mercoledì 17 ottobre 2007

un fine settimana bestiale.

oggi giornata campale che prelude ad un fine settimana altrettanto frenetico.
la mattina passa come al solito al lavoro, tra alti e bassi, senza nulla di nuovo, poi qualche ora con mau perché non ci vedremo per niente questo fine settimana, almeno fino a sabato sera.
pranzo con lui, poi alle quattro da Stefano, che come ogni volta cercherà di demolire un'altro pezzettino di quella diga che ho dentro di me e che mi impedisce di scorrere naturalmente, come dovrei. alle cinque di corsa a cercare un regalo per mia sorella e la sua tesi e per la piccola di Carlo e il suo battesimo. quindi a casa a finire di preparare la valigia, pronta per partire entro le otto, cosa che dovrò comunicare anche ai miei che dovranno passare a prendermi alla stazione.
poi domani.
ci leviamo alla mattina, non so a che ora per andare a Siena dove finalmente, dopo tanto, Flavia discuterà la sua tesi, un evento degno di essere immortalato dalla macchina fotografica che ho già carica e pronta.
poi ritorno a Grosseto e festa comprendente il compleanno di papà che cade proprio domani se non ricordo male, e credo che regalo più bello di questo Flavia non poteva farglielo.
quindi cena e ninne che il giorno dopo ho la sveglia alle quattro e il treno alle cinque e mezza per Bologna dove vado a visitare una fabbrica di ossigenatori e dove passerò la giornata tra prove di laboratorio e dimostrazioni: speriamo solo di non fare una figura barbina.
quindi cena con i rappresentanti e ninne in albergo tutto spesato, la cosa che adoro di più devo essere onesta.
il giorno dopo finalmente c'è il ritorno a Roma e nella mia casetta adorata, dove porto riposarmi e riprendermi dal viaggio, almeno fino a quando non smonterò la resistenza dello scaldabagno che si è rotta e va sostituita. quindi dovrò andare a comprare quella nuova e cambiarla, rimontare tutto e sperare che funzioni.
la domenica infine c'è il battesimo, fortunatamente nel pomeriggio, e quindi ci sarà il rinfresco e compagnia bella: ed io non amo nemmeno i bambini, figurarsi!!!!
quasi non vedo l'ora che sia lunedì e che il tutto sia superato, anche solo perché è una sofferenza per me andare tre giorni fuori senza il mio cucciolo, che rimarrà da solo a casa e andrà da mamma.
spero di divertirmi almeno a Bologna.

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