a morte.&lt;br /&gt;il fattaccio è quello del posteggio macchina.&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="" style="display: block;" id="formatbar_JustifyFull" title="Giustifica" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 13);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="img/blank.gif" alt="Giustifica" class="gl_align_full" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;fino all'anno scorso i dipendenti potevano entrare nel recinto ospedaliero e parcheggiare all'interno per il turno di lavoro e la cosa era ben più agevole per coloro che fanno i reperibili, il che spesso comporta un turno di lavoro che parte alle 13 del pomeriggio e se sei molto sfortunato arriva alle 13 del giorno dopo.&lt;br /&gt;poi improvvisamente hanno deciso che non poteva più posteggiare nessuno nell'ospedale ma tutti fuori; cosa che sarebbe anche stata utile ai pazienti se poi non si fosse tradotta con tutti fuori tranne, quelli che possono, quelli che conoscono, quelli che sono simpatici alle guardie...&lt;br /&gt;e sul danno la beffa. fuori prima era a pagamento, cosa al quanto scocciante ed irritante, mentre ora è a disco orario: tre ore.&lt;br /&gt;il fatto che pare non improtare a nessuno, tanto meno alla direzione sanitaria, e che un turno di lavoro è di almeno sei ore, quindi si suppone che tu, dipendente qualunque, possa tranquillamente prendere, lasciare il tuo posto di lavoro, uscire dall'ospedale ed andare a cambiare il disco orario, pena multe di 25 e più euro date con una certa generosità negli ultimi giorni, e rientrare senza che nessuno ti dica nulla o si lamenti: sbagliato. perchè a parte che non credo nessuno abbia il tempo per lasciare il posto di lavoro, se lavora davvero, ma se lasci il posto di lavoro sei passibile di denuncia, se esci con la divisa sei passibile di denuncia, se ti cambi perdi almeno venti minuti tra un cambio e l'altro (divisa-vestiti; vestito-divisa).&lt;br /&gt;questo è veramente una prova di come si consideri assolutamente inutile il lavoro di chi è assunto da questa azienda.&lt;br /&gt;ma la beffa non finisce qui.&lt;br /&gt;facciamo l'esempio specifico.&lt;br /&gt;io sono una persona parsimoniosa sia del proprio denaro che del proprio fegato, e per non consumamelo giornalmente alla ricerca disperata di un posteggio di solito vengo al lavoro in metro.&lt;br /&gt;il problema per me sorge quando devo fare le reperibilità che mi possono obbligare ad uscire dal lavoro alle nove, alle dieci, alle undici di sera, quando quando oramai i mezzi non circolano più tranne i notturni che onestamente eviterei di prendere da sola se possibile.&lt;br /&gt;quindi vengo in macchina, arrivo alla porta e chiedo di entrare, ed alla porta non mi fanno entrare... perché i reperibili possono entrare solo dopo le sette di sera.&lt;br /&gt;ora.&lt;br /&gt;se io sono reperibile e vengo al lavoro alle 13, e per pura fortuna mi arriva una dissezione alle cinque del pomeriggio, o ho un intervento che prolunga, io alle sette di sera si suppone che non sia proprio così libera da prendere uscire, entrare con la macchina dopo aver chiesto per favore all guardie di farmi entrare, perché oltre tutto sono anche piuttosto difficili nel farci entrare, posteggiare e quindi tornare al lavoro, sempre mettendoci almeno due cambi di abito nel frattempo, a meno che io non voglia rischiare ed uscire in divisa, che però si inquina e comunque poi devo cambiare, lavorando io in sala operatoria.&lt;br /&gt;quindi se io sono reperibile e mi capita di dover rimanere fino a tardi, io devo comunque posteggiare fuori, mentre dentro è pieno di gente che parcheggia tranquillamente e tanto vorrei sapere perché, stare al lavoro fino all'ora in cui non sono libera quindi uscire ed andare a prendere la macchina ovunque io abbia avuto la fortuna di trovare posteggio, sperando che nel frattempo non mi abbiano fatto una multa perché ho superato le tre ore di sosta, sperando di non averla lasciata in un posto che "loro" (ed intendo i vigili e gli ausiliari del traffico) quel giorno hanno deciso non giusto per il parcheggio (è successo anche quello) e che non me l'abbiano nemmeno derubata se non rubata, perché con il fatto che ora medici ed infermieri devono lasciare la macchina fuori qui sono anche aumentati i furti, forse perché suppongono ci sia più roba da rubare nelle macchine del personale.&lt;br /&gt;e non solo.&lt;br /&gt;il posto è male illuminato e non molto distante dalla stazione Termini; la gente che si può incontrare di notte non è esattamente quella del golf club, quindi devo anche sperare di non incontrare qualche bravo ragazzo che decide che la mia borsa forse è abbastanza grossa da contenere qualcosa di interessante. o magari da passare sopra il fatto che non sono proprio una Venere e vedere se riesce a scroccare una cavalcata gratis.&lt;br /&gt;il tutto per venire al lavoro e prestare la mia opera in questo nosocomio in reperibilità.&lt;br /&gt;e non dovrei essere arrabbiata? ma tanto nessuno ti ascolta, nessuno muove un dito, e quelli che conoscono non si lamentano certo tanto loro problemi non ne hanno.&lt;br /&gt;a volte vorrei veramente che mi succedesse qualcosa qua fuori, mentre sto andando a prendere la macchina di notte, perché a quel punto farei partire una denuncia con i fiocchi da farmici ricca, così imparano a fregarsene del benessere dei dipendenti.&lt;br /&gt;ma fino a quel momento non c'è nulla da fare se non incavolarsi e continuare a sperare che non succeda niente.&lt;br /&gt;se questo è il modo di lavorare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-5838438041943861062?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/5838438041943861062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=5838438041943861062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5838438041943861062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/5838438041943861062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/la-rabbia-di-chi-lavora-male.html' title='la rabbia di chi lavora male'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-15638883519837024</id><published>2009-09-11T12:37:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T13:07:11.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>ristoranti siciliani 3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il nuovo ristorante del gruppo si trova a Palermo, nel centro, dalle parte del palazzo dell'Inquisizione.&lt;br /&gt;si chiama Paninfarinah, e si trova proprio fianco a fianco con il ristorante "al Covo dei Beatipaoli" dove avremmo in teoria dovuto andare.&lt;br /&gt;in realtà un cameriere con una manciata di biglietti da visita ci ha intercettato fuori dalla porta e ci ha abilmente indirizzato verso il primo tavolo a disposizione.&lt;br /&gt;devo dire che il primo impatto, in una serata di un caldo appiccicoso e pesante, con il padrone che ci diceva che, era spiacente ma l'aria condizionata era saltata, be non è stato proprio eclatante.&lt;br /&gt;però il panorama è bello, con il giardino di fronte e le fronde degli alberi che quasi coprono la parte di strada antistante, il palazzo dell'Inquisizione come sfondo, alla fine ci hanno convinto e ci siamo seduti.&lt;br /&gt;noi siamo arrivati relativamente presto, per la media delle cene a Palermo quindi c'era poca confusione e all'inizio ci hanno serviti con una certa sollecitudine.&lt;br /&gt;Abbiamo cominciato con i soliti antipasti che devo dire non mi hanno mai deluso per tutto il periodo di permanenza, e che anche questa volta sono stati particolarmente gustosi, per poi proseguire, LUI con un primo, assieme al nostro accompagnatore, io con il solito secondo di pesce.&lt;br /&gt;purtroppo con l'aumentare della gente ai tavoli, si è sentita pesantemente la carenza di personale, tanto che ho visto delle persone alzarsi ed andarsene scocciate dall'attesa.&lt;br /&gt;noi stessi siamo stati costretti a ribadire più di una volta gli ordini, o le richieste di acqua e pane che facevamo.&lt;br /&gt;però nel complesso il cibo era buono ed il personale, anche se un po stressato, abbastanza cordiale.&lt;br /&gt;altra nota di demerito al momento di andare a pagare ci siamo sentiti dire che il bancomat non funzionava, e la cosa ci ha scocciato al quanto perché un conto di 113 euro non è cosa da saldare con gli spicci che si hanno in tasca, e mi sarebbe sembrato più corretto mettere un cartello fuori che avvertiva dell'impossibilità di pagare mediante post.&lt;br /&gt;ci siamo dovuti mettere a frugare nei portafogli e la cosa ci ha un poco indispettiti.&lt;br /&gt;diciamo che non darei più di un sei all'insieme visto il disagio ma l'ottima qualità del cibo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ristorante Paninfarinah&lt;br /&gt;Piazza Marina 53; Palermo - 0916162230 - fax 0917817603&lt;br /&gt;non risultano i turni ne le ferie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-15638883519837024?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/15638883519837024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=15638883519837024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/15638883519837024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/15638883519837024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/ristoranti-siciliani-3.html' title='ristoranti siciliani 3'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-210233726187472454</id><published>2009-09-08T17:11:00.003+02:00</published><updated>2009-09-08T17:31:43.295+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>ristoranti siciliani 2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ristoranti.travelitalia.com/data/ristoranti/thumb/725.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 150px; height: 150px;" src="http://ristoranti.travelitalia.com/data/ristoranti/thumb/725.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;il secondo ristorante si trova sempre a Sciacca, e si chiama Al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Porticciolo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;si trova sul Lungomare Falcone E Borsellino, non in una posizione troppo facile da vedere ma ben posizionato, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;prospicente&lt;/span&gt; l'acqua, con solo la murata del porto di fronte.&lt;br /&gt;il locale è arredato in uno stile vagamente marinaresco, fa sia pizza che ristorante.&lt;br /&gt;Ha i tavoli esterni, anche se pochi e stretti sul laterale del locale, mentre dentro ha a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;disposizione&lt;/span&gt; sia lo spazio che l'aria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;condizionata&lt;/span&gt;, che rendono il tutto più piacevole, anche se viene a mancare la vista.&lt;br /&gt;per i maniaci dello sport ha anche un mega schermo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;disposizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;siamo arrivati anche piuttosto affamati ma devo dire che ci hanno fatto sedere subito quindi nulla da dire sulla velocità. peccato che il cameriere fosse abbastanza antipatico, con un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;atteggiamento&lt;/span&gt; da vi faccio un piacere che mi ha indotto a dare subito un giudizio meno positivo al tutto.&lt;br /&gt;Come al solito abbiamo ordinato un antipasto assortito che era buono ma devo dire meno convincente del ristorante precedente, con il polpo i cui tentacoli erano forse un po troppo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;duretti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;per secondo il nostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;accompagnatore&lt;/span&gt; è andato di nuovo sul pesce alla brace mentre io ho preso della frittura e LUI un piatto di pasta.&lt;br /&gt;devo dire che era tutto ottimo ma non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;convincentissimo&lt;/span&gt;. abbiamo anche avuto una certa carenza nel sevizio da parte del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;simpatico&lt;/span&gt; cameriere, con ordini di pane o di altre cose ritardati, nonostante la marcata presenza di soli altri due tavoli occupati.i&lt;br /&gt;il prezzo inoltre, a parità di ordinazioni, ed a servizio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; inferiore è stato uguale, quindi non posso dire che sia la prima scelta dovendo andare a mangiare al porto di Sciacca, però si mangia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;indiscutibilmente&lt;/span&gt; bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ristorante al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Porticciolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Lungomare&lt;/span&gt; Falcone E Borsellino, 26, 92019 ( provincia Agrigento, regione SICILIA ) - 0922413631&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-210233726187472454?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/210233726187472454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=210233726187472454&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/210233726187472454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/210233726187472454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/ristoranti-siciliani-2.html' title='ristoranti siciliani 2'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6342371209275307450</id><published>2009-09-08T16:40:00.004+02:00</published><updated>2009-09-08T17:16:15.047+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Ristoranti siciliani 1</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.2spaghi.it/ristoranti/sicilia/ag/sciacca/porto-san-paolo/img/big/porto-san-paolo-20080730-143620.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 260px;" src="http://www.2spaghi.it/ristoranti/sicilia/ag/sciacca/porto-san-paolo/img/big/porto-san-paolo-20080730-143620.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;essendo stata in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sicilia&lt;/span&gt; per vacanza ed essendomi trovata benissimo potrei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;diffusamente&lt;/span&gt; parlare delle cose che ho visto e fotografato ma essendo una epicurea credo che una bella descrizione della &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sicilia&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;si&lt;/span&gt; possa dare anche parlando dei suoi ristoranti, senza contare che magari se andate anche voi vi può fare comodo sapere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;qualche&lt;/span&gt; dritta.&lt;br /&gt;Per primo parlo di un ristorante di una certa classe.&lt;br /&gt;si trova a Sciacca e si chiama Porto san Paolo.&lt;br /&gt;si tratta di un bellissimo ristorante su due livelli, che nella parte bassa si occupa di pizzeria e nella parte alta prettamente di ristorante, carne e pesce, ma soprattutto i primi.&lt;br /&gt;Il servizio è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; impeccabile, da ristorante di una certa classe, il pesce è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;freschissimo&lt;/span&gt;, come ci si può aspettare da un locale la cui terrazza si affaccia sui pescherecci che rientrano con il pesce fresco.&lt;br /&gt;ci siamo stati la prima sera di permanenza a Sciacca e devo dire che come primo impatto con la cucina del luogo è stato senz'altro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;affascinante&lt;/span&gt;. A parte la rampa di scale che si deve affrontare per giungere nelle sale alte, la vista che poi la terrazza offre è stupenda, con il porto illuminato ed il faro della punta lontano che segnala, mentre sul mare il nero è punteggiato di piccole luci dei pescherecci. i tavoli esterni sono molti ma se si vuole ci si può anche sedere dentro con l'aria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;condizionata&lt;/span&gt;, quindi se il caldo lo richiede si può scegliere.&lt;br /&gt;abbiamo cominciato con un antipasto assortito ed una porzione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;polipetti&lt;/span&gt; in guazzetto tanto per assaggiare: gli antipasti erano squisiti, e i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;polipetti&lt;/span&gt; deliziosi.&lt;br /&gt;poi Lui ha preso una pizza che non lo ha convinto più di tanto, troppo alta e poco cotta per i suoi gusti, mentre io mi sono fatta un bel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;pescione&lt;/span&gt; alla brace ( non mi chiedete cosa fosse non ricordo i nomi degli animali che mangio :-) ) però posso dire che l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;assortimento&lt;/span&gt; non era ricchissimo ma tutto molto fresco.&lt;br /&gt;non bevendo vino il nostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;accompagnatore&lt;/span&gt; si è dovuto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;accontentare&lt;/span&gt; di una bottiglia di quelle piccole di bianco della casa.&lt;br /&gt;per dessert LUI ha preso una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;cassatina&lt;/span&gt;, il nostro amico un sorbetto di limone ed io un dolce tipico di cui non mi ricordo il nome ma che era delizioso. vi farò sapere appena lo scopro.&lt;br /&gt;il tutto annaffiato per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;LUi&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;coca cola&lt;/span&gt;, per noi di acqua &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;frizzante&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;il conto è venuto 100 più o meno, e il prezzo è abbastanza altino, ma posso dire che tutto quello che abbiamo mangiato era veramente ottimo, fresco e ben cucinato, il servizio era impeccabile e cordiale, quindi i soldi li ho spesi anche volentieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ristorante Porto San Paolo&lt;br /&gt;Largo San Paolo 7, SCIACCA  92019 ( provincia Agrigento, regione SICILIA ) - 925-27982&lt;br /&gt;Orario: aperto fino alle 23.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-6342371209275307450?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/6342371209275307450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=6342371209275307450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6342371209275307450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/6342371209275307450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/09/ristoranti-siciliani-1.html' title='Ristoranti siciliani 1'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-2363279983253503699</id><published>2009-08-04T14:14:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T15:14:27.239+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sunto di viaggio'/><title type='text'>l'estate stà finendo...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ed alla fine sono finite anche per me le vacanze. una cosa devo dire: mai fatte vacanze così stancanti, ma forse sono io che oramai mi stanco per un nonnulla.&lt;br /&gt;le mie ferie sono partite con una domenica passata a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ripulir&lt;/span&gt;e casa da cima a fondo e con una temperatura che si aggirava sui quaranta gradi: giunti a fine giornata avevamo anche la cena per il compleanno di LUI e pensavo di non restare sveglia tanto ero stanca.&lt;br /&gt;il giorno dopo sveglia all'alba per un giro di documenti e uffici &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; finalmente LUI ha cambiato residenza ed ora è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;ubicato&lt;/span&gt; a casa mia: sarà un bene? almeno prima se mi scocciavo potevo dirgli torna a casa tua... ora che gli dico, vattene da casa nostra??? non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;suona&lt;/span&gt; altrettanto bene.&lt;br /&gt;il resto della giornata, con una temperatura altrettanto inclemente è passato finendo di mettere a posto e di preparare i bagagli per la partenza. il crollo fisico serale era inevitabile.&lt;br /&gt;il martedì via, si parte e si va a Pisa, ridente cittadina toscana a ben cinque ore di macchina da casa nostra, con una temperatura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;fornacesca&lt;/span&gt;, tanto che nemmeno a LUI ha dato noia l'aria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;condizionata&lt;/span&gt;. a metà viaggio sosta a casa di mio padre per una ripresa e un po di ristoro, due chiacchiere con lui e mia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;sora&lt;/span&gt;, e via, verso nuove avventure.&lt;br /&gt;giunti a Pisa abbiamo anche trovato una pensioncina conveniente e ben tenuta che per 50 euro a notte senza colazione ci ha accolti subito: non male, pensavamo peggio.&lt;br /&gt;erano oramai le sei, all'ospedale a salutare i colleghi non era il caso di andarci, quindi abbiamo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;optato&lt;/span&gt; per andare a trovare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Patty&lt;/span&gt;, la mia vecchia veterinaria, una persona adorabile e che con gli animali ci sa fare alla grande. è stata così felice di rivederci che non ci faceva andare più via ma alla fine l'abbiamo salutata con l'impegno a cenare assieme l'indomani. oramai erano le sette e mezza, la fame cominciava ad affacciarsi e siamo andati a cercare un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;ristorantino&lt;/span&gt; che ci piacesse e ci cullasse con le sue delizie. abbiamo girato un poco ma alla fine a Marina di Pisa, abbiamo trovato un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;localino&lt;/span&gt; che era veramente bello. si chiama LO SCOGLIETTO, un locale che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;affaccia&lt;/span&gt; su una piazzetta, fianco al mare, silenzioso e tranquillo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;dove&lt;/span&gt; si mangia veramente bene anche se le bevande se le fanno pagare care: consiglio di prendere il fritto di pesca, era così abbondante che l'ho addirittura lasciato, ma attenzione alle bevande come dicevo: tre cocacole e una birra venti euro!!&lt;br /&gt;quindi una passeggiata sul lungo mare, ma Marina di Pisa è veramente desolata, ed un ritorno all'albergo dove la stanza, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;condizionata&lt;/span&gt;, ha accolto i nostri corpi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;surriscaldati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;il giorno dopo la sveglia era alle nove e mezza, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perché&lt;/span&gt; entro le undici devono rifare le camere. colazione e poi alla ricerca del regalo per Irene, la figlia di due anni di cari amici che avremmo rivisto la sera del nostro rientro, tanto per non riposarci troppo. il calore era assoluto. abbandonato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;LUI&lt;/span&gt; a passeggio per Pisa mi sono diretta all'ospedale dove sono stata a salutare tutti i miei vecchi colleghi, ed è stata una cosa così bella rivedere tutti loro, sentire che in fondo gli manco ancora quanto loro mancano a me, rincontrare quei posti che in fondo amo ancora e che potessi vorrei tornare a sentire miei anche se so che non è possibile.&lt;br /&gt;alle due una telefonata di LUI mi avvertiva del suo rientro, stremato dal calore, in albergo: io sono andata a comprare qualcosa per il pranzo e l'ho raggiunto. avremmo dovuto andare a Lucca, o in giro per musei, o altro, non so... ci siamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;addormentati&lt;/span&gt; distrutti dalla stanchezza e dal caldo fino alle sei e mezza, in tempo giusto giusto per andare a cena con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Patty&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;il tempo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;docciarsi&lt;/span&gt;, vestirsi ed eravamo in macchina verso il suo ambulatorio dove lei ci aspettava. da li ci ha portato alla sua nuova casa, un vero amore di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;appartamentino&lt;/span&gt; in una villetta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;trifamiliare&lt;/span&gt;, e poi al ristorante dietro casa sua. si tratta del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;CIGNO&lt;/span&gt; NERO, una specie di pizzeria ristornate, dove non si mangia male, ma se ci si va di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;mercoled&lt;/span&gt;' si rischia di essere un poco ignorati dai camerieri &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;perché&lt;/span&gt; c'è la serata pizza non stop.&lt;br /&gt;siamo rimasti con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Patty&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Mau&lt;/span&gt; , tra li e casa loro, fino alla una di notte poi siamo arrancati alla camera e siamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;risvenuti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;la mattina sveglia alle nove, che entro le dieci si doveva lasciare la camera,  un ultimo salto all'ospedale a salutare, ma avevano troppo da fare quindi nulla, una colazione da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;ZACCAGNINI&lt;/span&gt;, che consiglio vivamente a chiunque vada a Pisa &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;perché&lt;/span&gt; è una delle migliori pasticcerie della zona, e via, partenza per il rientro. una nuova sosta a Grosseto, dove siamo stati al museo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;archeologico&lt;/span&gt; per vedere la splendida mostra "i signori della maremma" dedicata a dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;ritrovamenti&lt;/span&gt; etruschi stupendi, poi a casa da mio padre per il pranzo e le paste per il compleanno di LUI, che era tutto contento.&lt;br /&gt;la compagnia di LUI in macchina è qualcosa che consiglio vivamente a chiunque: sia all'andata che al ritorno ha dormito, russato e sbavato per tutto il percorso quasi, con somma compagnia per il guidatore. fortuna che ho la radio!!!&lt;br /&gt;siamo arrivato a Roma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;sobbollitti&lt;/span&gt; e stressati, specie io, da un traffico infinito in ingresso, di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;giovedì&lt;/span&gt;, ma io dico non erano n vacanza, che si viaggiano di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;giovedì&lt;/span&gt;.!!!&lt;br /&gt;comunque anche questa volta il tempo di una doccia di cambiarsi e via di nuovo verso casa dei nostri amici: io ero sempre più stanca, e cominciavo ad avere uno strano prurito sulla spalla destra &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;dove&lt;/span&gt; una paio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;costellazioni&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;puntolini&lt;/span&gt; rossi aveva preso residenza.&lt;br /&gt;una serata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;estremamente&lt;/span&gt; piacevole anche questa ma ancora una volta siamo tornati a casa alle due. ero così stanca che non ricordo nemmeno di essermi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;spogliata&lt;/span&gt; e lavata anche se devo averlo fatto.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;venerdì&lt;/span&gt; almeno la mattina ho dormito, anche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;perché&lt;/span&gt; il caldo che continuava a perdurare mi sfiancava &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;assolutamente&lt;/span&gt;. siamo rimasti in panciolle per la giornata poi siamo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;andati&lt;/span&gt; alla ricerca di un regalino che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;LUI&lt;/span&gt; si voleva fare da solo per il suo compleanno ( io gli ho regalato un lettore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;dvd&lt;/span&gt; portatile ed un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;dvd&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;wally&lt;/span&gt;-e) poi a cena da altri amici che il giorno dopo partivano per le vacanze: altra splendida serata, altro rientro alle due passate, un sonno arretrato che continuava ad &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;accumularsi&lt;/span&gt;, e la spalla sempre più rossa e pruriginosa, oltre che dolorante.&lt;br /&gt;sabato, altra mattinata di sonno, avremmo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;dovuto&lt;/span&gt; andare al mare ma non avevamo trovato le scarpette, quindi quando ci siamo svegliati, siamo andati prima al museo di villa Giulia per vedere la splendida raccolta etrusca che vi è custodita, quindi al centro commerciale Porte di Roma per cercare queste benedette scarpe: e qui apro una parentesi. una volta mi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;compravo&lt;/span&gt; le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;superga&lt;/span&gt; per tutti i gironi e per farci il bagno sugli scogli, le compravo al &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;mercato&lt;/span&gt; da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;Orestino&lt;/span&gt; lo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;scarpaino&lt;/span&gt;, vicino di banco nostro, e le pagavo dieci mila lire. le portavo per tutta l'estate e se ero stata brava anche per quella dopo, prima che si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;sciogliessero&lt;/span&gt; per le lavate in lavatrice ed i bagni a mare e poi le ricompravo. sono andata in un negozio oggi, e ho trovato esattamente le stesse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;superga&lt;/span&gt;, in stoffa e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;plastica&lt;/span&gt;, le stesse con la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;scrittina&lt;/span&gt; davanti che si stacca dopo pochi giorni, color blu, nere ed &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;ecrù&lt;/span&gt;, anche se una volta c'erano anche bianche ed ora non c'erano. solo che li le vendevano a 43 euro. dico ma ci rendiamo conto? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;quarantatre&lt;/span&gt; euro per un paio di scarpe di stoffa e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;plastica&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;elettrosaldata&lt;/span&gt;? ma siamo veramente usciti di senno? fortuna che da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;panrama&lt;/span&gt; le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;original&lt;/span&gt; marine della stessa identica forma e colore le ho pagate 9.99. e vi assicuro che dureranno esattamente quanto sarebbero durate le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;superga&lt;/span&gt;, cioè forse un'estate, forse due, non di più. Alla sera altra cena con amici, per festeggiare con un altro gruppo il compleanno di LUI, a casa loro: altro rientro tardi, altra serata divertente, anche se questa volta il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;condizionatore&lt;/span&gt; installato a casa dell'ospitante mi ha permesso di essere distrutta solo dalla stanchezza e non anche dal caldo. ci abbiamo anche rimediato un vecchio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;condizionatore&lt;/span&gt; che almeno mi ha permesso di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;affrontare&lt;/span&gt; un incarico spossante il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;lunedì&lt;/span&gt;: ho stirato per tre ore grondando sudore come una vasca, nonostante il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;condizionatore&lt;/span&gt; a palla.&lt;br /&gt;la domenica è stata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;praticamente&lt;/span&gt; inesistente, ci siamo riposati ed abbiamo pranzato con quello che c'era e cenato con il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;kebab&lt;/span&gt;, nulla di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;particolare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;il lunedì era il mio ultimo giorno di ferie, mentre LUI è rientrato al lavoro e devo dire che me lo sono trascorso abbastanza tranquilla, anche se stanca di nuovo come una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;scaricatrice&lt;/span&gt;: la mattina spesa (e mi sono dimenticata il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;carrellino&lt;/span&gt;!!) acquisto dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;biglietti&lt;/span&gt; aerei per le vacanze di settembre e visita dal dottore per quella irritazione sulla spalla che non voleva andarsene. alla fine si è rivelata un piccolo fuoco di sant'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;antonio&lt;/span&gt; che mi è venuto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_79"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_80"&gt;perchè&lt;/span&gt; mi sono stancata troppo, alla faccia delle vacanze rilassanti, quindi pomate ed altre pillole da prendere tre volte al giorno. poi a casa a fare le faccende con un calore che non lasciava requie quindi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_81"&gt;condizionatore&lt;/span&gt; e ferro da stiro. alla fine avevo le gambe che sembravano due palme: gonfie, senza caviglie e pesanti.&lt;br /&gt;a quel punto ho continuato il lavoro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_82"&gt;catalogazione&lt;/span&gt; dei DVD che abbiamo a casa e ne ho fatto un'altra grossa fetta, anche se sono solo a metà dell'opera.  Quando LUI è tornato dal lavorocena con bruschette e mozzarelle tele e nanna &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_83"&gt;relativamente&lt;/span&gt; presto.&lt;br /&gt;queste le mie vacanze. non mi sono riposata, mi sono divertita, ho potuto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_84"&gt;riavvicinarmi&lt;/span&gt; a LUI senza disturbi nel mezzo che ci impedissero di parlare, anzi di comunicare, e spero di essermi almeno un po ritemprata anche se non proprio in pieno. ed ora si tira avanti fino a settembre in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_85"&gt;fondo&lt;/span&gt; manca solo un mese no?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-2363279983253503699?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/2363279983253503699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=2363279983253503699&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2363279983253503699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/2363279983253503699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/08/lestate-sta-finendo.html' title='l&apos;estate stà finendo...'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-4950279819021581977</id><published>2009-07-24T12:57:00.003+02:00</published><updated>2009-07-24T13:08:04.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>un'altra estate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come ogni anno è arrivata l'estate e come ogni anno sono arrivate le tanto agognate ferie. un periodo che sembra sempre troppo breve ed n cui seriamo di ritrovare quelle sperdute energie di cui sentiamo disperatamente la mancanza per andare avanti.&lt;br /&gt;anche io, come tutti aspetto contando i minuti che mi separano da domani pomeriggio, orario fissato nella mia testa per l'inizio della ricerca di questa rilassatezza, di questa tranquillità di cui sento sempre più il bisogno. questo anno poi in modo particolare, perché la stanchezza fisica si accompagna anche ad un senso di scollamento che devo trovare il modo di correggere, ed a un bisogno di riavvicinamento con LUI che si deve soddisfare ad ogni costo per continuare ad andare avanti tranquillamente.&lt;br /&gt;è stata una strana annata questa che ci lasciamo alle spalle senza grandi crisi ma piena di piccoli intoppi, di noiose divergenze, di fatiche giornaliere, che alla fine ci hanno provato come se fossero state calamità nazionali.&lt;br /&gt;a parte le vere calamità nazionali, che però a noi hanno toccato in maniera solo marginale; LUI sul lavoro dove si è trovato più coinvolto per l'assistenza alle scuole, io sul lavoro dove ho sentito un appesantimento di alcune cose per sostenere l'eventuale carico di pazienti.&lt;br /&gt;ma è stato l'insieme, la conseguenzialità delle varie cose che alla fine non ci ha lasciato il tempo di riprendere fiato e che ci ha portato sull'orlo dell'esaurimento delle forze.&lt;br /&gt;e come sempre quando ci si aspetta troppo da qualcosa si rischia di ottenere mendo di quanto non poteva venire.&lt;br /&gt;per questo mi sono ripromessa di non aspettarmi nulla, di prendere quanto verrà da queste giornate d'estate e di assaporarle, sperando che facciano da medicina per le nostre tante, piccole malattie del corpo e dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-4950279819021581977?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/4950279819021581977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=4950279819021581977&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4950279819021581977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/4950279819021581977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/07/unaltra-estate.html' title='un&apos;altra estate'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-7161837284217636064</id><published>2009-07-10T16:55:00.004+02:00</published><updated>2009-07-10T17:49:09.272+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>NUOVO RISTORANTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alcune sere fa, colti dalla voglia di passare una domenica fuori abbiamo deciso di girare fino a che non trovavamo una pizzeria ristorante che ci convincesse, ma vi assicuro che non è così facile trovare qualcosa che possa soddisfare le proprie esigenze.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;alla&lt;/span&gt; fine sulla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Tuscolana&lt;/span&gt;, vicino alla metro Porta furba, abbiamo visto una pizzeria che spesso avevamo intravisto ma mai veramente notato.&lt;br /&gt;spinti più dalla curiosità che dalla convinzione alla fine abbiamo deciso di provare la loro cucina e siamo entrati.&lt;br /&gt;si tratta della pizzeria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;YAM&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;YAM&lt;/span&gt;, in via dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Lentuli&lt;/span&gt;, e la si nota per la grande insegna blu.&lt;br /&gt;appena giunti siamo stati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;favorevolmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;impressionati&lt;/span&gt; dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;sollecitudine&lt;/span&gt; dei camerieri che si sono prodigati per creare un posto per due dove tavoli non ce n'erano. il locale ha delle sale interne, disertate in estate avendo il forno a legna proprio affacciato sulla sala grande, ed un largo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;patio&lt;/span&gt; con i tavoli esterni in cui ci siamo accomodati.&lt;br /&gt;purtroppo la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sollecitudine&lt;/span&gt; è finita li.&lt;br /&gt;gli ordini sono stati abbastanza rapidamente presi ma molto lentamente evasi.&lt;br /&gt;l'antipasto, un misto di fritti, uno di affettati e due bruschette, è giunto con lentezza e a pezzi, ed era di una minutezza desolante: il suppli e la crocchetta si mescolavano e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;confondevano&lt;/span&gt; per dimensioni con la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;mozzarellina&lt;/span&gt; e con l'oliva ascolana.&lt;br /&gt;gli affettati del resto erano i classici affettati da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;supermercato&lt;/span&gt;, e nemmeno da banco, quelli in busta per intenderci.