martedì 18 novembre 2008

rieccomi a piangere

ne è passato di tempo dall'ultimo post, e me ne scuso con quei pochi pazienti lettori che ancora ogni tanto vengono a vedere se qualcosa di nuovo spunta da queste pagine interattive.
è che per me è un brutto periodo, e voi direte, sai che novità.
ma si tratta di un periodo veramente un po buio, in cui tante paranoie e tanti pensieri neri sembrano tornati ad assalirmi come un tempo anche se ora sono più forte e riesco a sopportarne meglio gli assalti.
il mio corpo mi ha tradito di nuovo, e mentre cercava di guarire da una parte si è lasciato andare da un'altra.
un dolore strano ad una spalla cominciato oramai tanto tempo fa, ed andato aumentando per tutto questo tempo si è ora rivelato una ernia cervicale, che mi ha completamente bloccato l'articolazione della spalla per il dolore antalgico, tanto che mi sento un'impedita e che anche la navigazione o il semplice scrivere questo post per me è una fatica non indifferente.
ed io sono di nuovo sotto il fuoco di fila di questo nuovo dolore che non mi lascia mai, ne di giorno ne di notte, costringendomi a stare sempre tesa e pronta a difendere il braccio anche da una carezza perché il dolore a volte pare mi stacchi la pelle dalla spalla.
sono sotto cortisone, e mi pare di fami solo dell'altro dolore visto il risultato che questo farmaco ha sortito fino ad ora, ma presto, dovrò cominciare una nuovo farmaco, che speriamo abbia qualche effetto ma che mi costringerà a continui buchi e che alla fine mi avrà ridotto ad un colabrodo il sedere, sperando in un effetto migliore.
sto cercando un chiropraico che sia una persona seria e che mi possa mettere le mani sulla schiena senza rovinarmi, perché prima di capitolare di fronte al bisturi del neurochirurgo, come mi è già stato detto di fare, vorrei proprio tentarle tutte, anche se devo dire che il dolore fiacca ogni mia scelta.
le mie giornate sono un rapido raccogliersi di energie per affrontare la giornata lavorativa, un completo esaurirsi delle stesse e poi una lenta ricarica per tutto il resto della giornata e della notte, spesso insonne e dolente.
sono molto stanca ed è per questo che mi sono fatta sentire molto paco, e spero che possiate perdonarmi per questo, ma spero, lo devo sperare per forza, che le cose migliorino, e che io possa tornare a stare almeno un poco meglio, senza arrivare a chiedere di stare bene.
non sembra molto no?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

faccio il tifo per te, come sempre. Ti voglio bene :*
S.

Anonimo ha detto...

Penso che molto dipenderà dalla tua volontà e dalle scelte che compirai in merito a te stessa, alla tua salute ed alla tua vita.
Hai molte strade e molte opportunità che ti si aprono davanti agli occhi.
Spero che dal ventaglio di carte che hai in mano estrarrai quelle migliori per te.

La vita è una sola, vale la pena almeno tentare di viverla nel modo migliore per noi.

Saluti,

C.

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero