martedì 12 giugno 2012

paura per la prossima visita

sono queste le cose che alla fine mi preoccupano. tra qualche giorno dovrò fare la visita per avere la 104, una agevolazione che mi aiuterà ad affrontare meglio il lavoro permettendomi di avere tre giorni di riposo in più, e che mi darà altre piccole comodità. questo sempre che quello che stà succedendo non renda tutto più difficile. perchè con tutti questi falsi invalidi che vengono scoperti, continuamente, alla fine a rimetterci per strette e indurimenti dellle commisisioni saremo noi i veri invalidi. già quando andai a fare l'invalidità avevo paura perchè anche allora scoprirono una serie di falsi invalidi , anche in quel caso almeno un falso cieco se non ricordo male, ed avevo paura che alla fine non mi avrebbero riconosciuto nulla come è successo ad altre ragazze affette dall'EDS, che sembra non venga riconosciuto dappertutto come invalidante.
io mi chiedo come si possa dire una cosa del genere. io sono un quarto della persona che ero. ho dolori che mi accompagnano ad ogni ora del giorno e della notte, ho problemi alla deambulazione, alla concentrazione, all'attenzione, alla memoria, ho problemi a tagliarmi la carne a volte, e sicuramente se non c'è qualcuno che mi apre le bottiglie io non bevo. faccio fatica ad andare al lavoro, a concentrarmi su quello che devo fare, sono costantemente stanca. faccio sempre più fatica a camminare ed a guidare, sia perchè cabiare è doloroso con il braccio, sia perchè la frizione diventa sempre più difficile da sciacciare.
e in tutto questo non sarebbe invalidante questa maledetta malattia?
sono sempre più sconvolta da questa situazione che si stà profilando, in cui siamo misconosciuti, lasciati a noi stessi ed ignorati dai più.
speriamo bene.

martedì 5 giugno 2012

INVERSIONE DI ROTTA: SIAMO A DIETA

siamo a dieta. o meglio, io devo cercare di stare a dieta, mentre LUI spero che mi segua altrimenti prima o poi gli espode l'ombelico. ma quella è anche una scelta sua, so che non ci si può mettere a dieta se non se ne ha voglia o se non si è convinti.
ultimamente comunque non è che mangiassi tanto e ci sono anche troppe cose nella dieta per alcune ore della giornata. il pranzo che comprende primo e secondo, mentre io spesso non ho voglia di mangiare e mi infilo a letto. comunque ora devo provarci, magari mi porterò il prazzo ogni giorno al lavoro.
la dieta non è nemmeno male, yogurt a colazione con fette biscottate, spuntino a metà mattina, pasta e insalata per primo spuntino a mezza mattina carne e verdure per cena. c'è persino la pizza una volta alla settimana.
ho la visita il 21 del mese e spero di poter vedere miglioramenti, anche se non so loro come la prenderebbero una mia non perdita di peso. devo decidermi a pesarmi anche a casa, ma voi che rapporto avete con la vostra bilancia? io no un rapporto pessimo. la guardo ogni mattina, mentre faccio le ablusioni, e mi dico, dovrei pesarmi, ma non ho mai tempo. il pomeriggio non ci si pesa perchè si è appesantiti, la sera peggio che mai. alla fine si promette di pesarsi la domenica o il sabato mattina, che si è a casa e quindi si può alzarsi con più calma e pesarsi. poi però non si sa perchè ma ci si scorda di farlo e anche quella settimana passa in predicato.
mi peso più spesso con la bilancia della wii con cui anche se raramente a volte mi peso. vorrei ricominciare anche a fare un poco di ginnastica con la wii ma il meccanismo è lo stesso, perverso alla stessa maniera. quando torno a casa il pomeriggio presto sono troppo stanca e poi quando mi alzo ho da fare. qiuando torno a casa tardi sono anche più stanca e devo pensare alla cena e a mille altre cose.
ed alla fine anche la wii passa in predicato. specie quando non ho il tempo o la voglia di tirare su il divano e fare spazio nella camera.
sono battaglie perse in partenza con la mia pigrizia.
però ci voglio provare, giuro, magari sono quegli esercizi di equilibrio o di streccing leggero, che ne so, se il resto non mi riesce.
non posso nascondermi sempre dietro al dolore, anche se è sempre presente. se prima riuscivo ad ignorarlo, e non prendevo quella scarica di antidolorifici che prendo ora, devo riuscirci anche ora. voglio ricominciare a camminare senza bastone, sono stanca di essere una invalida, voglio riprtendere in mano la mia vita.
e forse con una dieta stò facendo il mio primo piccolo passo, speriamo di non inciampare sulla partenza.

lunedì 4 giugno 2012

POMODORI AL RISO SEMPLICI

oggi ho sperimentato anche un'altra ricetta sullo stile dei consigli del nutrizionista. di solito preparo dei pomodori al riso opulenti su un letto di patate al sugo.
questa volta ho voluto essere molto lite e vediamo che ve ne pare.
prendete i soliti pomodori da riso, quelli belli grossi e rossi. scappellateli e vuotateli con un cucchiaio, senza rompere la parete altrimenti poi non potete usarli come recipienti.
mettete da una parte il cappellino del pomodoro che ci servirà alla fine.
prendete l'interno e mettetelo in una terrina, passando con un frullatore o con il passino a mano, se come me non siete tra le fortunate che hanno un frullatore, in modo che tutto l'interno del pomodoro sia liquido e bello sciolto. aggiungete il quantitativo di riso che il vostro dietologo o nutrizionista vi ha dato per quel giorno quanto a pasta o riso, a me ha dato 80 gr quindi pesate 80 gr per pomodoro e mettetelo nel sugo che avete ricavato dall'interno dei pomodori. aggiungete sale pepe e basilico, aglio se vi piace o altre spezie se volete altri sapori. quindi lasciate che il riso assorba tutto il sugo a freddo, macerando da solo. 
io di solito preparo l'infuso per il riso nel pomeriggio e cucino i pomodori a cena. se ogni tanto mescolate il riso, vedrete che cresce piano piano e che si assorbe tutto il sugo e il liquido del pomodoro.
quando siete pronti per infornare, distribuire il riso all'interno dei pomodori in maniera abbastanza imparziale mi raccomando, condite ogni pomodoro con un cucchiaino da the d'olio, meglio se di oliva extra vergine, il cappellino che gli avevate tolto all'inizio e mettete tutto in forno a 200 gradi per 15 minuti. se alla fine del tempo assaggiando i chicchi vi paiono ancora duri, abbassate il forno fino a 180 e lasciate altre 15 minuti, tenendo d'occhio che non si brucino mi raccomando.
provate e poi ditemi che ne pensate. non saranno slurposi, ma a me sono venuti buoni.

STRUDEL DI MELE MAGRO

dovrei essere finalmente a dieta. non che ultimamente mi mangi questo o quell'altro mondo, però alla fine mi sono decisa,  quindi mi sono messa in mano ad un nutrizionista e speriamo di vedere qualche risultato. al momento non è che abbia cambiato molto il mio stile di vita anche perché non ho molte possibilità. oggi ad esempio ero ad un corso di aggiornamento per un programma che dovremmo usare, ed ho pranzato con un sendwic al tonno e pomodoro. quindi una volta giunta a casa nulla, ho dormito come un ciocco fino a sera praticamente. sono sempre stanca, che ci devo fare? comunque sono qui per darvi una dritta su una colazione nutriente e saporita che non dovrebbe essere troppo ingrassante, anche se il nutrizionista non mi ha ancora risposto.
si tratta di uno strudel di mele versione magra.
comprate uno di quei dischi di frolla che dicono senza colesterolo, ultrasottile, ipermagro, quello che vi piace insomma, cercando di non esagerare con le calorie.
stendetelo e metteteci due e non più di due cucchiai di marmellata che preferite, io ad esempio ci metto la cotognata o la marmellata di arance, o di limoni, che adoro.
stendete bene i due cucchiai di marmellata su tutto il disco di frolla, facendo attenzione a spalmarlo bene su tutta la superficie.
poi prendete una mela, renetta va bene per un dolce, sono abbastanza farinose per l cosa, pulitela a fatela a fettine sottili con la mandolina, fettine sottili che poi sistemate su tutto il disco di frolla lasciando un brodo che servirà a chiudere lo strudel.
sopra potete metterci 50 gr di noci e di pinoli, una mezza bustina di quelli che si comprano insomma, e le noci spezzettatele bene altrimenti non saranno in ogni fettina. una spolverata di cannella e chiudete. 15 minuti nel forno nella sua carta da forno ed il dolce è pronto. niente zucchero, niente miele, niente olio o burro, una cosa molto lite e molto leggera, ottima per farci colazione senza esagerare, con una bella tazza di latte. vi da sia la frutta che la sostanza e gli zuccheri di cui avete bisogno senza esagerare. una fetta però mi raccomando,s e ve ne mangiate mezza alla volta allora è inutile il fatto di non metterci lo zucchero.
provatela e poi ditemi che ne pensate.

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero