lunedì 18 maggio 2009

rustrutturazioni marine

mi scuso se tra un post e l'altro faccio passare troppo tempo ma ultimamente ho la vitalità di una settantenne paraplegica e gli impegni di un ventenne sotto coca: considerando che al massimo mi posso permettere la cola ho dei problemi a far fronte a tutto comunque eccomi di nuovo qua. oggi rispondo alla interrogazione di una lettrice che mi fa una domanda specifica: mi sento emozionata come la prima sera di conduzione di San Remo!!!
la nostra lettrice ci domanda(notare il tono professionale) che riporto "Ho una domanda:se tu avessi una casa vecchia, più o meno in riva al mare, da ristrutturare completamente, da dove partiresti?Quali sono, secondo te, i lavori di manutenzione primari?Questa casa necessita anche di aiuto negli impianti elettrici ed idraulici. Nonché tetto e "cappotto".
intanto ti dico che dipende dall'entità della ristrutturazione da affrontare: ci sono cose che non si possono fare da se, questo sono la prima ad ammetterlo, e ci sono competenze che è meglio affidare a chi ne sa più di noi.
ma passando ad una discriminazione superficiale (non conosco ne il posto di cui parli ne la sua condizione) quello che ti consiglio è questo: intanto valuta lo stato delle mura e degli infissi. per il tetto ti devi rivolgere assolutamente ad una azienda che se ne occupi, però se le pareti non sono da rifare ma solo da rinfrescare si può anche affrontare da soli l'incombenza, costa meno e da una grande soddisfazione.
per gli infissi stesso discorso: se sono da cambiare, meglio usare infissi in alluminio legno. sono più duraturi e necessitano di minore assistenza, se fatti bene. oltre tutto il legno solo al mare andrebbe ritoccato ogni anno e diventa un impegno pesante.
per l'impianto elettrico purtroppo si deve sottostare alla messa a norma quindi devi assolutamente ricorrere ad una impresa di elettricisti anche se ti costa una tombola, perché tra sottotraccia, stesura di cavi e rimuratura del corrugato parte una tombola e un sacco di tempo.
se per l'impianto idraulico intendi le tubature stesso discorso. se invece intendi solo i sanitari be ci vuole pazienza ma si può fare anche da soli, si tratta di armarsi di attrezzi giusti e di santa pazienza e tempo: io ho cambiato giusto il mese scorso il rubinetto della cucina e dove ci sarebbe voluto al massimo un'ora di lavoro, per l'ottusità di chi fece quel lavoro anni ed anni fa mi sono ritrovata a metterci tutto un pomeriggio.
se i lavori originali furono fatti bene ci vuole paco a cambiare le rubinetterie, per i sanitari veri e propri ci vuole di più. se c'è da cambiare anche la vasca, io ti consiglio una impresa: potrei anche dirti come si fa ma diventa una cosa veramente complicata per chi non ha mai fatto lavori di muratura.
ordine di importanza?
be io ti consiglio prima il tetto, le pareti e gli infissi. sono le cose più importanti e che ti permettono di avere comunque un luogo già pronto su cui agire.
poi affronta la parte impianto elettrico e idraulico ed infine occupati della riverniciatura delle pareti.
una volta fatte le prime tre cose puoi tranquillamente già trasferirti all'interno e lavorare anche se ci abiti, almeno però hai un tetto e delle pareti solide attorno. ti sconsiglio di attrezzare troppo con i mobili che ti starebbero in mezzo ai piedi mentre lavori.
che altro dirti, questo è proprio un excursus superficiale, se poi vuoi qualche consiglio specifico chiedimi pure e se posso e se so ti risponderò volentieri.
se ci riesco alla prossima volta vi darò consigli su un prontuario di attrezzi da tenere in casa per poter coprire ogni evenienza.
alla prossima.

2 commenti:

Federica ha detto...

Penso che ora ti chiedero' qualche consiglio per la mi casa in montagna.

Anonimo ha detto...

Grazie!

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero