lunedì 24 marzo 2008

e un'altra pasqua che se ne va

anche questa Pasqua sta passando, come le altre che l'hanno preceduta, ma con molta aspettativa in più: a dire il vero non vedo l'ora che siano le sette di mattina di domani, visto che sono reperibile da ieri pomeriggio.
sono gli eventi a cui non ti puoi sottrarre se lavori in ospedale e se sei nell'impossibilità di vivere senza lavorare.
ma tant'è.
certo non avrei comunque potuto fare molto di più di quello che ho fatto oggi: colazione abbondante, anche troppo, pranzo abbondante, tutto made mia suocera, ed infine pisolotto pomeridiano, in attesa della serata pigramente alloggiata sul letto, con il mio portatile che d quando ha la chiave di rete posso portare ovunque e navigare anche dal bagno. volendo certo.
è domani che ci sarà la giornata veramente festaiola per me, andrò a Rignano Flaminio ( per chi non fosse di Roma si tratta di un paese nelle sue vicinanze) dove passerò la giornata ancora a rimpinzarmi ma questa volta invece con con la famiglia di Odo, saremo con gli amici Frabbotti che si cimenteranno anche in giochi gare e lazzi di vario tipo.
io porterò il mio ineguagliabile ed ineguagliato polpettone che sarà solo uno dei cibi della giornata e che spero venga accolto positivamente.

una pagina leggera e tranquilla ma che doveva venire una volta ogni tanto, senza parole di protesta o di dolore, senza pensieri profondi e senza autocritiche di sorta.
una giornata che è scorsa via come la pioggia sulle finestre, rapida e veloce, una giornata quasi pic indolor.
Odo è di la che legge lanterna verde sul nuovo PC ed io qui sul letto, sparapanzata, con la piccola accoccolata sul ginocchio, la vecchia sul fondo del letto e il ciccione sul muretto della finestra che dorme sulla pietra ollare, il televisore che borbotta in sottofondo e il PC sulle gambe.
una giornata tranquilla come dicevo, con solo due piccole ombre quando il mio cuore ha voluto di nuovo ribadire che non devo mai trascurare la stanchezza e lo stress che possono accumularsi, andandosene via per un paio di volte al galoppo,, ma un po di riposo sul letto ed eccomi di nuovo in piedi pronta per procedere di nuovo.
ora è tardi, è già la una quindi è già pasquetta, e tra poco, appena pubblicato questo post me ne andrò a letto, ma prima volevo augurare a tutti quelli che leggono queste pagine, che so non essere molti, sia che si trovino a passare per caso di qui, sia che siano vecchi afficionados, di passare domani una giornata che magari non sia stressante, stancante o divertente a tutti i costi, ma che sia gradevole, piacevolmente trascorsa, possibilmente con chi gli vuole bene o anche solo sia loro amico.
vu auguro di aver passato una pasqua migliore della mia, magari sciando, o nuotando in qualche posto di villeggiatura, sicuramente tranquilli e senza stress.
ci rivedremo al prossimo post.

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