martedì 17 luglio 2007

dormire... sognare... forse..

Oggi ho sonno. un sonno che mi ruba la testa, che mi oscura i pensieri e mi chiude gli occhi. un sonno che non passa nemmeno dormendo tutto un giorno di seguito come ho provato a fare questo fine settimana. sono quei sonni che ti mettono k.o. per tutta una stagione, che attribuisci al caldo, o al freddo, alla fame, al troppo mangiare o che comunque hanno sempre una qualche giustificazione anche quando non sai quale.
io so solo che ho sonno, e che se poggio la testa sul cuscino parto come su un jet, e riatterro solo con difficoltà. e che se dopo che mi sono svegliata mi rimetto di nuovo accoccolata mi riaddormento senza troppa fatica.
è stato così per lo scorso fine settimana e per quello prima, lunghi sonni mattutini, brevi veglie per pranzare quindi lunghi riposini pomeridiani con brevi veglie serali per la cena.
mi sembra di essere affetta da narcolessia, se non fosse che non cado addormentata improvvisamente come se fosse nulla, no, è una cosa scientemente portata avanti dal mio corpo, che si accosta al letto, si spoglia, si corica e si spegne.
ho spesso di questi periodi di poca energia nelle batterie, e mi ricordo un'estate in cui andai a farmi controllare dal medico perché davvero mi addormentavo dove stavo, senza nemmeno aspettare di essere a casa: avevo il ragazzo con la moro allora e mi riuscivo ad addormentare sul sellino posteriore.
a volte vorrei essere un insonne, uno di quegli esseri che dicono " a me bastano quelle quattro, cinque ore di sonno, poi mi devo alzare, perché tanto non dormo più." come li invidio, con tutte quelle ore a disposizione e nessuna di quelle immani stanchezze che appesantiscono ogni fibra del mio corpo.
la sensazione è quella di muoversi nella melassa, lottando contro la resistenza del liquido vischioso anche solo per muovere un passo, o per alzare un braccio. una fatica immane solo per fare la vita di tutti i giorni.
spero che anche questa volta passi, come è passata ogni volta, magari senza metterci tutta l'estate, e magari lasciandomi meno sfinita. ma nel frattempo la lotta continua, senza pausa, ed ogni momento rubato al sonno è un momento in cui riesco a vivere un poco.

1 commento:

Carolina ha detto...

Con il sonno ci faccio a botte ormai da un pò.... alterno insonnia a catalessi...
Mi ha colpito il tuo accenno su "ogni momento rubato al sonno è un momento in cui riesco a vivere un poco".
Credo d' aver preso belle incazzature con questo "dinamismo dormiente". Nelle settimane passate ho vissuto questa carenza di sonno che descrivi e non è piacevole, nè l' estremo nottambulismo, nè l' estremo in letargo.
Ma un pò di tranquillità?
E' proprio vero che talvolta negli altri ritroviamo specchi...
Un abbraccio.

17 Novembre giornata internazionale del Gatto Nero