&lt;br /&gt;tra gli antipasti ed il mio secondo, avendo saltato il primo, c'è stato l'abisso, come tra gli antipasti e la pizza di LUI ma il suo abisso è durato meno del mio ,tanto che ad un certo punto ho anche chiesto se si fossero dimenticati l'ordine.&lt;br /&gt;alla fine arriva il mio piatto di grigliata di pesce: due cicale, due gamberoni ed uno spiedino di gamberetti e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;totanini&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;onestamente ho mangiato grigliate migliori comprandole al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;supermercato&lt;/span&gt; e cuocendole nel forno elettrico di casa. tra l'altro, le patatine fritte che avevo chiesto per contorno me le hanno portate con l'antipasto, il che non è stato così male almeno ho mangiato qualcosa nella lunga attesa. di olio e sale nemmeno l'ombra dopo ben due &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;sollecitazioni&lt;/span&gt;, nonostante fosse stato il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;cameriere&lt;/span&gt; stesso a dirmi che li avrebbe portati subito quando mi ha servito la grigliata.&lt;br /&gt;la pizza alla margherita era abbastanza insapore da non poter essere imputata di nulla.&lt;br /&gt;il tutto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;per&lt;/span&gt; la modica cifra di cinquanta euro, che se si fosse mangiato bene sarebbe stata a mio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;avviso&lt;/span&gt; una cifra più che meritata, ma che in questo caso considero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; buttata nel cestino.&lt;br /&gt;se proprio avete voglia di pizza andate dalla pizza al taglio sotto casa, almeno sapete come la fa.&lt;br /&gt;buon appetito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ristorante &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;bisteccheria&lt;/span&gt; pizzeria&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;YAM&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;YAM&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;via dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;lentuli&lt;/span&gt; 20/22; 00175 Roma - 06763652&lt;br /&gt;non risultano i turni ne le ferie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2351026083861418312-7161837284217636064?l=kikkainvista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kikkainvista.blogspot.com/feeds/7161837284217636064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2351026083861418312&amp;postID=7161837284217636064&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7161837284217636064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2351026083861418312/posts/default/7161837284217636064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kikkainvista.blogspot.com/2009/07/nuovo-ristorante.html' title='NUOVO RISTORANTE'/><author><name>Kikka</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18385863660888817030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2351026083861418312.post-6448657345160409029</id><published>2009-07-03T11:19:00.004+02:00</published><updated>2009-07-03T11:32:00.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri in libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>sconvolgimenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080912_fulmini12q.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 380px; height: 289px;" src="http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080912_fulmini12q.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;il tempo è impazzito oramai da parecchio tempo, se mi scusate il gioco di parole.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma come in questi giorni onestamente non me lo aspettavo proprio.&lt;br /&gt;la mattinata piena di sole un caldo che non si respira, poi nel primo pomeriggio le nuvole e nella serata trombe d'aria e chicchi di grandine che se uno ci sta sotto si fa anche male.&lt;br /&gt;e siamo in piena estate.&lt;br /&gt;è un tempo così strano che ben si adatta alla mia strana situazione psicologica, in cui a volte mi sento bene, contenta e abbastanza soddisfatta di me e della mia vita, per sentirmi sotto un treno solo pochi minuti dopo.&lt;br /&gt;sarà per questa maledetta mandibola che mi sono slogata oramai tre settimane fa e che continua a farmi male come fosse il primo giorno, anzi volendo vedere ho avuto momenti migliori appena slogata. sarà che mi sento particolarmente empatica in questi giorni per cui quello che mi succede intorno mi riverbera come un diapason, e quindi mi sento sconvolta per il disastro di viareggio come se fossi stata io a non revisionare il treno, mi sento in colpa per la morte di Michael Jackson come se non avessi fatto abbastanza per aiutarlo, mi sento felice per il paziente che riesce ad uscire ancora con le sue penne di sala, e così via.&lt;br /&gt;è una strana sensazione come se improvvisamente fossi diventata uno specchio riflettente e tutto quello che mi succede attorno mi riverbera, mi sento di cristallo, fragile e pronta a rompersi, o di acciaio temprato pronta a tagliare come una lama.&lt;br /&gt;e non so perché, non so perché questi continui cambi di rotta del mio carattere, del mio umore, che mi stancano, mi provano, mi esauriscono, per poi ricaricarmi con nuove energie con nuovi interessi che mi fioriscono attorno.&lt;br /&gt;mi sento come un rivoluzione, come se in me stesse uscendo una gettata di lava che deve solidificare e prendere una nuova forma, un nuovo tipo di realtà che sta ancora cercando una sua configurazione.&lt;br /&gt;ecco che ric
