giovedì 17 maggio 2012

IL MARE DENTRO DI ME

il mare su di me ha sempre fatto un effetto estremamente calmante. è come se facesse parte della mia vita, e se non posso vederlo fisicamente, è sempre nei miei pensieri.
spesso, quasi sempre per la precisione, per addormentarmi mi immagino mentre lenta sprofondo nel mare, un mare accoglente, caldo, che mi fa sentire sempre protetta e sicura.
il mare che vedo io, nei miei sogni, non è quasi mai un mare chiaro, limpido, da scogliera corallina per intenderci.
no, il mare in cui sono immersa io è un mare torbido, illuminato dall'alto da lame di luce verdastra, non scuro, no quello mai, ma di una lunimosità diffusa, verdastra, quasi lattea.
un mare in cui nuotando intravedo le sagome di navi affondate, di scogli e di altri pesci che come me nuotano indistrubati in quelle calde acque protettive.
un mare, quello che mi accompagna da sempre, in cui a volte mi perdo in foreste di diatomee scure, a volte inseguo pesci per gioco. salgo di rado sulla superficie del mare, perchè in superfice c'è il pericolo, li posso incontrare sconosciuti, posso incappare in tempeste, posso trovare il freddo.
laggù no, la sono al sicuro da tutto ciò. non ho bisogno di nulla, perchè respiro tranquillamente in quel liquido caldo ed accogliente, e non ho pudore da proteggere, nella solitudine di quegli abissi, il calore dell'acque accarezza il mio corpo, mentre i miei capelli fluttuano su di me, come alghe scure.
sono libera come mai mi sento in altri momenti della mia vita, al punto che a volte ho proprio voglia di addormentarmi per poter tornare in quella salvezza e protezione completa.
non ci sono dolori a fermarmi, non ci sono impedimenti a bloccare la mia capacirà di andare dove voglio. posso girare lenta sui fondali sabbiosi, o volare come una razza nelle acque, vedendo sfrecciare ai miei lati vecchi resti di palazzi affondati, navi ridotte a fasciame, alfratti rocciosi o scogliere subacquee.
i colori sono stupendi, nelle varie gradazioni del verde, dal più interso verde erba nelle sciabole di luce che penetrano la superfice, al verde scuro e profondo nei boschi di alghe. a volte dell'azzurro si mescola a quel mare di verde, a vvolte tocchi di colore portati dai pesci o dagli oggetti sul fondo.
e il mare che ho dentro di me.

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