martedì 30 luglio 2013

BUON COMPLEANNO

gli anni scivolano inesorabili e continui, a volte quasi invisibili, tanto che ti volti ed improvvisamente il giorno di ieri è lontano in modo doloroso. come polvere scivola impalpabile lontano lasciando come ricordi del suo passaggio solo quelli che si imprimono sul corpo segnando con ogni cicatrice, o ruga un suo ricordo pesante o piacevole che sia.
ed anche questo sarà un altro di quegli anni che si andrà ad ammucchiare sugli altri nella clessidra della vita, ma anche questo come molti di quelli già passati e come uno di quelli ancora a venire, ha alcuni giorni che risplendono tra gli altri come polveri d'oro. ed il giorno di oggi è il giorno del tuo compleanno, un giorno per me prezioso più dell'oro perché offrì alla vita chi dopo 29 anni avrebbe poi dedicato la sua vita a rendermi la donna più felice di questo mondo.
ogni giorno che passa, con i suoi problemi, i suoi disastri e le sue difficoltà, si illumina alla sera, anche se ora sempre più tardi, nel momento in cui le chiavi si intrufolano nella serratura, e la tua ombra si profila nell'uscio tra il buio dell'ingresso e la luce delle scale.
solo per la gioia che provo in quel momento, vedere la gioia che ti illumina guardandomi e guardando la nostra casa, i nostri animali, le nostre cose riunite nel piccolo nido che ci accoglie da anni e che non ci è mai stato stretto se non per dimensioni, solo per questo vale l'attesa di un altro anno e di un altro compleanno, in cui ringraziarti nuovamente della tua devozione, del tuo amore e del tuo sostegno.
probabilmente non riuscirai nemmeno a guardare queste mie parole perché oramai il lavoro ti ha rubato quasi completamente alla vita, lasciandoti così poco a disposizione, eppure quel poco lo dedichi a me ed alla nostra vita, e come posso io non essere grata a quel lontano giorno, a quella madre che ti mise al mondo e ti diede nome e nutrimento perché tu oggi sia qui e sia quello che sei.
spero che la tua vita sia bella come rendi bella mia, ed io in ogni giorno ringrazio questo e sai che nulla è cambiato tra noi da quel lontano giorno in cui festeggiammo il mio primo compleanno assieme, ancora non uniti ma già vicini in spirito come nessuno dei due aveva provato prima.
ti ringrazio per ogni ora che da allora è passata ed è solo cercando di ricambiare quello che tu fai per me ogni giorno che posso farti un dono all'altezza di ciò che meriti.
buon compleanno amore mio, con tutto l'amore che posso.

venerdì 26 luglio 2013

A PROPOSITO DEI NOSTRI AMICI ANIMALI

sono la felice padrona di tre gatti. tre adorabili pelosini neri, con dei caratteri assolutamente personali e dei fisici altrettanto personali. c'è la vecchia, una snella gattina di dieci anni, piccola di taglia e di peso, dal pelo nero finto, nel senso ce il sottopelo è bianco come quello del padre, un birmano. ha un carattere scostante ed esigente, ma se stai male guai a chi si avvicina,
poi c'è il maschio di famiglia, un torello di sei chili lungo e alto, un vero piccolo panterotto, dal carattere dolcissimo e stracoccolo, anche troppo per la verità, sono convinta che il suo sogno sia una mamma emiplegica, dalla vita in giù in modo da poter sfruttare la mia immobilità per farsi coccolare tutto il giorno.
infine c'è la piccola, per modo di dire. il suo nome sarebbe Sardil, ma in realtà oramai la chiamiamo tortellina, perché ha un fisico da caciocavallo ed una testa da cucciolotta. mangia come un cane, nel senso che spazzola tutte le ciotole, e poi si stende per far prendere aria alla sua abbondante collezione di tettine gonfie. se non fosse che è sterilizzata penserei che è incinta.
tutto questo intro per parlare delle loro cure mediche.
ogni volta che li devo portare a fare un controllo, e se le mie economie lo consentono lo faccio ogni sei mesi, è un patema d'animo. se tutto va bene e non ci sono analisi o accertamenti da fare il mio veterinario, che è onesto mi chiede 20 euro a testa, che fa 60 e non sono pochi. ma se qualcosa non lo convince o se i piccoli hanno qualcosa che non va, allora sono dolori. le analisi sembrano inviate a laboratori di ricerca n svizzera, ogni lastra sembra impressa su filigrana oro, e meno male che le punture le so fare da sola altrimenti era da fare harakiri con le siringhe.
ed io sono ancora fortunata, perché dato che i miei non escono non devo fare loro le vaccinazioni, sconsigliatemi dal mio stesso medico, ma quando avrò il cane, che ho deciso di prendere  prima o poi, le cose si complicheranno ed anche quelle rientreranno nella spesa annuale.
insomma va a finire che anche per tenere gli animali devi essere ricco altrimenti non te li puoi permettere.
ho visto molte petizioni, in giro, che ho firmato sia su change.it che su firmiamo.it, che propongono i farmaci generici anche per gli animali, che propongono il loro inserimento nello stato di famiglia in modo che paghino meno le indagini mediche ed altre petizioni del genere. allora mi è venuta un'idea.
perché non istituire anche il veterinario di famiglia? un po' come il nostro medico di famiglia per intenderci, passato dalla mutua ma che può agire solo in maniera limitata.
per intenderci, se ci fosse il veterinario di famiglia le visite periodiche per controllare che siano sempre in salute e nient'altro, potrebbe farle lui, come il curare un piccolo raffreddamento, una ferritina alla zampa o un pappafico nell'orecchia. se invece si presentassero problemi più gravi potrebbe esserci bisogno dello specialista ed allora si andrebbe dal veterinario a pagamento, anche se sarebbe bello un giorno ci fosse anche l'ospedale per animali dove trovi specialisti in tutti i campi riuniti in un unico grande stabile.
sarebbe lo specialista a fare indagini più approfondite per problemi gravi, lastre, ecografie ed interventi, così come per noi il medico di famiglia ci cura il raffreddore ma poi ci manda in ospedale per la broncopolmonite.
credo che non sia un'idea così balzana. molti veterinari che al momento non hanno lavoro lo troverebbero come veterinari di base, mentre gli specialisti potrebbero disporre di macchine migliori e capaci per le analisi più approfondite, così da portare avanti tecniche ancora poco usate come la trasfusione canina, o il trapianto di valvole cardiache sui cani, da mucca o da maiale.
spero veramente che la mia proposta trovi l'adesione di un po' di gente tanto che ha o deciso di lanciare una petizione rivolta alla Onorevole Brambilla, che si batte attivamente per il benessere degli animali e che magari avrebbe i mezzi e saprebbe le strade per portare avanti una proposta del genere.
la petizione la trovate qui
e spero che la vorrete firmare. è solo un primo passo e non è detto che porti da nessuna parte ma provare non nuoce non è vero?
besos.

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero