giovedì 7 giugno 2007

io non mi depilo le ascelle


Io non mi depilo le ascelle. No è un manifesto, è una osservazione, una realtà assodata.
Ne corro a depilarmi ogni quindici giorni le gambe, ne vado dal parrucchiere due volte al mese, anzi, saranno mesi che non mi faccio la tinta nemmeno da sola e devo dire che le mie tempie bianche si mescolano bene ai miei capelli rosso-castano chiaro. E non mi depilo le braccia ne mi vergogno troppo dei rotoli di ciccia che ogni tanto mi escono dal costume. non mi trucco spesso e soprattutto non lo faccio alle sei di mattina per andare al lavoro alle sette di mattina. Non ho un capo firmato in tutto il guardaroba e compro spesso i miei capi sui banchi del mercato, dove non costano più di 5 euro, e ne sono orgogliosa. Non mi faccio lampade ne vado dall'estetista, non compro accessori di marca ne spendo follie in creme per la pelle che tanto non userei. ho una raccolta varia di creme per il corpo che ogni tanto riciclo in regali per parenti ed amiche visto che io non ne uso.
quindi che se ne deduce? che io sia una sfigata, una di quelle cozze che gitano per la strada paventando i bambini? mi considero anche una bella donna, con il suo fascino da mostrare al di sopra del suo sovrappeso, che però ha i suoi estimatori. ho un buon carattere e senso dell'umorismo, sono auto ironica e mi posso considerare colta. adoro i libri e leggo praticamente qualunque cosa dal saggio di storia, moderna o antica, al romanzo giallo storico o meno. adoro imparare cose nuove di ogni genere, sia per quanto riguarda il fai da te casalingo sia per quanto riguarda i lavori che vedo fare e che mi affascinano. ho degli hobby estremamente vari e di molti tipi: amo il gioco di ruolo e la collezione di figurini storici, la sartoria storica e teatrale ma anche la semplice sartoria per me o per le mia amiche o per il mio partner. amo gli animali e soprattutto i gatti con cui condivido la mia vita.
sono una donna responsabile e con una famiglia sulle spalle che mantiene, e che la rende felice, ho un uomo che pensa a me e che mi rende costantemente felice, dalla mattina quando mi saluta prima di andare al lavoro, alla sera quando ritorna a casa e con un sorriso mi dice, meno male che sono di nuovo a casa, mi siete mancati così tanto.
Eppure sempre più spesso ho confronti con donne, colleghe, semplici conoscenti, che mi guardano come se fossi il mostro di locness perché la mia pelle è chiara anche agli inizi dell'estate, vedo donne in metro che mi guardano schifate solo perché le mie ascelle, benché pulite e odorose di menta e fiori, sono orribilmente ricoperte della loro naturale peluria, nata e creata dal nostro corpo per proteggerci dalle infezioni batteriche e adatte per dissipare il calore, ma assolutamente non cool.
sempre più spesso mi vengono fatti osservare i miei fili bianchi che si intrecciano ai capelli normali come se il fatto di non tingersi a scadenze regolari e possibilmente da un cuaffeur di grido se possibile, fosse una cosa assolutamente invedibile nella società cittadina.
Ma cosa ci ha portato a essere così dipendenti dal giudizio di una manciata di persone con la puzza sotto il naso e i giudizi estetici di una checca isterica, come se quei dettami dovessero decidere per tutti cosa è giusto e cosa è sbagliato. chi e quando è stato deciso che se la nostra pelle non è licia come la seta in ogni suo dove non siam ne belle ne invitanti per l'altro sesso? il mio partner mi ama per quello che sono e non per quello che appaio e vi assicuro che quando mi ha conosciuto non ero esattamente un fiore dell'harem. quando siamo passati dal le donne che si depilano le gambe sono tutte di malaffare, a quelle che non si depilano sono delle cozze? Quando siamo arrivati a decidere che se alle quattro di notte non hai un trucco perfetto sei veramente poco attraente? quando abbiamo perso di vista il piacere di conquistare qualcuno solo con il suono della nostra voce che carezza le sue orecchie con il miele delle parole, con gli sguardi acqua e sapone di un sorriso che viene dal cuore e non dal calcolo.
Mi rifiuto da quarant'anni di piegarmi alle regole del marketing del corpo e non mi sono mai pentita della maggior parte delle mie scelte, e dico la maggior parte perché non sono così stupida da affermare di non aver mai fatto errori, ma sono fondamentalmente convinta di aver agito e fatto sempre delle scelte giuste.
ed è per questo che sono contenta di affermare: io non mi depilo le ascelle.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Quella delle ascelle rasate è una moda degli ultimi anni, non c'entra nulla con l'igiene (anche perchè altrimenti vorrebbe dire che tutti noi uomini siamo zozzoni).
Inoltre trovo una donna al naturale ancora più intrigante.

Ciao
Alex

Anonimo ha detto...

Sei una grande!
Fai benissimo a infischiartene della superficialità di tutti gli altri, essere te stessa è la cosa migliore che puoi fare per stare bene, bisogna lasciar perdere i bisogni indotti dalle pubblicità e cominciare a pensare con la propria testa.

Ars est celare artem (Fabio)

Anonimo ha detto...

Premesso che ognuno è libero anche di non curarsi, è inutile poi lamentarsi dei giudizi degli altri...
L'estetica è un valore universale, un principio condiviso..Le gambe pelose in una donna non sono un criterio estetico sciocco invcntato da chissà chi ma un criterio estetico universale, come il principio di armonia e proporzione...
In linea di massima le donne che non si curano sono quelle che non amano molto il loro corpo..Si vedono brutte e allora il ragioanemnto è" sono brutta è inutile che perdo tempo ad abbellirmi non diventerò mai bella come altre che lo sono per natura"...E' un modo per scacciare il problema, per mettere la testa sotto la sabbia..Invece una donna intelligente dice " va beh sono meno carina di altre più fortunate...però imparo a truccarmi e curarmi bene così il mio aspetto migliora..magari non sarò la più carina, ma miglioro"...
Queste ultime donne sono da stimare perchè vivono in armonia con la vita e con se stesse.

Anonimo ha detto...

non devi sentirti obbligata a depilarti,anzi.
quando ho iniziato ad andare dall'estetista anni fa ero contenta perché mi sentivo più attraente, le mie sopracciglia ritoccate mettevano in evidenza gli occhi...però mi sono accorta ke nn è tutto lì, e che non sono obbligata a depilarmi se non lo faccio sembro un istrice!sono un istrice che piace per il suo sorriso e per il modo di fare e la bellezza sta anche nell'essere naturali e spontanee

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