lunedì 9 agosto 2010

CAMBIA UN INTERRUTTORE CON KIKKA

Torniamo a renderci utili a chi ne ha bisogno con questo nuovo step sui lavori di casa.
Oggi proviamo a vedere come si può cambiare la spina e l'interruttore di una lampada, in modo da non rimanere fulminati facendolo.
cominciamo con la lampada.
prima di tutto per essere sicuri stacchiamo la lampada dalla corrente in modo da metterci al sicuro da noiose fulminate che potrebbero rovinarci la giornata.
la lampada ha di solito un cavo che parte da una spina sparisce all'interno di un interruttore, ricompare e sparisce all'interno della base della lampada.
si possono cambiare sia interruttore che spina alla bisogna, anche se spesso la spina, è pressofusa, quindi non presenta viti per il cambio ma va tagliata via.
procediamo prima di tutto prendendo l'occorrente per il lavoro: un cacciavite a stella ed uno a taglio, se uno dei due è di quelli a tester, che quindi rilevano la corrente, è anche meglio ma non indispensabile, un paio di tronchesi, un taglierino, schotc isolante che non è detto serva ma meglio averlo, e presa o/e interruttore.
una volta messo tutto vicino a noi per non impazzire poi a cercarlo possiamo procedere.
se si tratta della spina come abbiamo detto va tagliata via perché di solito è presso fusa, mentre quella nuova che abbiamo comprato ha due viti o una che la tengono chiusa. svitiamo questa vite e apriamo le due valve che compongono la spina. all'interno troverete una piccola asta tenuta da due viti vicino al foro posteriore, e due, o tre stanghette di metallo, quelle di conduzione della corrente, che all'interno della spina presentano una piccola pretuberanza con una vite, come vedete in foto. prendete a questo punto il filo elettrico e spellatene i fili fino ad avere due o tre fili isolati fino ad un certo punto con le estremità nude che voi provvederete a stringere una ad una fino ad avere tre fili compatti di rame. i tre fili di solito sono positivo, negativo, e terra che di solito è quella gialla o verde per intendersi. per spellare il filo usare il taglierino, in maniera molto leggera in modo da non incidere troppo gli strati. partire dalla guaina esterna, quella nera o bianca per intenderci, e tagliarla lasciando un tre quattro centimetri di fili interni scoperti. togliere l'eccedenza. i fili interni vanno spellati, uno ad uno a circa metà dell'altezza, lasciando quindi due centimetri circa di rame scoperto, e alla fine il rame scoperto, di solito una miriade di filini, va avvolto su se stesso per avere le treccine strette che vedete alla fine dei vari fili elettrici. il risultato deve essere quello della foto possibilmente.
a questo punto infileremo tutto il capo del cavo fino alla guaina nera (o bianca) all'interno della spina e la fisseremo con la sbarretta tenuta da due viti che abbiamo visto prima: il procedimento è svitate la sbarretta, posizionate il cavo, fissate la sbarretta. a questo punto il cavo è alloggiato nella spina. ora dobbiamo connetterlo ai piedini che poi andranno nella presa. per fare questo accertatevi che i fili elettrici finiscano precisamente, come lunghezza, all'interno delle vitine che si trovano alla base di ogni sbarretta di metallo: per essere sicuri non dovrebbe rimanere all'esterno del rame scoperto in modo che sia perfettamente isolato il cavo, quindi accorciate pure il filo se risulta troppo lungo e spellate anche di più se serve ad arrivare al punto adatto, o tirate più su il cavo, insomma prendete le misura ella bisogna e siate precise e lente: non vi corre nessuno dietro e meglio fate meglio sarà il lavoro.
una volta prese correttamente le misure e provveduto alle varie correzioni, svitate una delle vitine, infilateci il cavo filo elettrico corrispondente e fissate la vitina fino alla fine, in modo che sia ben solido. il risultato è quello della foto sopra se siete state attente e precise. la terra va nel mezzo sempre.
a questo punto se tutti i fissaggi sono stati fatti, possiamo richiudere le due valve della spina e fissarle con la vite: il gioco è fatto, potete infilarla nella presa e vedere se funziona.
il cambio dell'interruttore è leggermente più complicato ma non troppo.
quello nella foto è un modello ma oggi ne esistono di vari tipi; tutti di solito presentano una o due viti nella parte inferiore che tengono chiuse le due valve. l'immagine che ho trovato è leggermente sfuocata ma potete individuare un'ingresso ed una uscita del cavo elettrico e delle viti interne a cui andranno fissati i cavi elettrici.
Come prima cosa quindi possiamo svitare il vecchio interruttore e guardare come è montato in quel caso. se gli interruttori sono simili possiamo copiare la connessione di quello vecchio su quello nuovo senza grandi problemi, se dobbiamo farla di sana pianta su un filo nuovo dobbiamo invece lavorarci un poco. Taglia il filo elettrico in due parti e si spellano le due parti come fatto prima per la spina. da una parte andrà il primo capo e dall'altra andrà il secondo capo: vedete le misure, ma la cosa migliore è che la guaina esterna scura sia almeno a raso, se non proprio interna, all'interruttore, quindi non come nella figura scura ma come in quella chiara. i fili elettrici interni vanno misurati con il grosso del cavo già sistemato in maniera che non risultino troppo lunghi il che renderebbe difficoltosa e pericolosa la chiusura dell'interruttore. i due fili elettrici di stesso colore si dovranno unire su una stessa vite, mantenendo sempre la terra (gialla, verde, o gialloverde) centrale. quando siete sicuri della lunghezza dei fili elettrici, che non facciano troppe pieghe all'interno dell'interruttore potete iniziare i fissaggi: spesso vi sono due sbarrette all'ingresso dei fori con cui bloccare il cavo elettrico maggiore, poi conducete i cavi elettrici dello stesso colore presso la stessa vite, arrotolateli tra di loro( blu con blu; marrone con marrone; giallo con giallo, mi raccomando) e fissateli alla vitina di conduzione della corrente. anche qui, come nell'altro caso è meglio che rimanga il meno rame scoperto possibile, quindi quando avete fissato i fili, tagliate l'eccedenza se esce e rimane scoperta dall'altra parte, mentre prima infilate il meglio possibile il filo elettrico dentro il cappietto di metallo in cui verrà schiacciato dalla vite. quando avrete fissato tutto potete richiudere le valve con le viti di fissaggio e se il lavoro è fatto bene il vostro interruttore funzionerà alla prima accensione.
buon lavoro e alla prossima.


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